Disturbo narcisistico di personalità

Scopri il disturbo narcisistico di personalità: sintomi, cause e trattamenti. Affronta la condizione con il supporto di professionisti qualificati e strategie di gestione emotiva

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Disturbo narcisistico di personalità

Il disturbo narcisistico di personalità è una condizione molto complessa che porta a un’eccessiva focalizzazione su di sé e ad un’idealizzazione della propria immagine. 

Entro certi limiti è considerabile normale, sano: in altri casi, invece, questo atteggiamento può assumere un valore patologico, compromettendo i rapporti interpersonali e la qualità della vita. 

In questo articolo analizzeremo nel dettaglio cos’è il disturbo narcisistico di personalità, le cause principali, i criteri diagnostici e i possibili trattamenti.  

Cos'è il disturbo narcisistico di personalità

Il disturbo narcisistico fa parte dei disturbi di personalità classificati dal Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5). Il nome deriva dal celebre mito greco di Narciso, il giovane che rifiuta l’amore altrui e viene punito dagli dei, condannato a innamorarsi perdutamente (e fino alla morte) di sé stesso

Questo racconto ha un forte valore simbolico: descrive una condizione psicologica in cui la persona è incapace di andare oltre sé stessa, perdendo la capacità di riconoscere e validare le emozioni e i bisogni di chi le sta attorno. 

Le stime indicano una prevalenza di questo disturbo dal 2% al 16% nella popolazione clinica e inferiore all’1% nella popolazione generale (Stone, 1993); inoltre, tra il 50% e il 75% delle persone diagnosticate è di sesso maschile.

Cos'è il disturbo narcisistico di personalità

Come si manifesta il disturbo narcisistico di personalità

Descritta come arrogante, senza scrupoli, camaleontica e machiavellica, la persona vittima di narcisismo patologico cerca di dimostrarsi superiore agli altri conducendo uno stile di vita orientato al successo, al prestigio e al possesso di beni che rafforzino la sua immagine.

Allo stesso tempo, però, manifesta un bisogno costante di attenzione, apprezzamento e ammirazione da parte degli altri, indispensabili per sostenere la percezione grandiosa che ha di sé. Per questo motivo, le critiche sono spesso vissute come attacchi personali: di fronte al fallimento possono emergere reazioni di rabbia intensa, o addirittura disturbi come la depressione.

Sintomi e caratteristiche del disturbo narcisistico di personalità

Secondo il DSM‑5, per diagnosticare il disturbo narcisistico di personalità è necessario che la persona manifesti in modo stabile almeno cinque dei seguenti tratti:

  • un sé grandioso, un’immagine esagerata delle proprie capacità;
  • fantasie di successo illimitato, potere, intelligenza, bellezza, o amore perfetto;
  • la convinzione di essere "speciale" e di poter essere compresə solo da propri simili;
  • un bisogno eccessivo di attenzione e ammirazione;
  • aspettative di privilegio;
  • tendenza a svalutare e sfruttare gli altri per raggiungere i propri scopi;
  • marcata mancanza di empatia;
  • sentimenti di gelosia o invidia, o convinzione di essere invidiatə;
  • megalomania;
  • atteggiamenti arroganti e presuntuosi.

Chi vive questi aspetti può sperimentare una forte oscillazione tra momenti di sicurezza e sensazioni di inadeguatezza. 

Sintomi e caratteristiche del disturbo narcisistico di personalità

Narcisismo sano e patologico

Quando si parla di narcisismo, però, è utile chiarire che non si tratta sempre di qualcosa di maligno.

Esiste infatti quello che potremmo definire narcisismo “sano” o non patologico: questo atteggiamento ci permette di avere una buona stima di noi stessi, riconoscere il nostro valore e prenderci cura dei nostri bisogni emotivi, senza smettere di considerare e rispettare quelli degli altri. In questa forma, l’amore per sé convive con l’empatia e con la capacità di creare relazioni equilibrate. 

Il narcisismo patologico, come abbiamo visto, emerge invece quando questo equilibrio si spezza. La persona è eccessivamente concentrata su sé stessa e fatica a entrare in una relazione autentica con gli altri.

Le cause del disturbo narcisistico di personalità

Le cause del disturbo narcisistico di personalità non sono ancora del tutto chiarite, poiché si tratta di una condizione molto complessa. Tuttavia, la ricerca concorda nel ritenere che il disturbo derivi da una combinazione di fattori psicologici, sociali e biologici, che interagiscono tra loro nel corso dello sviluppo individuale.

Un ruolo significativo sembra essere svolto dall’ambiente familiare. In particolare, il quadro clinico può essere favorito da genitori che trasmettono al figlio l’idea di essere superiore agli altri, attribuendo un valore eccessivo al successo mentre allo stesso tempo criticano o svalutano paure, fragilità e fallimenti. Questo tipo di educazione può provocare una vera e propria ferita narcisistica già nell’infanzia.

Il disturbo può emergere anche in contesti familiari caratterizzati dalla mancanza di attenzioni, in cui i bisogni affettivi ed emotivi del bambino non vengono adeguatamente riconosciuti o soddisfatti. Nel tempo, come risposta a queste carenze, la persona può sviluppare un senso di superiorità e un comportamento orientato alla ricerca costante di ammirazione e conferme dall’esterno.

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Tipi di narcisismo patologico e comorbilità 

Il disturbo narcisistico di personalità può assumere forme diverse. Nel tempo, diversi autori hanno proposto classificazioni basate su criteri clinici e comportamentali, evidenziando come il narcisismo patologico possa manifestarsi in modi differenti ed essere associato ad altre condizioni psicopatologiche. In alcuni casi, ad esempio, si osservano quadri di comorbilità, come nel cosiddetto “narcisismo bipolare”, in cui coesistono entrambi i disturbi patologici. 

A partire dagli studi di Sigmund Freud, il narcisismo assume un ruolo centrale nella comprensione dello sviluppo della personalità. In ambito clinico contemporaneo, una distinzione fondamentale è quella proposta dallo psicologo Paul Wink (1991), che identifica due principali forme di narcisismo patologico: il narcisismo overt (manifesto o grandioso) e il narcisismo covert (vulnerabile).

Narcisista overt

Il narcisista overt è la forma più evidente e riconoscibile. Questa tipologia è caratterizzata da un atteggiamento apertamente arrogante e dominante, da una forte convinzione di superiorità e da una scarsa tolleranza alle critiche. Il comportamento è spesso sicuro, svalutante e accompagnato da un basso livello di ansia nelle relazioni sociali.

Chi presenta questo tipo di narcisismo tende a mostrare distacco emotivo e a svalutare i legami affettivi, arrivando talvolta a evitarli perché percepiti come una minaccia alla propria immagine grandiosa. Tra le caratteristiche principali ci sono:

  • l’ossessione per il successo;
  • il bisogno di comando e controllo;
  • l’assenza di empatia;
  • l’instaurazione di relazioni interpersonali superficiali, opportunistiche e poco autentiche. 

Narcisista covert

Il narcisista covert (o narcisista vulnerabile) presenta modalità di funzionamento meno immediatamente riconoscibili. Generalmente: 

  • è più sensibile alle critiche ed è al contempo spesso ipercritico verso di sé e gli altri;
  • è incline al rimuginio;
  • presenta scarsa autostima;
  • non riesce a mantenere relazioni stabili nel tempo. 

Nelle relazioni, infatti, mostra spesso uno stile di attaccamento impaurito, in cui l’ansia si alterna all’evitamento, alimentato da una costante paura del rifiuto e dell’abbandono

Queste persone appaiono introverse e timide, ma possono celare sentimenti di grandiosità dietro atteggiamenti di vulnerabilità o sintomi depressivi. 

Il narcisismo covert, tra l'altro, condivide alcuni tratti con il disturbo borderline di personalità, soprattutto per quanto riguarda l’intensa paura dell’abbandono. 

Narcisismo patologico e amore

Le dinamiche relazionali con un narcisista, soprattutto in quelle d'amore, possono avere conseguenze profonde su chi le vive. In alcuni casi, l’esposizione prolungata a svalutazione, manipolazione affettiva e instabilità emotiva può favorire lo sviluppo del Disturbo Post-Narcisistico da Stress (PNSD)una condizione caratterizzata da bassa autostima, ricordi intrusivi e intorpidimento emotivo

Il test sul disturbo narcisistico di personalità

Se sospetti di avere tratti riconducibili al disturbo narcisistico di personalità, esistono diversi test di valutazione psicologica che possono aiutare a comprendere meglio il tuo funzionamento. 

Tra questi, uno dei più utilizzati in ambito di ricerca clinica è il Pathological Narcissism Inventory (PNI; Pincus et al., 2009). Si tratta di uno dei primi strumenti pensati per valutare il narcisismo in modo multidimensionale

Il PNI è composto da 28 domande. Se preferisci una versione più breve, il SB-PNI (Schoenleber et al. 2015) comprende 12 domande e si concentra soprattutto sulle dimensioni della grandiosità e della vulnerabilità narcisistica.

È importante ricordare che questi test rappresentano strumenti utili di approfondimento che andrebbero sempre interpretati da un professionista della salute mentale.

Si può guarire dal narcisismo patologico?

Il disturbo narcisistico di personalità è una condizione complessa, ma questo non significa che sia immutabile. Con un percorso adeguato, è possibile sviluppare una maggiore consapevolezza, migliorare le relazioni e costruire un’immagine di sé più stabile e realistica.

Il cambiamento, però, richiede:

  • la capacità di riconoscere le proprie difficoltà;
  • la disponibilità a mettersi in discussione;
  • un lavoro costante nel tempo.

Chi presenta un disturbo narcisistico di personalità, infatti, raramente riconosce spontaneamente di avere un problema e, di conseguenza, difficilmente richiede un aiuto terapeutico. Spesso l’accesso alla cura avviene su spinta di familiari o partner, oppure per affrontare sintomi associati al disturbo, come depressione, ansia o difficoltà relazionali.

In certe condizioni, infatti, può essere indicata anche una valutazione psichiatrica, eventualmente accompagnata da un trattamento farmacologico mirato. 

Il trattamento migliore per il disturbo narcisistico di personalità, comunque, si basa principalmente sulla psicoterapia, che rappresenta uno strumento fondamentale per modificare schemi di pensiero e comportamenti disfunzionali.

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Fonti:

Sitografia

Narcissistic Personality Disorder (NPD)

Healthline

Bibliografia

Initial construction and validation of the Pathological Narcissism Inventory. — Psychological assessment, 21(3), pp. 365

Pincus, A. L., Ansell, E. B., Pimentel, C. A., Cain, N. M., Wright, A. G., Levy, K. N. (2009)

Development of a brief version of the Pathological Narcissism Inventory. — Psychological assessment, 27(4), pp. 1520

Schoenleber, M., Roche, M. J., Wetzel, E., Pincus, A. L., Roberts, B. W. (2015)

Two faces of narcissism. — Journal of personality and social psychology, 61(4), pp. 590

Wink, P. (1991)

Abnormalities of personality: Within and beyond the realm of treatment. — WW Norton & Co.

Stone, M. H. (1993)

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DsMDott.ssa Martina Migliore
Dott.ssa Martina MiglioreDirettore della Formazione e dello Sviluppo
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Romana trapiantata in Umbria. Laureata in psicologia e specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Ex-ricercatrice in Psicobiologia e psicofarmacologia. Visione pratica e creativa del mondo, amo le sfide e trovare soluzioni innovative. Appassionata di giochi di ruolo e cultura pop, li integro attivamente nelle mie terapie. Confermo da anni che parlare attraverso ciò che amiamo rende più semplice affrontare le sfide della vita.
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Federico RussoPsicologo, Psicoterapeuta, Neuropsicologo
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Psicologo e psicoterapeuta con 8 anni di Esperienza. Iscrizione all’Ordine degli Psicologi - Regione Puglia, n° 5048. Laurea in Psicologia clinica e della salute, Università degli Studi di Chieti. Specializzazione in Psicoterapia presso l'Istituto S. Chiara. Crede che la parte migliore del suo lavoro sia il risultato: l’attenuazione dei sintomi, la risoluzione di una difficoltà, il miglioramento della vita delle persone.
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