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Il percorso di sostegno psicologico: tutto ciò che vuoi sapere

sostegno psicologico

Sempre più persone oggi si rivolgono a un professionista della salute mentale, ma non tutti hanno chiaro il tipo di percorso di cui hanno bisogno o che stanno per cominciare.

Sicuramente anche tu avrai sentito usare termini come psicoterapia e sostegno psicologico, ma sai qual è la differenza tra i due? Se la risposta è no, continua a leggere il nostro articolo: qui parleremo in modo approfondito del sostegno psicologico, spiegando in che cosa consiste, come funziona e quali scopi si propone.

Cos’è il sostegno psicologico?

Partiamo dal definire in modo chiaro che cosa si intende per sostegno psicologico. Come suggerisce il termine, si tratta di un intervento che viene realizzato dallo psicologo per fornire un supporto professionale a una persona che sta attraversando un momento difficile della sua vita. In realtà è possibile richiedere di iniziare questo percorso anche perché si desidera conoscersi meglio, si vogliono comprendere alcune dinamiche di pensiero o di comportamento e portare alla luce determinati aspetti della propria personalità.

Generalmente il sostegno psicologico viene visto come un percorso più superficiale, ma in realtà ha semplicemente uno scopo diverso e, solitamente, la domanda con la quale il paziente arriva, è una tematica esistenziale. Il sostegno psicologico non si occupa della cura di psicopatologie e nemmeno di modificare aspetti connessi alla personalità, ma può rivelarsi molto utile nell’aumentare la consapevolezza del paziente nei confronti delle sue dinamiche interiori.

Nel corso dell’intervento lo psicologo si propone come guida per la persona che ha bisogno di sostegno, fungendo da facilitatore nel processo di esplorazione di sé e di ricerca del benessere. Manterrà sempre un atteggiamento non giudicante e non imporrà mai il proprio punto di vista, piuttosto lancerà degli spunti e avvierà delle discussioni con il paziente allo scopo di costruire un confronto che possa rivelarsi utile.

Sostegno psicologico online

Il sostegno psicologico online è un’opzione sempre più popolare. Offre aiuto psicologico immediato e aiuto psicologico online, spesso anche da uno psicologo gratis o psicologo online gratis.

Questa forma di sostegno è particolarmente utile per gli italiani che vivono all’estero o per chi ha difficoltà di accesso ai servizi in loco.

Sostegno psicologico online

Gruppi di sostegno psicologico online

Il gruppo di sostegno psicologico offre un ambiente di condivisione e supporto tra persone che affrontano situazioni simili. Il gruppo ha un forte potere trasformativo, poiché la dimensione gruppale innesca e attiva determinate dinamiche, emozioni e comportamenti che difficilmente sono visibili o fuoriescono a livello individuale.

Inoltre, i gruppi di sostegno psicologico online stanno diventando sempre più comuni, offrendo un accesso facile e immediato.

Sostegno psicologico gratuito

In alcuni contesti, è possibile trovare sostegno psicologico gratuito, un’opzione preziosa, in particolare per chi ha risorse limitate e potrebbe non essere in grado di permettersi servizi psicologici a pagamento. Questo tipo di sostegno si basa sulla premessa che l’accesso all’assistenza psicologica dovrebbe essere un diritto universale, indipendente dalla situazione economica individuale.

Quali sono le fonti che offrono sostegno psicologico gratis?

  • Enti pubblici e servizi sociali
  • Organizzazioni no-profit
  • Università e istituzioni educative

Che differenza c’è tra sostegno psicologico e psicoterapia?

Il sostegno psicologico e la psicoterapia sono entrambi interventi che mirano a migliorare il benessere psicologico delle persone, ma differiscono nei loro approcci, obiettivi e modalità di intervento.

Il sostegno psicologico è un’assistenza che fornisce supporto emotivo e pratico a individui che affrontano difficoltà o stress nella loro vita quotidiana. Può essere offerto da:

  • counselor
  • assistenti sociali
  • psicologi

L’obiettivo principale del sostegno psicologico è aiutare le persone a:

  • gestire le loro emozioni
  • sviluppare strategie di coping
  • migliorare il loro funzionamento psicologico

Senza necessariamente approfondire le cause sottostanti dei loro problemi.

D’altra parte, la psicoterapia è un trattamento più strutturato e mirato che coinvolge sessioni regolari con un terapeuta qualificato. Utilizza approcci teorici specifici, come:

Per esplorare le radici profonde dei problemi emotivi e comportamentali del paziente. L’obiettivo della psicoterapia è:

  • promuovere consapevolezza di sé
  • identificare e cambiare i modelli disfunzionali di pensiero e comportamento
  • favorire il cambiamento duraturo e la crescita personale

In breve, mentre il sostegno psicologico fornisce un supporto immediato e pratico per affrontare le difficoltà quotidiane, la psicoterapia offre un intervento più strutturato e approfondito per affrontare le cause sottostanti dei problemi psicologici e promuovere il cambiamento a lungo termine.

Se ti interessa sapere qual è la differenza tra psicologo e psicoterapeuta, leggi il nostro articolo.

Quando richiedere un sostegno psicologico e quando una psicoterapia?

Quindi, la scelta tra sostegno psicologico e psicoterapia dipende dalle specifiche necessità del paziente e dalla domanda che intende portare in studio dal professionista. Ma quando può essere utile un sostegno psicologico?

Partiamo con l’escludere tutti i casi di psicopatologia conclamata: lo psicologo può diagnosticarti un disturbo ma non può curarti se presenti una depressione, un disturbo d’ansia o un DOC (Disturbo Ossessivo-Compulsivo): in questi casi dovrai cercare uno psicoterapeuta.

Al contrario, la consulenza psicologica è estremamente utile se non hai una malattia mentale manifesta ma un problema di tipo diverso. Ad esempio, se in passato hai sempre avuto delle buone risorse per affrontare le difficoltà ma stavolta ti trovi di fronte a qualcosa che non riesci a gestire, come un evento improvviso, un momento di forte crisi, di incertezza o hai perso la fiducia in te e nelle tue capacità.

Lutti, separazioni, un malessere interno che ha a che fare con un cambiamento o una situazione che non ti sta più bene, possono essere tutte circostanze adatte a diventare oggetto di un percorso psicologico.

In tutti questi casi, infatti, il carico emotivo richiesto è alto e non c’è nulla di strano nell’aver bisogno di qualcuno che sia in grado di dare una mano a ottimizzare le risorse che si hanno per affrontare il problema.

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Altre volte, l’obiettivo del sostegno psicologico può essere il superamento di una crisi evolutiva che si verifica in un momento di passaggio, come il diventare genitore, l’adolescenza, la menopausa o il pensionamento che, al contrario di quanto si pensa comunemente, è un traguardo che per molti si rivela un’arma a doppio taglio, accompagnato da vissuti di mancanza di scopo, motivazione e sensazione di inutilità.

Anche per chi soffre per via di alcune carenze a livello di autostima e sicurezza in sé il sostegno psicologico può essere molto utile: è un intervento meno profondo della psicoterapia che può rafforzare molte abilità e insegnare a utilizzarle nella quotidianità.

Come funziona l’aiuto psicologico?

Un colloquio di sostegno psicologico rappresenta il primo passo in questo percorso. Durante questi colloqui, gli psicologi offrono un ambiente di ascolto attivo e non giudicante, essenziale per il processo di guarigione.

L’ascolto attivo è un’abilità che lo psicologo utilizza sempre durante i colloqui, in ogni momento del vostro scambio comunicativo: farà di tutto per metterti a tuo agio così che tu possa aprirti senza sforzo e senza vergognarti, sapendo che niente di te verrà giudicato. L’ascolto attivo si pratica grazie all’empatia e alla dimostrazione di un interesse autentico e sincero.

Come funziona l'aiuto psicologico?

Lo psicologo potrà scegliere di approfondire alcuni aspetti che ritiene importanti porgendoti delle domande. Allo stesso tempo non interpreterà nulla: lascerà che tutto ciò che comprende emerga dai fatti, chiedendo sempre un confronto con te.

Lo psicologo agisce come un guida: difficilmente ti darà dei suggerimenti diretti, ma fornirà molti spunti di riflessione: sia durante il colloquio che in seguito, quando tornerai a casa, avrai modo di riflettere su ciò che vi siete detti.

Come avere un sostegno psicologico?

Ottenere un sostegno psicologico può essere un processo importante per chiunque stia attraversando momenti difficili o voglia lavorare sul proprio benessere mentale. Ecco alcuni passaggi da seguire per accedere a questo tipo di supporto.

  1. Identifica il tipo si sostegno di cui hai bisogno

Ad esempio, potresti cercare sostegno psicologico per problemi legati alla vita quotidiana, psicoterapia per problemi più profondi o cronici, o counseling per situazioni specifiche.

  1. Ricerca professionisti qualificati

Cerca psicologi, psicoterapeuti o counselor nella tua area. Puoi farlo tramite ricerche online, directory professionali, o chiedendo consigli a medici, amici o familiari. Controlla le qualifiche e l’esperienza dei professionisti per assicurarti che siano adeguati alle tue esigenze.

Su Serenis, hai la possibilità di personalizzare il tuo percorso terapeutico, scegliendo il o la psicoterapeuta più adatta a te e in base al tipo approccio terapeutico che offre.

Se l’accesso a servizi in loco è un problema, considera il sostegno psicologico online. Questa modalità offre flessibilità e può essere particolarmente utile per chi vive in aree remote o ha limitazioni nella mobilità.

  1. Prendi un appuntamento per un colloquio iniziale

Una volta trovato il o la professionista che ti sembra adatto/a, prendi un appuntamento per un colloquio di sostegno psicologico. Questa è un’opportunità per discutere delle tue esigenze e vedere se ti senti a tuo agio con la figura professionale.

Quanto dura un supporto psicologico?

A questo punto, possiamo ragionare su una questione più pratica, ovvero la definizione della durata del sostegno psicologico. È una domanda alla quale è impossibile rispondere in modo univoco, perché ci sono tantissimi fattori che possono influenzare il percorso e la sua lunghezza.

Intuitivamente, potresti pensare che il sostegno psicologico duri meno della psicoterapia, ma questo non è sempre vero: la prima cosa da considerare, infatti, è l’obiettivo che si pongono terapeuta e paziente. A volte la cura di una psicopatologia può essere molto più rapida del superamento di un momento della vita molto difficile, che richiede molti colloqui di sostegno psicologico.

Fondamentale è anche il contributo del paziente: l’impegno e la collaborazione sono elementi positivi, che tendenzialmente accorciano i tempi. Altre volte, il problema viene mantenuto da circostanze avverse che dipendono dal contesto, oppure da un implicito vantaggio al quale il paziente non è del tutto disposto a rinunciare. Ci sono, quindi, anche fattori che possono remare contro il cambiamento e i progressi.

Essenziale è anche l’alleanza terapeutica: anche lo psicologo è una persona, perciò è automatico che non tutti i professionisti vadano bene per tutti i pazienti. In alcuni casi si riesce a instaurare in fretta un ottimo rapporto, mentre in altri si fa molta fatica.

Quanto dura un supporto psicologico?

Infine, nel corso dell’intervento possono emergere delle problematiche che uno psicologo non può trattare perché sono attinenti all’ambito della psicoterapia. In questi casi è necessario rivolgersi a un professionista di questo tipo.

La psicoterapia online di Serenis

In questo blog troverai tantissimi altri articoli che parlano di salute mentale.

Se hai ritrovato un po’ di te in quello che hai letto, magari puoi pensare di aiutarti facendo psicoterapia con noi: siamo un centro medico autorizzato. Il servizio è completamente online, con solo psicoterapeuti e psicoterapeute (cioè hanno la specializzazione).

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Redazione

In Italia, la recente attenzione mediatica al benessere mentale vede giornali, creator, e centri medici impegnati nella produzione di contenuti informativi. In questo contesto il processo di revisione è fondamentale e lo scopo è garantire informazioni accurate. Il nostro processo di revisione è affidato ai terapeuti e alle terapeute che lavorano in Serenis, con almeno 2.000 ore di esperienza.

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Revisori

reviewer

Dott. Raffaele Avico

Psicoterapeuta, psicotraumatologo e terapista certificato EMDR I

Ordine degli Psicologi del Piemonte num. 5822

Psicoterapeuta, psicotraumatologo e terapista EMDR. È membro della ESDT (European Society for Trauma and Dissociation) e socio AISTED (Associazione italiana per lo studio del trauma e della dissociazione).

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Dott. Rosario Urbani

Psicoterapeuta specializzato in cognitivo comportamentale

Ordine degli Psicologi della Campania num. 6653/A

Laureato in Neuroscienze presso la Seconda Università di Napoli. Specializzato presso l’istituto Skinner in psicoterapia cognitivo comportamentale. Analista del comportamento ABA e specializzato anche nella tecnica terapeutica dell'EMDR.

reviewer

Dott.ssa Maria Vallillo

Psicoterapeuta specialista in Lifespan Developmental Psychology

Ordine degli Psicologi del Lazio num. 25732

Laurea in Psicologia presso l'Università degli Studi di Chieti. Specializzazione in psicoterapia e psicologia del ciclo di vita presso l’Università la Sapienza di Roma. Esperta in neuropsicologia e psicodiagnostica e perfezionata in psico-oncologia.