Questa pagina parla di disturbo dello spettro autistico

Cercheremo di spiegarti cosa si intende per spettro autistico, le sue cause, come può interferire nella vita quotidiana e come può essere gestito. Abbiamo verificato la correttezza dei contenuti, ma non usarli per autovalutarti, soprattutto se ti rivedi in certe frasi. Non possono sostituire un aiuto professionale.


Prima di tutto: perché ci occupiamo di Spettro autistico?

Perché siamo un centro medico specializzato in psicoterapia e supporto psicologico. Collaboriamo con centinaia di terapeute e terapeuti per rendere il benessere mentale sempre più accessibile, anche cercando di comunicare in modo chiaro e responsabile.

Questa pagina è stata controllata dal punto di vista clinico

Cos'è un disturbo dello spettro autistico?

I disturbi dello spettro autistico (DSA) sono disturbi del neurosviluppo.

Sono considerati un insieme (spettro) di disturbi, poiché le manifestazioni variano ampiamente in termini di tipologia e gravità.

I disturbi dello spettro autistico sono condizioni nelle quali le persone hanno difficoltà a stabilire relazioni sociali normali, usano il linguaggio in modo anomalo o non parlano affatto e presentano comportamenti limitati e ripetitivi.


Come capire se si ha un disturbo dello spettro autistico

I sintomi dei disturbi dello spettro autistico possono comparire durante i  primi 2 anni di vita, tuttavia nelle forme più lievi possono non essere individuati fino all’età scolare.

I sintomi riguardano due ambiti:

  1. comunicazioni e interazioni sociali:
  • ridotta condivisione di interessi, emozioni o sentimenti, incapacità di iniziare o rispondere a interazioni sociali;
  • anomalie del contatto visivo, deficit nell’uso e nella comprensione dei gesti, assenza di espressività facciale;
  • difficoltà a fare amicizia e scarso interesse verso i coetanei.


  1. schemi comportamentali limitati o ripetitivi:
  • movimenti, uso degli oggetti o eloquio stereotipati e ripetitivi;
  • inesistenza nella sameness (immodificabilità), aderenza alla routine priva di flessibilità o rituali di comportamento verbale e non verbale;
  • interessi limitati, fissi che sono anomali per intensità o profondità;
  • iper o iporeattività in risposta a stimoli sensoriali o interessi insoliti verso aspetti sensoriali dell’ambiente.


I problemi principali riguardano l’interazione, quindi relazione problematica con il bambino, la comunicazione  con difficoltà a farsi capire e a capire e il comportamento, ostinato con abitudini difficili da cambiare.

Come si diagnostica un DSA?

La diagnosi di disturbo dello spettro autistico nasce da una stretta osservazione del bambino in un contesto di gioco e da un attento dialogo con i genitori e gli insegnanti.

Test standardizzati specifici per lo screening dell’autismo, come ad esempio il questionario sulla comunicazione sociale per i bambini più grandi e la lista di controllo modificata per l’autismo nei bambini piccoli (M-CHAT-R), possono aiutare a individuare i bambini che necessitano di esami più approfonditi.

Gli psicologi e altri specialisti hanno a disposizione l’ADOS (Autism Diagnostic Observation Schedule) e strumenti di altro tipo.

Oltre a somministrare i test standardizzati, i medici dovrebbero prescrivere determinati esami del sangue o genetici per ricercare patologie sottostanti trattabili o ereditarie, come i disturbi metabolici ereditari e la sindrome dell’X fragile.

Quali sono i trattamenti per il disturbo dello spettro autistico?

  • I trattamenti più comuni per il disturbo dello spettro autistico sono: analisi comportamentale applicata, programmi educativi, logopedia e terapia del linguaggio e terapia farmacologica.

    Se pensi di soffrire di un disturbo dello spettro autistico o ritieni che qualcuno che conosci stia lottando con le conseguenze di questa condizione, che influisce sulla qualità della vita, proviamo a dirti cosa potresti fare.


  • Per prima cosa, ci presentiamo: siamo Serenis, possiamo dare una mano perché siamo un  centro medico autorizzato con centinaia di psicoterapeuti e psicoterapeute con esperienza in questo campo.

  • Hai a disposizione un colloquio gratuito con un/una psicoterapeuta: potresti usarlo per confrontarti.

Abbiamo un segreto

“La terapia mi ha aiutato a trovare un equilibrio”

Giorgia, che lavora in Serenis

Sappiamo cosa significa fare terapia: ogni dipendente di Serenis (o quasi) ha alle spalle uno o più percorsi.

Conosciamo bene gli ostacoli pratici e culturali che rendono poco accessibile il benessere mentale. Il nostro lavoro è cercare di superarli – non è semplice, ma l’esperienza aiuta.

A cosa serve la terapia?

Fare una lista è difficile, perché può servire per tantissime cose: l’idea di base è lavorare su ciò che si prova e cercare un cambiamento. Queste sono alcune delle situazioni di cui ci occupiamo più spesso.

Stress da lavoro

Crescita personale

Ansia

Genitorialità

Coppie

Depressione

Fobie

Sonno

Panico

Adolescenza

Ricapitoliamo

  • Se rispondi al questionario troveremo il tuo o la tua terapeuta.

  • Il primo colloquio è gratuito. Se andrà male, potrai farne un altro.

  • Gli incontri saranno tutti in videochiamata e senza vincoli.

  • Avrai anche un diario dove annotare i tuoi progressi.

  • Potrai smettere in ogni momento.

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Domande frequenti

Il disturbo dello spettro autistico può essere diagnosticato solo ai bambini?
Qual è la differenza tra l'ASD e l'autismo?
I contenuti di questa pagina sono verificati?
Come funziona Serenis?
Quanto costano le sedute di terapia individuale?