Dietro la rabbia c’è sempre tanto amore: guida ai legami emotivi

Questo articolo parla della relazione tra rabbia e amore. Come sono correlati? Spesso nascondiamo o mascheriamo le nostre emozioni.
Dietro la rabbia c'è amore

Ti è mai capitato di manifestare aggressività specialmente nei confronti delle persone a cui sei più legato? Si dice che “Dietro la rabbia c’è sempre tanto amore”, ma cosa vuol dire? Quest’affermazione ci suggerisce che, anche quando una persona manifesta rabbia o frustrazione, è possibile che ci sia un nucleo di amore sottostante, sebbene possa essere nascosto o distorto. Non sempre le emozioni che proviamo si manifestano con chiarezza, a volte le mascheriamo a causa di meccanismi psicologici che ci guidano nell’interazione con gli altri.

Comprendere i legami emotivi tra rabbia e amore può aiutare le persone a gestire meglio le proprie emozioni e a comunicare in modo più efficace nei rapporti, esponendoci alle vulnerabilità nelle relazioni.

Leggi l’articolo per scoprire come questa relazione può coesistere nello spettro delle emozioni umane.

Cos’è la rabbia?

La rabbia è un’emozione primaria presente in tutti gli esseri umani. Dal punto di vista evolutivo si tratta di una modalità di risposta agli stimoli che ha permesso alla nostra specie di sopravvivere e adattarsi all’ambiente naturale. Per questo motivo le principali funzioni della rabbia sono quelle di aiutarci a superare un evento negativo. Ma anche di attivare un meccanismo di difesa quando ci troviamo in una situazione potenzialmente pericolosa. Non sempre la rabbia si esprime attraverso l’aggressività fisica o verbale ma numerose ricerche psicologiche hanno trovato l’esistenza di un forte collegamento tra aggressività e frustrazione.

Significato psicologico della rabbia: meccanismo di difesa?

L’emozione della rabbia è in molti casi un’emozione funzionale perché rappresenta un segnale che ci avverte di situazioni che minacciano il nostro benessere. Si tratta di un’emozione assolutamente sana e naturale ma spesso dietro si cela un preciso significato psicologico. Bisogna fare una differenza tra rabbia espressa e rabbia repressa. Quando la rabbia viene repressa si verifica una compressione emotiva che può generare una condizione di grande sofferenza psicologica e dare origine ad improvvisi scatti di rabbia. Come dimostrato da un recente studio condotto dall’American Psychological Association da punto di vista psicologico l’emozione della rabbia è correlata con altri sentimenti più profondi come la sensazione di inadeguatezza, la bassa autostima e il senso di colpa.

Cosa nasconde la rabbia?

La rabbia non è solamente l’espressione di un’emozione negativa ma nasconde molto altro. Secondo l’APA la rabbia potrebbe servire a predire un comportamento aggressivo più elevato. Quando le cose non vanno per il verso desiderato è facile prendersela con se stessi oppure attribuire le colpe a qualcosa o qualcuno che ci circonda.

Chi è spesso arrabbiato vive le esperienze pensando di non avere avuto le stesse opportunità di altri o al contrario accusa se stesso di essere incapace e inadeguato. In questo senso parliamo di rabbia come sentimento ovvero come uno stato emotivo più duraturi e complesso che si sviluppa attraverso l’esperienza e l’interpretazione delle emozioni.

I sentimenti che sperimentiamo nei confronti di qualcosa o di qualcuno possono includere una gamma più ampia di stati emotivi, compresa la rabbia. Ad esempio, quando una persona prova rabbia nei confronti di qualcuno per un’ingiustizia subita, questo sentimento di rabbia può trasformarsi in risentimento o ostilità nel tempo.

Scoprire le cause profonde della rabbia mascherata nelle relazioni

Nelle relazioni interpersonali spesso ci sono cause molto profonde che fanno nascere il nervosismo all’interno della coppia. Scoprire le cause degli attacchi di rabbia verso il partner è molto utile per riuscire a capire come tenerli sotto controllo. Secondo alcuni scienziati dell’University College di Londra in realtà dietro la rabbia nelle relazioni c’è sempre tanto amore. Attraverso ricerche sull’attività cerebrale hanno scoperto che l’intensità dello stato d’animo della rabbia era fortemente correlata con il sentimento d’amore nei confronti di una persona.

La sofferenza nascosta dietro la rabbia in amore

La rabbia può essere una maschera per la paura profonda di essere abbandonati o respinti dal proprio partner. In tal senso possiamo affermare che dietro la rabbia c’è sempre tanto amore: la paura deriva da esperienze passate di abbandono o da una scarsa autostima. Delle volte, la rabbia può emergere quando una persona ha difficoltà a gestire le proprie emozioni o a comunicare in modo efficace con il partner. Questo può essere il risultato di un passato di esperienze emotive negative o di modelli relazionali disfunzionali nello stile di attaccamento.

La rabbia può anche essere una risposta a sentimenti di perdita di controllo: una persona può provare rabbia quando si sente sopraffatta dalle circostanze o incapace di gestire efficacemente le proprie emozioni o situazioni.

Riconoscere la sofferenza nascosta dietro la rabbia nelle relazioni amorose è fondamentale per affrontare le sfide e le difficoltà all’interno della coppia in modo sano e costruttivo.

La correlazione tra rabbia nelle relazioni e bassa autostima

Nel contesto delle relazioni amorose, la rabbia può svolgere un ruolo complesso, specialmente quando è legata alla bassa autostima. La bassa autostima, radicata nella percezione di sé e nell’autostima, può influenzare significativamente la nostra esperienza emotiva e comportamentale nelle relazioni.

Quando ci troviamo in una relazione amorosa e percepiamo una minaccia alla nostra autostima o alla nostra sicurezza emotiva, la rabbia può emergere come una reazione difensiva. Questo può accadere quando ci sentiamo vulnerabili o insicuri riguardo al nostro valore personale o alla nostra capacità di essere amati. La paura del rifiuto o dell’abbandono può amplificare la rabbia, poiché interpretiamo le azioni del nostro partner attraverso il filtro della nostra autostima compromessa.

Se da un lato dietro la rabbia c’è sempre tanto amore, d’altra parte la bassa autostima può portare a dipendenza emotiva e bisogno costante di conferma da parte del partner. Quando questa conferma non è soddisfacente, la rabbia può essere scatenata come meccanismo di difesa per proteggere il nostro senso di valore personale. La rabbia legata alla bassa autostima può anche manifestarsi attraverso comportamenti di auto-sabotaggio o auto-punizione. Ciò può accadere quando non ci sentiamo degni di amore o felicità, e quindi sabotiamo la relazione o creiamo conflitti con il partner come forma di auto-punizione.

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Quando l’amore diventa rabbia

Uno degli aspetti più importanti in un rapporto d’amore riguarda la capacità di comprendere come gestire la rabbia. Studi neuroscientifici condotti da Coppini, S. e Lucifora, C., (2023) riconoscono che le emozioni non emergono mai in modo isolato ma sono sempre riferite ad un intreccio complesso di stati d’animo. L’amore ad esempio può diventare rabbia in diverse occasioni:

  • se percepiamo di aver subito un torto;
  • se riteniamo che la persona amata non ci capisca;
  • se abbiamo fatto un torto al partner ma non vogliamo ammetterlo;
  • se non riceviamo gratitudine dal partner;
  • se vogliamo ottenere maggiore ascolto o attenzione.

In tutte queste occasioni la rabbia serve a manifestare una sofferenza psicologica più profonda, emergendo come un’emozione mascherata che si cela dietro l’amore.

Frustrazione in amore: come affrontare la delusione e la rabbia

Gli studi dello psicologo Dollard hanno dimostrato che esiste uno stretto rapporto di causalità tra amore, rabbia, frustrazione e aggressività. Ciò significa che il sentimento della frustrazione ha spesso come conseguenza la nascita della rabbia. Per superare la condizione che si viene a creare è importante sviluppare una comprensione profonda di sé stessi e del partner.

Come superare la rabbia verso una persona

Comprendere le ragioni che sottostanno alle emozioni è fondamentale per superare la rabbia verso una persona. Tra le principali azioni che servono a migliorare un rapporto c’è quella di stabilire una comunicazione aperta e onesta. Esprimere con sincerità il proprio disappunto o la sofferenza psicologica che deriva da un certo comportamento può servire a ristabilire un clima di dialogo sereno con una persona. Quando la rabbia però prende il sopravvento si può ricorrere ad alcune strategie che sono utili per liberarsene in un contesto protetto come ad esempio nelle rage room.

Rabbia in amore: un’analisi psicologica

In uno studio condotto su 124 coppie pubblicato su National Library of Medicine è emerso che se viene gestita in modo corretto la rabbia può diventare un elemento di crescita per le relazioni d’amore in quanto permette di risolvere diversi problemi di adattamento della coppia. Piuttosto che cercare di allontanare o sopprimere questa emozione dunque è meglio riconoscerla e affrontarla attraverso una gestione condivisa.

Come la rabbia può mettere alla prova e rafforzare le relazioni

E’ vero che la rabbia può mettere a dura prova anche le relazioni più stabili ma uno studio dell’American Psychological Association (2014) ha dimostrato che gli stati d’animo negativi possono rafforzare le relazioni intime. Ad esempio per gestire la rabbia di un figlio adulto si può adottare la strategia dell’ascolto empatico.

Le persone che ci amano sonno che dietro la nostra rabbia c’è amore, e pertanto si dimostrano sensibili perché comprendono che essa può essere una risposta profonda a sentimenti di delusione, tradimento o perdita.

Inoltre, coloro che ci amano possono essere una fonte di sostegno e conforto quando affrontiamo la rabbia. Essi conoscono i nostri meccanismi di coping e le strategie che possono aiutarci a gestire la rabbia in modo costruttivo. Possono offrire ascolto empatico, incoraggiamento e sostegno emotivo mentre navighiamo attraverso le nostre emozioni tumultuose.

In questo scenario è però necessario lavorare sulla gestione della rabbia. Comprendere il confine tra una rabbia sana e una rabbia patologica ci aiuta a non cadere nella spirale del ciclo della violenza. Quando si affronta la rabbia in amore, è importante esaminare le dinamiche relazionali e cercare il supporto necessario per affrontare i conflitti in modo costruttivo. D’altra parte, il ciclo della violenza richiede un intervento immediato e un sostegno specializzato per garantire la sicurezza della vittima e interrompere il ciclo abusivo.

Il supporto psicologico per la gestione della rabbia

Dietro la rabbia c’è sempre tanto amore, ma a volte è necessario farsi aiutare per comprendere quali siano le strategie più efficaci per la sfogare la rabbia. Richiedere un supporto psicologico può essere un ottimo modo per migliorare la conoscenza di se stessi e delle proprie emozioni. I professionisti della salute mentale di Serenis possono aiutare a comprendere più a fondo le reali cause della rabbia inquadrando il significato che nasconde per migliorare il benessere psicologico e la vita di relazione.

Fonti:

  • Control anger before it controls you, APA.
  • Coppini, S., Lucifora, C., Vicario, C.M. et al. Experiments on real-life emotions challenge Ekman’s model. Sci Rep 13, 9511 (2023). https://doi.org/10.1038/s41598-023-36201-5
  • Baker, L. R., McNulty, J. K., & Overall, N. C. (2014). When negative emotions benefit close relationships. In W. G. Parrott (Ed.), The positive side of negative emotions (pp. 101–125). The Guilford Press.
  • Fitness J, Fletcher GJ. Love, hate, anger, and jealousy in close relationships: a prototype and cognitive appraisal analysis. J Pers Soc Psychol. 1993 Nov;65(5):942-58. doi: 10.1037//0022-3514.65.5.942. PMID: 8246116.
Dott.ssa Martina Migliore

Approccio:
Titolo di studio
Descrizione
Romana trapiantata in Umbria. Laureata in psicologia e specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Ex-ricercatrice in Psicobiologia e psicofarmacologia. Visione pratica e creativa del mondo, amo le sfide e trovare soluzioni innovative. Appassionata di giochi di ruolo e cultura pop, li integro attivamente nelle mie terapie. Confermo da anni che parlare attraverso ciò che amiamo rende più semplice affrontare le sfide della vita.

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Revisori

reviewer

Dott. Domenico De Donatis

Medico Psichiatra

Ordine dei Medici e Chirurghi della provincia di Pescara n. 4336

Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Parma. Specializzazione in Psichiatria presso l'Università Alma Mater Studiorum di Bologna.

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Dott. Federico Russo

Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale e Neuropsicologo, Direttore Clinico di Serenis

Ordine degli Psicologi della Puglia n. 5048

Laurea in Psicologia Clinica e della Salute presso l’Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti. Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale a indirizzo neuropsicologico presso l’Istituto S. Chiara di Lecce.

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Dott.ssa Martina Migliore

Psicologa Psicoterapeuta specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale

Ordine degli Psicologi dell'Umbria n.892

Psicologa e Psicoterapeuta cognitivo comportamentale, docente e formatrice. Esperta in ACT e Superhero Therapy. Membro dell'Associazione CBT Italia, ACT Italia e SITCC. Esperta nell'applicazione di meccaniche derivanti dal gioco alle strategie terapeutiche evidence based e alla formazione aziendale.