Acne in adolescenza maschile: guida pratica

Questo articolo parla di acne giovanile, una condizione che ha un forte impatto psicologico sugli adolescenti.
Acne adolescenza maschile: cause e rimedi

Cos’è l’acne in adolescenza?

L’acne giovanile è una condizione della pelle che rappresenta uno tra i più comuni problemi adolescenziali con una prevalenza maggiore nei ragazzi rispetto alle ragazze.

L’acne in adolescenza maschile può essere causata dall’aumento della produzione di sebo conseguente ai cambiamenti ormonali ma può anche essere influenzata da altri fattori come la dieta, lo stress e l’ereditarietà genetica. L’acne vulgaris è una malattia della pelle che colpisce più dell’85% degli adolescenti e spesso continua fino all’età adulta.

Il primo studio scientifico che ha valutato le diverse caratteristiche dei modelli di acne è stato condotto dalla Società Internazionale di Dermatologia. Questa ricerca ha messo a confronto le tipologie più frequenti di acne giovanile del viso e del tronco in un campione rappresentativo di adolescenti maschi dimostrando che l’acne tende a concentrarsi sul viso con brufoli adolescenziali distribuiti prevalentemente nella regione frontale (Duquia et al., 2013).

Come si presenta: i sintomi

L’acne adolescenziale maschile si manifesta con una serie di sintomi che possono variare in gravità da individuo a individuo.

  1. Comedoni: Sono pori ostruiti da sebo, cellule morte della pelle e batteri. Possono essere di due tipi: comedoni chiusi (punti bianchi) o comedoni aperti (punti neri).
  2. Pustole: Sono piccole protuberanze rosse piene di pus che si formano quando i follicoli piliferi si infiammano e si infettano.
  3. Papule: Sono piccole protuberanze rosse senza pus che si verificano quando i follicoli piliferi diventano infiammati.
  4. Noduli: Sono lesioni più grandi, profonde e dolorose che si sviluppano quando i follicoli piliferi e le ghiandole sebacee si infiammano e si intasano.
  5. Cisti: Sono gravi forme di acne caratterizzate da lesioni profonde e dolorose piene di pus. Possono portare a cicatrici permanenti se non trattate correttamente.
  6. Pelle grassa: Durante l’acne adolescenziale, le ghiandole sebacee producono eccessivamente sebo, che può rendere la pelle lucida e oleosa.
  7. Arrossamenti e irritazioni cutanee: La pelle può apparire arrossata e irritata a causa dell’infiammazione dei follicoli piliferi.
  8. Cicatrici: Se l’acne non viene trattata correttamente, possono formarsi cicatrici permanenti sulla pelle.

Quali sono le cause dell’acne in adolescenza?

Non esiste un’unica causa alla base dell’acne in adolescenza maschile. Tra i principali fattori ci sono:

  • cambiamenti ormonali: durante la pubertà l’aumento dei livelli di testosterone sviluppa la stimolazione delle ghiandole sebacee le quali tendono a produrre più sebo provocando la formazione dei classici brufoli adolescenziali;
  • stile alimentare: è un altro fattore fondamentale in grado di causare o ridurre l’acne in adolescenza. In una recente ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Nutrients è stata analizzata l’associazione tra comportamenti nutrizionali e l’acne in una popolazione di adolescenti maschi. Lo studio ha messo a confronto diversi tipi di alimenti e ha trovato che una più elevata assunzione di snack salati e dolciumi non a base di cioccolato potevano influenzare maggiormente la formazione dell’acne giovanile (Łożyńska & Głąbska, 2022);
  • stress e ansia: condizioni psicologiche di ansia in adolescenza possono generare uno squilibrio psicofisico. Anche lo stress adolescenziale è fonte di malessere che può avere ricadute di tipo psicosomatico.

Come capire se l’acne maschile è un problema ormonale?

La presenza di brufoli sulla fronte a 12 anni per un maschio è un segnale dovuto all’inizio della pubertà. Se l’acne è particolarmente persistente, grave o continua a peggiorare nonostante i trattamenti potrebbe essere utile eseguire test ormonali per individuare eventuali squilibri.

Come capire se l’acne è dipesa da stress?

Determinare se l’acne durante l’adolescenza è causata dallo stress può essere complesso poiché l’acne è spesso il risultato di una combinazione di fattori, tra cui cambiamenti ormonali, predisposizione genetica, igiene della pelle e dieta. Lo stress in adolescenza può attivare il sistema endocrino, causando un aumento della produzione di ormoni dello stress come il cortisolo. Questo può aumentare la produzione di sebo, che ostruisce i pori della pelle.

Lo stress inoltre compromette il sistema immunitario e rallenta il processo di guarigione della pelle. Ciò significa che i brufoli esistenti possono impiegare più tempo per guarire.

Quando rivolgersi a qualcuno

È normale osservare la presenza dell’acne in un ragazzo di 14 anni e anche durante l’adolescenza femminile si verifica la comparsa di brufoli occasionali. Quando l’acne diventa un problema persistente che provoca imbarazzo e problemi di autostima è consigliabile rivolgersi a un dermatologo o un medico per avere un consiglio professionale. La principale conseguenza dell’acne riguarda infatti il modo in cui incide negativamente sulla qualità della vita durante l’adolescenza. Per indagare la correlazione esistente tra acne giovanile e insoddisfazione adolescenziale è stata condotta una ricerca su una popolazione di soli ragazzi durante la selezione per il servizio militare. Dai risultati del questionario è emerso che un’elevata prevalenza di acne su viso, schiena e petto era fortemente correlata con alti tassi di insoddisfazione che possono sfociare in forme di depressione adolescenziale (Isaacsson et al., 2014b).

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Cosa fa l’endocrinologo per l’acne?

Se l’acne è causata da cambiamenti ormonali significativi, l’endocrinologo può essere coinvolto nella gestione del problema, eseguendo dei test per misurare i livelli ormonali nel sangue, come gli ormoni sessuali (come testosterone, estrogeni e progesterone) e l’ormone tireostimolante (TSH), per determinare se ci sono squilibri che potrebbero contribuire all’acne.

Come si cura l’acne adolescenziale maschile: i rimedi

La cura dell’acne varia a seconda della gravità e del tipo di pelle. Esistono numerosi prodotti e rimedi naturali che possono essere efficaci.

Come far passare l’acne più velocemente?

Per far passare l’acne più velocemente è essenziale mantenere una buona igiene della pelle ad esempio lavando il viso con un detergente delicato zero acne in 7 giorni che aiuta a rimuovere il sebo in eccesso e le impurità. Bisogna anche evitare di schiacciare i brufoli per non creare infiammazioni e causare cicatrici.

Che prodotti utilizzare per sfiammare i brufoli?

Per trattare l’acne adolescenziale maschile il dermatologo può prescrivere diversi prodotti che si acquistano in farmacia. Ci sono anche rimedi della nonna come l’aloe vera o il bagno di vapore che possono essere utili per calmare l’infiammazione.

Acne e adolescenza maschile: i rimedi naturali

Alcuni oli come tea tree oil e l’olio di jojoba possono avere proprietà antibatteriche e anti-infiammatorie che aiutano a combattere l’acne. Anche maschere fatte in casa utilizzando ingredienti come miele, argilla verde e farina d’avena possono aiutare a pulire i pori, ridurre l’oleosità della pelle e calmare l’infiammazione.

Accanto a questi rimedi è importante promuovere uno stile di vita sano praticando l’esercizio fisico che aiuta a mantenere sotto controllo il livello di stress e preferendo una dieta ricca di frutta, verdura, cereali integrali e proteine magre.

Cosa fa peggiorare l’acne? Cosa evitare?

Ci sono diversi fattori che possono peggiorare l’acne tra cui lo stress, schiacciarsi i brufoli, avere una dieta troppo ricca di zuccheri, carboidrati, latticini e acidi grassi.

Quando scompare l’acne giovanile?

I brufoli dell’adolescenza generalmente scompaiono durante la giovane età adulta quando i livelli ormonali si stabilizzano.

L’importanza del supporto psicologico

L’acne può avere un impatto significativo sulla salute mentale degli adolescenti e può portare a problemi comportamentali, depressione e persino a forme di autolesionismo. Se l’acne sta condizionando negativamente la qualità della vita di un giovane è essenziale cercare un supporto psicologico rivolgendosi a professionisti esperti.

Serenis è una piattaforma che offre consulenza psicologica online ideale per adolescenti che cercano un ambiente sicuro e confidenziale per parlare dei propri problemi. Il supporto psicologico può aiutare a gestire lo stress e l’ansia legati all’acne fornendo strumenti per affrontare la condizione con più serenità e fiducia.

I nostri articoli sull’adolescenza:

Fonti:

  • Duquia, R. P., De Almeida, H. L., De Avelar Breunig, J., Souzat, P. R. M., & Göellner, C. D. (2013). Most common patterns of acne in male adolescents: a population-based study. International Journal of Dermatology, 52(5), 550–553;
  • Isaacsson, V. C. S., De Almeida, H. L., Duquia, R. P., De Avelar Breunig, J., & Souza, P. R. M. (2014b). Dissatisfaction and acne vulgaris in male adolescents and associated factors. Anais Brasileiros De Dermatologia, 89(4), 576–579;
  • Łożyńska, K., & Głąbska, D. (2022). Association between Nutritional Behaviours and Acne-Related Quality of Life in a Population of Polish Male Adolescents. Nutrients, 14(13), 2677.
Federico Russo

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Revisori

reviewer

Dott. Domenico De Donatis

Medico Psichiatra

Ordine dei Medici e Chirurghi della provincia di Pescara n. 4336

Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Parma. Specializzazione in Psichiatria presso l'Università Alma Mater Studiorum di Bologna.

reviewer

Dott. Federico Russo

Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale e Neuropsicologo, Direttore Clinico di Serenis

Ordine degli Psicologi della Puglia n. 5048

Laurea in Psicologia Clinica e della Salute presso l’Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti. Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale a indirizzo neuropsicologico presso l’Istituto S. Chiara di Lecce.

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Dott.ssa Martina Migliore

Psicologa Psicoterapeuta specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale

Ordine degli Psicologi dell'Umbria n.892

Psicologa e Psicoterapeuta cognitivo comportamentale, docente e formatrice. Esperta in ACT e Superhero Therapy. Membro dell'Associazione CBT Italia, ACT Italia e SITCC. Esperta nell'applicazione di meccaniche derivanti dal gioco alle strategie terapeutiche evidence based e alla formazione aziendale.