I 7 sintomi della depressione: come cambia in uomini e donne?

La depressione si manifesta in vari modi, ma ci sono 7 sintomi della depressione comuni. Scopri quali sono le manifestazioni tipiche della depressione femminile e depressione maschile.

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7 sintomi depressione

La depressione è un disturbo dell’umore molto diffuso: secondo l'OMS colpisce almeno 280 milioni di persone in tutto il mondo. I sintomi della depressione possono presentarsi sotto diverse forme e in molti modi differenti: in questo articolo ci limiteremo a trattare i 7 più comuni.

Esistono diversi tipi di depressione (o per usare una definizione più precisa, di disturbi dell'umore). Tra i principali ci sono:

I principali sistemi di classificazione usati in psichiatria e medicina per diagnosticare e codificare i disturbi psicologici sono il DSM-5 (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, utilizzato soprattutto negli Stati Uniti) e l’ICD (la classificazione internazionale delle malattie, creata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità). Nessuno dei due parla di “depressione femminile” o di “depressione maschile”: queste due definizioni, per quanto di uso comune, non hanno validità clinica.

Fatta questa premessa, negli ultimi anni la medicina di genere - che studia le differenze tra uomini e donne in termini di prevenzione, diagnosi e trattamento delle malattie – sta indagando i sintomi e le cause delle malattie depressive anche in base al sesso biologico di ogni persona, ritenendo che possa influenzare significativamente la salute e le risposte ai trattamenti.

In questo articolo useremo le espressioni "depressione maschile" e "depressione femminile" per parlare di queste differenze, tenendo presente che si tratta di una semplificazione. E lo faremo partendo dal sesso biologico (quello assegnato alla nascita), senza entrare nel merito dell'identità di genere (il senso di appartenenza che si percepisce verso uno dei generi possibili).

I sintomi depressivi più comuni

La depressione è un disturbo emotivo complesso i cui sintomi influenzano significativamente il funzionamento quotidiano e il benessere psicologico. I 7 sintomi più comuni sono:

  1. umore depresso, sentimenti di tristezza, vuoto emotivo, apatia o disperazione che perdurano per la maggior parte del giorno, quasi ogni giorno;
  1. perdita di interesse o piacere: le attività che una volta procuravano gioia o soddisfazione diventano meno piacevoli per la persona depressa, che tenderà a sentirsi più spesso triste svolgendole;
  1. alterazione del peso corporeo e dell'appetito: parliamo di variazioni significative, sia in eccesso che in difetto;
  1. disturbi del sonno, in termini di mancanza di sonno (insonnia) o di sonnolenza eccessiva (ipersonnia);
  1. agitazione o rallentamento psicomotorio: si percepisce una variazione dei pensieri e dei movimenti, che possono essere rallentati o agitati rispetto al ritmo normale;
  1. affaticamento o perdita di energia, anche dopo il riposo, che si trasformano in una condizione di stanchezza continua;
  1. Pensieri suicidari e sentimenti di colpa.

Per produrre una diagnosi, psicoterapeuti e psichiatri non valutano solo la presenza dei sintomi, ma anche la loro frequenza e la loro severità. A seconda del tipo di depressione, questi sintomi potrebbero essere associati ad altre manifestazioni psichiche, come attacchi di panico e ansia. Lo stesso vale per aspetti più soggettivi: è il caso di quelle persone che vivono dei momenti di sollievo dalla depressione la sera.

I sintomi della depressione femminile e depressione maschile

La depressione può manifestarsi in modi diversi tra uomini e donne. Se molti sintomi sono condivisi, altri possono essere considerati come delle manifestazioni specifiche, o comunque diffuse in modo diverso a seconda dei generi.

Questa variazione è influenzata da una combinazione di fattori biologici, psicologici e sociali. Comprendere queste differenze è importante per una valutazione accurata e un trattamento efficace della depressione in entrambi i sessi.

La depressione nelle donne

Nel caso delle donne ci sono dei fattori biologici che determinano una diversità sintomatologica: ad esempio, le fluttuazioni ormonali sono in genere più marcate nelle donne (anche per via del ciclo mestruale). Sempre secondo l'OMS, le donne soffrono di più di depressione rispetto agli uomini: 6% contro 4%, anche se questo dato potrebbe essere influenzato dal fatto che gli uomini sono meno inclini a chiedere aiuto psicologico.

La depressione post-partum - quella che può insorgere dopo la nascita di un figlio - è una questione molto più femminile che maschile, e riguarda il 10-15% delle neomamme. Ma esiste anche la depressione post-partum paterna, che corrisponde al sentirsi depressi dopo essere diventati padri.

I 7 sintomi della depressione femminile

Ancora una volta, pensiamo sia importante sottolineare che non esistono sintomi depressivi specifici che si manifestano solo nelle donne. Ma è vero che le donne possono manifestare reazioni e comportamenti diversi rispetto agli uomini quando si tratta di affrontare la depressione. Ecco 7 "sintomi" della depressione femminile:

  1. piangere frequentemente senza motivo apparente;
  2. manifestare una irritabilità cronica e persistente;
  3. perdere interesse per attività che prima si trovavano piacevoli;
  4. provare sensazioni di vuoto o disperazione;
  5. mostrare irritabilità e frustrazione più frequentemente del solito;
  6. avere pensieri ricorrenti di autodeprezzamento o bassa autostima;
  7. sperimentare cambiamenti significativi nei modelli di sonno, come insonnia o ipersonnia.
7 sintomi della depressione femminile

Depressione e sessualità femminile

La depressione può avere un impatto significativo sulla sessualità femminile, influenzando diversi aspetti dell'esperienza sessuale e portando a modifiche nei desideri, nelle sensazioni fisiche e nell'intimità emotiva.

  • La depressione può ridurre il desiderio sessuale, portando ad un'assenza di interesse o di eccitazione.
  • Le donne che soffrono di depressione possono sperimentare difficoltà nell'ottenere l'eccitazione sessuale, che può manifestarsi come scarsa lubrificazione vaginale o mancanza di sensazioni di piacere.
  • La depressione può interferire con la capacità di raggiungere l'orgasmo.
  • Alcune donne possono sperimentare dolore durante i rapporti sessuali o dispareunia, che può causare tensione muscolare e ridotta lubrificazione vaginale.

La depressione negli uomini

Sebbene le statistiche indichino che le donne soffrono di depressione più degli uomini, gli uomini costituiscono la maggioranza dei casi di suicidio. Gli uomini sono più inclini a negare la propria depressione, confondendo depressione e tristezza, o a mascherarla con comportamenti che riflettono una stereotipata visione della mascolinità.

I 7 sintomi della depressione maschile

I sintomi della depressione negli uomini possono manifestarsi attraverso i comportamenti tipici che riflettono la difficoltà degli uomini nel chiedere aiuto. Questi "sintomi" includono:

  1. aumento del consumo di alcol e droghe;
  2. evitare situazioni familiari o sociali;
  3. lavorare in modo ossessivo senza prendersi pause;
  4. difficoltà a far fronte alle responsabilità familiari o lavorative;
  5. tendenza al controllo e al maltrattamento nelle relazioni;
  6. coinvolgimento in comportamenti rischiosi;
  7. tentativi di suicidio.

Se senti il bisogno di parlare di suicidio chiama il 112 (24 ore su 24), o lo 02 2327 2327 (10-24). Troverai una persona che ti ascolterà e ti aiuterà.

I 7 sintomi della depressione maschile

Questi comportamenti possono essere una forma di mascheramento della depressione secondo i canoni della mascolinità, ma spesso si traducono in comportamenti autodistruttivi. È essenziale riconoscere questi segni e offrire sostegno adeguato agli uomini che soffrono di depressione. Se la persona che soffre di uno di questi tipi di depressione sta rischiando di perdere il posto di lavoro, potrebbe essere abilitata a ottenere una pensione di invalidità per depressione.

Se vuoi approfondire, leggi i nostri articoli sui segnali di ripresa dalla depressione e su chi cura la depressione.

Depressione e sessualità maschile

Analogamente a quanto succede nella depressione femminile, anche nella depressione maschile gli uomini sperimentano modifiche nei desideri, nelle sensazioni fisiche e nell'intimità emotiva.

  • La depressione può influenzare la funzione erettile, provocando difficoltà nell'ottenere e nel mantenere un'erezione sufficiente per un rapporto sessuale.
  • Alcuni uomini possono sperimentare cambiamenti nella funzione eiaculatoria a causa della depressione, con episodi di eiaculazione precoce o ritardata.
  • La depressione può ridurre la capacità di provare piacere durante l'attività sessuale, influenzando negativamente l'intensità e la soddisfazione dell'esperienza.

Il pericolo della mascolinità tossica

Dal punto di vista socio-culturale, la mascolinità è spesso associata alla forza e al controllo emotivo. Le donne sono meno restie degli uomini a manifestare il disagio emotivo attraverso il pianto, che è socialmente più accettato come espressione di vulnerabilità. Al contrario, gli uomini possono sentirsi giudicati o svalutati se si concedono al pianto, con implicazioni sociali che scoraggiano l'espressione aperta delle loro emozioni. Questa dinamica contribuisce a una diversa manifestazione dei sintomi di disagio tra i generi, con gli uomini che possono interiorizzare maggiormente lo stress e l'ansia, aumentando il rischio di somatizzazione o comportamenti autodistruttivi.

G., uomo di 65 anni, evita situazioni familiari e sociali, lavorando ossessivamente, il che ha deteriorato le sue relazioni. Tende al controllo senza sviluppare intelligenza emotiva o empatia. Non desiderando un percorso di psicoterapia tradizionale, ha sperimentato l'ipnosi per affrontare traumi infantili, trovando temporaneo sollievo e recuperando emozioni positive. Tuttavia, ha abbandonato il percorso a causa della sua scarsa inclinazione al lavoro introspettivo e alla verbalizzazione degli stati interni, mancando consapevolezza del suo disturbo depressivo.

Mariangela Serini, Psicoterapeuta

Riconoscere e comprendere queste dinamiche è fondamentale per una gestione più efficace e sensibile ai generi dei sintomi della depressione e dell'ansia.

Le implicazioni della depressione post-partum

La depressione post-partum, sia materna che paterna, presenta differenti implicazioni psicologiche e vissuti rispetto al ruolo genitoriale. Le madri possono sperimentare un forte senso di inadeguatezza e colpa, legato alla loro percezione di non riuscire a prendersi cura del neonato come vorrebbero. I padri possono sentirsi emarginati o incapaci di sostenere la partner e la famiglia, in un contesto socio-culturale che spesso non riconosce adeguatamente il loro ruolo nel post-partum.

La psicoterapia online di Serenis per la depressione

Se hai paura di soffrire di depressione, tieni presente che è una condizione molto diffusa, molto studiata e che nella gran parte dei casi può essere gestita (qui trovi alcune storie di persone uscite dalla depressione). Se non sai a chi rivolgerti, presso il nostro centro medico puoi iniziare un percorso di psichiatria o di psicoterapia online.

Lavoriamo con psichiatri e psicoterapeuti esperti e specializzati. Rispondendo a un questionario potrai prenotare un appuntamento con un professionista con esperienza diretta nel trattamento dei disturbi depressivi e partecipare alle sedute in videochiamata.

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DDDDomenico De Donatis
Domenico De Donatis
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Domenico De Donatis è un medico psichiatra con esperienza nella cura dei disturbi psichiatrici. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Parma, ha poi ottenuto la specializzazione in Psichiatria all'Università Alma Mater Studiorum di Bologna. Registrato presso l'Ordine dei Medici e Chirurghi di Pescara con il n° 4336, si impegna a fornire trattamenti mirati per migliorare la salute mentale dei suoi pazienti.

DsMDott.ssa Martina Migliore
Dott.ssa Martina Migliore
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Romana trapiantata in Umbria. Laureata in psicologia e specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Ex-ricercatrice in Psicobiologia e psicofarmacologia. Visione pratica e creativa del mondo, amo le sfide e trovare soluzioni innovative. Appassionata di giochi di ruolo e cultura pop, li integro attivamente nelle mie terapie. Confermo da anni che parlare attraverso ciò che amiamo rende più semplice affrontare le sfide della vita.

FRFederico Russo
Federico Russo
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Psicologo e psicoterapeuta con 8 anni di Esperienza. Iscrizione all’Ordine degli Psicologi - Regione Puglia, n° 5048.

Laurea in Psicologia clinica e della salute, Università degli Studi di Chieti. Specializzazione in Psicoterapia presso l'Istituto S. Chiara.

Crede che la parte migliore del suo lavoro sia il risultato: l’attenuazione dei sintomi, la risoluzione di una difficoltà, il miglioramento della vita delle persone.

MSMariangela Serini
Mariangela Serini
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Psicoterapeuta ad orientamento integrato.