Il test è gratuito e anonimo, pensato per chi vuole riflettere su un'abitudine o un comportamento da cambiare.
Servono dai 5 ai 10 minuti, sono 32 domande a risposta multipla.
Scopri subito come ti posizioni rispetto al cambiamento e cosa può aiutarti a fare il primo passo.
Questo test non ha valore diagnostico, ma può aiutarti a capire quanto ti senti pronto o pronta a cambiare e cosa ti frena.



Il test sulla motivazione al cambiamento è un questionario che ti aiuta a capire quanto ti senti pronto o pronta a modificare un comportamento: un'abitudine che non ti fa stare bene, uno stile di vita, un modo di reagire che vorresti lasciarti alle spalle.
La motivazione al cambiamento è stata studiata soprattutto attraverso il modello transteorico, sviluppato dagli psicologi James Prochaska e Carlo DiClemente a partire dagli studi sulla cessazione del fumo (Prochaska e DiClemente, 1983). L'idea alla base è semplice: cambiare non è un evento improvviso, ma un processo graduale, in cui a ogni momento servono strategie e tipi di supporto differenti.
In Italia questo modello è alla base di diversi strumenti usati in ambito clinico, come i questionari MAC (Motivazione al Cambiamento). Sono nati soprattutto nel contesto delle dipendenze e oggi vengono usati anche per altri comportamenti, come il fumo, l'alimentazione o l'attività fisica (ISS, Epicentro).
Capire quanto ti senti pronto o pronta a cambiare non serve a giudicarti, ma a orientarti. La ricerca suggerisce che questo aspetto conta davvero. Una meta-analisi su 76 studi, che hanno coinvolto 25.917 pazienti, ha trovato un'associazione di entità moderata tra disponibilità al cambiamento ed esiti della psicoterapia, in disturbi diversi come uso di sostanze e alcol, disturbi alimentari e disturbi dell'umore. In altre parole, più una persona si sente pronta a cambiare all'inizio di un percorso, migliori tendono a essere i risultati (Krebs et al., 2018).

Alla fine del test riceverai uno di due possibili risultati, che descrivono il tuo rapporto con il cambiamento in questo momento. Nessuno dei due è un voto, ed entrambi non hanno valore diagnostico.
Se il risultato indica che non percepisci il bisogno di cambiare: al momento tendi a non vedere un problema su cui intervenire, oppure ti sembra che un percorso di cambiamento non faccia al caso tuo. È comprensibile: a volte è difficile mettere a fuoco un problema o sentirsi pronti ad affrontarlo. Non significa che ci sia qualcosa di sbagliato in te, e parlarne con qualcuno può aiutarti a fare chiarezza, anche solo per informarti.
Se il risultato indica che desideri cambiare, ma hai ancora dei dubbi: percepisci alcuni aspetti della tua vita che vorresti migliorare, ma potresti essere frenato o frenata da ostacoli come il tempo, i costi o l'incertezza su quale percorso scegliere. È naturale: fare il primo passo solleva spesso incertezze e timori, e proprio da qui un percorso può partire. Chiarire i tuoi obiettivi con un professionista può aiutarti a capire come superare questi dubbi.
Tieni presente che la motivazione non è stabile: può cambiare nel tempo, a seconda del momento che stai vivendo e del comportamento su cui ti concentri. Puoi rifare il test più avanti, o pensando a un obiettivo diverso.

Il fumo
Smettere di fumare è uno dei cambiamenti più studiati, ed è normale non riuscirci al primo tentativo. Capire quanto ti senti pronto o pronta può aiutarti a scegliere il momento e il supporto giusti.

Le relazioni
A volte il cambiamento riguarda il modo in cui viviamo i rapporti: una relazione che fa soffrire, la difficoltà a mettere dei confini, schemi che tendono a ripetersi. Riconoscerli è il primo passo per cambiarli.

Il rapporto con il cibo
Mangiare per gestire le emozioni, sentirsi in colpa dopo i pasti o fare fatica a cambiare abitudini alimentari sono esperienze comuni. Non si tratta solo di forza di volontà, e farsi aiutare può fare la differenza.
Il test è composto da 32 domande a risposta multipla: per ognuna scegli, tra cinque opzioni, quella che descrive meglio quanto sei d'accordo con l'affermazione. Puoi completarlo online in 5-10 minuti e ricevi subito il risultato.
Ti consigliamo di rispondere pensando a un comportamento specifico che vorresti cambiare, e di farlo d'istinto, senza cercare la risposta "giusta". Il test non ti dirà se hai un disturbo, ma può aiutarti a capire come ti posizioni oggi rispetto al cambiamento.
Secondo il modello di Prochaska e DiClemente, il cambiamento attraversa cinque fasi: precontemplazione, quando il problema non è ancora percepito come tale; contemplazione, quando si inizia a valutare il cambiamento con ambivalenza; determinazione, quando si decide di cambiare e si pianifica; azione, quando si mettono in pratica nuovi comportamenti; mantenimento, quando si consolidano i risultati. Le fasi non sono una scala da salire una volta sola: è normale attraversarle più volte.
Il test che trovi in questa pagina non ti assegna una di queste fasi, ma può aiutarti a capire come ti senti oggi rispetto al cambiamento e se è il momento giusto per parlarne con un professionista.
Le motivazioni possono essere molto diverse: smettere di fumare per la propria salute, ridurre l'alcol per stare meglio nelle relazioni, cambiare il rapporto con il cibo, uscire da una relazione che fa soffrire, gestire meglio lo stress o cambiare lavoro. In psicologia si distingue tra motivazione intrinseca, cioè cambiare perché è importante per sé, e motivazione estrinseca, legata a pressioni o premi esterni. La prima tende a sostenere cambiamenti più duraturi (Ryan e Deci, 2000).
Secondo la teoria dell'autodeterminazione di Ryan e Deci, la motivazione si nutre di tre bisogni psicologici di base: autonomia, cioè sentire che la scelta è tua, competenza, cioè sentirti capace di riuscirci, e relazione, cioè sentirti in connessione con gli altri. Quando questi bisogni sono soddisfatti la motivazione diventa più stabile e autentica (Ryan e Deci, 2000).
Sì, il test è completamente gratuito e anonimo. Alla fine potrai scegliere, solo se lo vorrai, di prenotare un primo colloquio gratuito con uno dei nostri professionisti.
La resistenza al cambiamento non è una malattia, ma un insieme di segnali molto comuni: rimandare continuamente, minimizzare il problema ("non è poi così grave"), trovare sempre una buona ragione per non iniziare, sentirsi irritati quando qualcuno ne parla, oppure partire con grande entusiasmo e mollare dopo pochi giorni. Spesso dietro c'è ambivalenza: una parte di te vuole cambiare, un'altra teme di perdere qualcosa. Riconoscerla è già un primo passo.
No. Il test sulla motivazione al cambiamento è uno strumento di orientamento: ti aiuta a riflettere su dove ti trovi, ma non fornisce una diagnosi e non sostituisce un colloquio clinico. Se il comportamento che vuoi cambiare ti crea sofferenza o difficoltà nella vita quotidiana, su Serenis puoi iniziare un percorso con uno psicologo. Il primo colloquio è gratuito.
In ambito clinico uno degli approcci più usati è il colloquio motivazionale di Miller e Rollnick, che si sviluppa in quattro processi: coinvolgere, cioè costruire una relazione di fiducia, focalizzare, cioè scegliere insieme l'obiettivo, evocare, cioè far emergere le ragioni personali per cambiare, e pianificare, cioè tradurle in passi concreti. L'idea di fondo è che la motivazione non si impone dall'esterno, ma si fa emergere.
Tra gli strumenti più usati in ambito clinico ci sono l'URICA (University of Rhode Island Change Assessment), il SOCRATES, pensato per alcol e sostanze, il righello della motivazione (una scala da 1 a 10 su importanza e fiducia) e, in Italia, i questionari MAC. La scelta dipende dal comportamento e dal contesto. Un test online come questo è uno strumento di autoriflessione e non sostituisce la valutazione di un professionista.



Valgono le stesse raccomandazioni di cui abbiamo parlato: non sono pensati per auto-valutarsi. Se vuoi completarli, ricorda che non ti daranno una diagnosi, ma una semplice indicazione della presenza di eventuali sintomi.
Test ansia
Test ansia sociale
Test alessitimia
Test autismo
Test autostima
Test burnout
Test depressione
Test depressione post-partum
Test DCA
Test DOC
Test insonnia
Test ipocondria
Test disturbo borderline
Test abuso di cannabis
Test dipendenza da lavoro
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Test PTSD
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Test binge eating
Test orientamento psicoterapeutico
Test sullo stress
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