Consigli pratici su come dimenticare una persona

Dimenticare una persona è fondamentale per il benessere emotivo. Trova qui utili consigli su come farlo.

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come dimenticare una persona

Certe storie d’amore sono così importanti che quando finiscono mettono in discussione tantissime cose: quello che siamo, le nostre scelte di vita e i progetti futuri. Se stai leggendo, forse ti è capitato di soffrire intensamente la rottura di una relazione (che sia avvenuta per volere tuo o per volere suo: dal punto di vista psicologico cambia poco). Forse era una storia nata tanti anni fa, con una persona che immaginavi ti sarebbe rimasta accanto per sempre; o forse era una relazione relativamente recente, ma che ti aveva fatto maturare la convinzione di aver trovato la famosa "anima gemella", o "la persona giusta".

Quando abbiamo vissuto questo tipo di coinvolgimento emotivo, la separazione può essere molto dolorosa e creare un forte scompenso. Al punto tale che ci concentriamo sul rispondere a una domanda precisa: come dimenticare una persona?

Come fare a dimenticare una persona?

Togliersi dalla testa una persona è sempre complicato, ma a volte può esserlo in modo particolare. La difficoltà dipende da diversi fattori, come l’intensità dei sentimenti e il modo in cui la relazione si è chiusa (graduale, improvviso, traumatico, a "causa" tua, a "causa" sua...). Questa complessità dipende anche da quanto spazio occupava la relazione nella propria quotidianità: più spazio occupava il partner, più può essere faticoso riempire il vuoto che si percepisce. Tuttavia, dimenticare è possibile, recuperando i propri interessi e il contatto con la dimensione individuale.Quanta possibilità avevi di controllare la situazione?

  • Se è stata una rottura consensuale di solito gli strascichi sono minori, per quanto non irrilevanti.
  • Se hai deciso tu di rompere la relazione, perché hai capito che non c'era più chimica, hai già delle consapevolezze che ti saranno utili nel processo.
  • Se invece hai subìto la rottura, la tristezza sarà probabilmente accompagnata da una sensazione di incompiuto, di inaspettato e/o di ingiusto.

I progetti di vita condivisi tendono a complicare ulteriormente le cose. Se avevate parlato del vostro futuro e pianificato come viverlo insieme, la fine della relazione avrà fatto crollare molte aspettative. In questa situazione è fin troppo semplice ritrovarsi senza uno scopo, vivere giornate disorientate e prive di senso, mettere in discussione aspetti che fino al giorno prima davamo per scontati.

È quindi necessario lavorare sulla propria identità, che era stata in qualche modo "incorporata" nella coppia, e che ora ha bisogno di ristrutturarsi, di ricostruire una posizione rispetto al mondo esterno. Se ti interessa approfondire l'argomento, leggi il nostro articolo su come superare una rottura.

Viceversa, nella prossima sezione ti daremo alcuni consigli su come dimenticare certi tipi di persone.

Come fare a dimenticare una persona?

Come dimenticare una persona che non puoi avere

Dimenticare una persona che non ti vuole o smettere di amare una persona che non puoi avere è particolarmente doloroso. Le sensazioni prevalenti sono tristezza, frustrazione e sconforto: l'autostima può uscirne ridimensionata, ed è per questo che importante accettare il prima possibile la realtà della situazione, senza mettersi sotto processo, per poi procedere verso il recupero emotivo.

Ricorda: quello che stai vivendo è già stato vissuto milioni di volte. Moltissime persone hanno vissuto esperienze simili e ne sono uscite più forti. Concentrati su di te, sul tuo benessere fisico e su quello emotivo. Trova rifugio nelle piccole cose e investi del tempo nelle attività che ti appagano. Per riassumere:

  • accetta la realtà e lascia andare le fantasie irrealizzabili;
  • dedica tempo alle attività che ti rendono felice;
  • se la situazione lo richiede, costruisci dei confini tra te e l’altra persona;
  • cerca il supporto di amici e familiari che ti comprendono e ti sostengono;
  • se senti di avere bisogno, non esitare a parlare con uno psicologo per elaborare i sentimenti e trovare un senso di chiarezza.

Come dimenticare una persona che ti ha usato

Affrontare una relazione tossica può lasciare cicatrici emotive profonde. In questo caso a volte si prova un'irrazionale senso di vergogna, o di sconfitta, ma la tua dignità e il tuo valore non dipendono dall'opinione di nessuno, tantomeno di una persona che ti ha fatto male consapevolmente. Lo stesso vale per le vittime di ghosting, o di ghosting in amicizia: quel fenomeno in cui una persona interrompe bruscamente ogni forma di comunicazione, senza spiegazioni o chiarimenti, rendendosi paradossalmente più difficile da dimenticare.In una situazione come questa potresti:

  • riaffermare il tuo valore e la tua dignità personale;
  • concentrarti sul tuo benessere emotivo;
  • imparare dagli errori del passato e rafforzare i confini personali, per proteggerti da futuri abusi ridefinendo ” i confini personali;
  • se necessario, rivolgerti a un professionista della salute mentale.

Come dimenticare una persona che ti piace

Affrontare un amore non corrisposto può essere doloroso e impegnativo. È umano desiderare qualcosa che non possiamo avere, ma sempre entro certi limiti: il rischio di fare altrimenti è costruire una realtà parallela e fittizia, che non ci porterà da nessuna parte.

Come dimenticare una persona che ti piace

Prenditi il tempo necessario per elaborare i tuoi sentimenti, e concediti la libertà di distanziarti emotivamente dalla persona coinvolta. Nel concreto:

  • limita il contatto con questa persona, per evitare di alimentare ulteriormente i sentimenti non corrisposti;
  •  chiediti cosa ti attira tanto di quella persona e cosa questo ha a che fare con te, potresti scoprire che riguarda ciò che senti mancante in te e potrai affrontarlo;
  • espandi il tuo cerchio sociale, incontrando nuove persone che condividono i tuoi interessi;
  • cerca il supporto emotivo di amici e familiari che ti aiutino a superare la delusione d'amore e a concentrarti sul futuro.

Come dimenticare una persona di cui si è innamorati

Una metafora molto scontata per una situazione di questo tipo è quella del "cuore strappato": rende l'idea di un dolore che ci svuota, che danneggia fisiologicamente il nostro corpo in maniera irrimediabile, lasciandoci in uno stato di solitudine affettiva che non potrà mai rimarginarsi.

Ma è appunto solo una metafora: la realtà è che è possibile riprendersi, e che il primo passo per farcela è concedersi tutto il tempo necessario. Il processo di lutto è fondamentale per affrontare la perdita e permettere alla nostra mente di accettare la nuova realtà. Lavora sull'autostima e sull'autocommiserazione, e nel frattempo prova a seguire questi consigli pratici:

  • consentiti di piangere e di elaborare il dolore della perdita;
  • cerca il sostegno emotivo di amici e familiari che comprendono come ti senti senza giudicarti;
  • se necessario considera di parlare con uno psicoterapeuta specializzato nella gestione del lutto o delle relazioni.
Come dimenticare una persona di cui si è innamorati

Come dimenticare una persona: lavorare su di sé

Non possiamo pretendere di avere il controllo sui pensieri intrusivi che ci fanno soffrire. Dobbiamo accettare che i tempi e i modi del superamento della perdita non dipendono interamente da noi: più cercheremo di dimenticare il passato, più il passato si farà presente.

Quando ci separiamo da qualcuno che amiamo, tendiamo ad addossarci tutta la colpa, pensando ai modi in cui le cose avrebbero potuto prendere una piega diversa se solo non avessimo fatto quello o quell'altro. Questo atteggiamento non è funzionale: piuttosto, cerca di pensare a come puoi migliorare la situazione imparando ad amare te stesso/a.

Talvolta, invece, in particolare quando siamo noi a porre fine alla relazione, possiamo proteggerci e rendere più gestibile l’allontanamento arrabbiandoci con l’altra persona e dandole la colpa della nostra sofferenza: in questo caso può essere utile focalizzare il nostro ruolo attivo nella scelta di quel partner e nella co-costruzione di alcune situazioni.

Questo implica l’uscire dalla comfort zone, provando esperienze che prima erano inaccessibili, e godendo davvero degli spazi che hai guadagnato. Cimentarti in nuove sfide non solo terrà la tua mente impegnata, ma sarà anche un modo per conoscere meglio i tuoi limiti.

Come posso lavorare su di me per dimenticare una persona?

Tra le tante alternative, potresti iniziare un percorso di supporto psicologico o di psicoterapia. Su Serenis hai la possibilità di scegliere tra migliaia psicoterapeuti e psicoterapeute che ti potranno condurre in un percorso di riaffermazione della tua identità.

Ho avuto esperienze di diverso tipo riguardo al dimenticare una persona: situazioni in cui si veniva lasciati, situazioni in cui ci si lasciava con convinzione e situazioni in cui ci si lasciava ma con molti dubbi. In tutte le situazioni è stato molto utile, per dimenticare, o meglio lasciare andare, dare senso: comprendere in cosa la relazione è stata utile, prendere contatto con i bisogni che quella relazione andava a soddisfare e cercare un nesso con la propria storia personale. Questo permette di sentirsi parte attiva e non di subire una situazione, di tornare a focalizzarsi su di sé e di aumentare l’auto-consapevolezza, riducendo così il rischio di riproporre nelle relazioni future le stesse dinamiche talvolta non funzionali.

Alessandra Montalto, Psicoterapeuta

Potrebbe essere un'esperienza molto formativa: un professionista della salute mentale è in grado di usare molti strumenti per farci ritrovare la strada corretta. Ad esempio, le discipline meditative come la mindfulness e il training autogeno aiutano a prendere maggiore consapevolezza dei processi mentali, insegnando un modo diverso di trattare con le emozioni negative: imparando ad accettarli riduciamo il loro impatto sul tono dell'umore.

Se ti va di provare, prenota un colloquio psicologico gratuito direttamente online.

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Domenico De Donatis
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Domenico De Donatis è un medico psichiatra con esperienza nella cura dei disturbi psichiatrici. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Parma, ha poi ottenuto la specializzazione in Psichiatria all'Università Alma Mater Studiorum di Bologna. Registrato presso l'Ordine dei Medici e Chirurghi di Pescara con il n° 4336, si impegna a fornire trattamenti mirati per migliorare la salute mentale dei suoi pazienti.

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Dott.ssa Martina Migliore
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Romana trapiantata in Umbria. Laureata in psicologia e specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Ex-ricercatrice in Psicobiologia e psicofarmacologia. Visione pratica e creativa del mondo, amo le sfide e trovare soluzioni innovative. Appassionata di giochi di ruolo e cultura pop, li integro attivamente nelle mie terapie. Confermo da anni che parlare attraverso ciò che amiamo rende più semplice affrontare le sfide della vita.

FRFederico Russo
Federico Russo
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Psicologo e psicoterapeuta con 8 anni di Esperienza. Iscrizione all’Ordine degli Psicologi - Regione Puglia, n° 5048.

Laurea in Psicologia clinica e della salute, Università degli Studi di Chieti. Specializzazione in Psicoterapia presso l'Istituto S. Chiara.

Crede che la parte migliore del suo lavoro sia il risultato: l’attenuazione dei sintomi, la risoluzione di una difficoltà, il miglioramento della vita delle persone.

DsADott.ssa Alessandra Montalto
Dott.ssa Alessandra Montalto
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Psicologa e psicoterapeuta sistemico relazionale. Scavo nelle risorse e negli aspetti positivi, essenziali per riniziare un nuovo cammino. Esperta nel risolvere nodi e affiancare nella crescita personale. Iscritta all'albo degli psicologi della Lombardia con il n°17580.