Ricevi una diagnosi 
per l’ADHD

Con il nostro percorso ADHD ricevi una valutazione clinica completa e una terapia personalizzata, farmacologica o psicoeducativa.

Rispondi al questionario
  1. Ricevi una valutazione diagnostica

  2. Lavora con uno psicoterapeuta e uno psichiatra

  3. Questo percorso è solo per adulti

Due numeri del nostro centro medico

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sedute svolte

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professionisti

Come funziona il percorso di diagnosi dell'ADHD?

1

Incontra uno psicoterapeuta

Fai alcune sedute di valutazione da 45 minuti l’una. Compila test clinici specifici, come l'ASRS, il WURS e il DIVA-5, e ricevi una relazione clinica.

Incontra uno psicologo per diagnosi ADHD
2

Incontra uno psichiatra

Lo psichiatra analizza la relazione, esclude comorbidità, arriva a una diagnosi e in caso positivo rilascia un certificato. Se necessario propone una terapia farmacologica.

Incontra uno psichiatra per diagnosi ADHD
3

Incontri di mantenimento

Dopo la diagnosi puoi decidere di fare delle sedute o delle visite periodiche per monitorare la situazione e il trattamento.

Incontri di controllo per diagnosi ADHD

Percorso ADHD: i prezzi

Lavorerai con uno psicoterapeuta e uno psichiatra specializzati nella valutazione e nel trattamento dell’ADHD.

  • Sedute con uno psicoterapeuta specializzato in ADHD

  • Visite di completamento diagnostico con uno psichiatra (se necessarie)

  • Relazione psicologica e certificazione psichiatrica

  • Chat privata con i due professionisti

  • Riassunti automatici degli incontri

Sedute di valutazione

79 €

45 minuti

Incontri uno psicoterapeuta specializzato in ADHD. Spieghi la situazione e svolgi dei test specifici.


Ogni incontro costa 79 €. Di solito servono 3-5 incontri.

Visite diagnostiche

89 €

30  minuti

Lo psichiatra produce una diagnosi. Nei casi previsti rilascia un certificato e propone una terapia.

Ogni incontro costa 89 €. Di solito servono 1-2 incontri.

Incontri di mantenimento

49 - 77 €

Puoi continuare il percorso e incontrare la tua equipe. Solo se serve, solo se vuoi.

Psicologo per ADHD

Affronta l'ADHD con la terapia online

Su Serenis potrai svolgere anche incontri di psicoeducazione aperti a chiunque sia interessato a migliorare le strategie di copying indipendentemente dalla diagnosi.

Quali sono i criteri diagnostici per l’ADHD?

Riconoscere l'ADHD

L'ADHD è un disturbo del neurosviluppo: in parole semplici, il cervello delle persone ADHD si è sviluppato in modo diverso rispetto alla maggioranza. Non è una malattia, ma può creare delle difficoltà nelle interazioni sociali, perché rende difficile mantenere l'attenzione in modo selettivo e contenere l'impulsività.


I sintomi si dividono in due aree: disattenzione e impulsività. Ma essere distratti o impulsivi non significa avere l'ADHD. Bisogna accertare:

  1. esordio precoce: i sintomi erano presenti prima dei 12 anni.
  2. pervasività: si manifestano per almeno 6 mesi e in almeno due contesti sociali (es. a casa, a scuola, in famiglia).
  3. compromissione: interferiscono con la qualità del funzionamento sociale, scolastico o lavorativo.
  4. esclusione: non si spiegano meglio con un altro disturbo (come disturbo d'ansia o schizofrenia).

Una cosa importante: riconoscersi in alcuni di questi sintomi è normale, ma non significa necessariamente che tu abbia l'ADHD. Rivolgersi a professionisti della salute mentale – come psicoterapeuti e psichiatri – è l'unico modo per avere una diagnosi accurata.

Cos'è L'ADHD

Disattenzione: i sintomi

Questi sono alcuni dei sintomi di disattenzione più comuni. Non usarli per auto-diagnosticarti: solo un professionista può valutare se dipendono dall’ADHD.

  1. Difficoltà a mantenere il focus in conversazioni, letture o riunioni lunghe e impegnative.
  2. Sensazione di avere la mente altrove.
  3. Dimenticare appuntamenti, commissioni, scadenze.
  4. Iniziare progetti con entusiasmo ma faticare a chiuderli.
  5. Disorganizzazione cronica, disordine, mancato rispetto delle scadenze.
  6. Gli stimoli esterni (rumori, notifiche...) interrompono il flusso di lavoro.
  7. Perdere frequentemente chiavi, portafogli, occhiali, documenti.
  8. Procrastinazione dei compiti che richiedono sforzo mentale intenso.

Sintomi della disattenzione

Iperattività e impulsività: i sintomi

Questi sono alcuni dei sintomi di impulsività e iperattività più comuni. Non usarli per autodiagnosticarti: solo un professionista può valutare se dipendono dall’ADHD.

  1. Irrequietezza fisica: tamburellare le dita, muovere le gambe, giocherellare con gli oggetti.
  2. Sentirsi a disagio quando si è costretti a stare seduti a lungo.
  3. Avere una sensazione interiore di "motore sempre acceso".
  4. Fare fatica a rilassarsi, dover essere sempre in movimento.
  5. Parlare molto e velocemente, monopolizzare la conversazione.
  6. Rispondere prima che l'altro abbia finito di parlare.
  7. Aspettare (la fila, il traffico, i tempi degli altri) provoca una frustrazione sproporzionata.
  8. Prendere decisioni per gli altri senza essere stati interpellati.

Farmaci per ADHD

Oltre la terapia: il supporto farmacologico, quando serve

A volte la psicoterapia da sola non basta per gestire al meglio ogni aspetto dell’ADHD. In questi casi, un supporto farmacologico può fare una grande differenza nel ritrovare focus e serenità quotidiana.

Sarà esclusivamente lo psichiatra, dopo un'attenta valutazione e solo se lo riterrà strettamente necessario, a proporti e prescriverti una terapia farmacologica su misura per te.

Come posso usare il certificato per l'ADHD?

A scuola

Il certificato di un centro privato è generalmente sufficiente per attivare un Piano Didattico Personalizzato (PDP). 


L'ADHD rientra tra i Bisogni Educativi Speciali, quindi il consiglio di classe può concedere strumenti compensativi — tempi estesi, supporti tecnologici, verifiche adattate — anche senza aspettare una convalida pubblica.

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A lavoro

Puoi presentare la diagnosi al medico competente della tua azienda.

È vincolato dal segreto professionale: al datore di lavoro comunicherà solo le eventuali necessità pratiche, come la gestione delle pause o un ambiente più silenzioso. La diagnosi specifica resta riservata.

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Invalidità e 104

Per l’invalidità civile il certificato privato è un inizio, ma non basta. Per ottenere benefici economici, fiscali o permessi lavorativi devi avviare una procedura formale: il tuo medico di base redige un certificato telematico.

Poi la commissione medica dell'ASL o dell'INPS ti convocherà per la valutazione ufficiale.

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Domande più frequenti sul percorso di diagnosi per l'ADHD

Come si fa la diagnosi per l'ADHD con gli adulti?

A che età si manifesta l’ADHD?

Ho già fatto dei test diagnostici. Cosa cambia?

L’ADHD è una disabilità?

Posso parlare solo con lo psichiatra per l'ADHD?

Ho già una diagnosi di ADHD: cosa devo fare?

La fase con lo psicoterapeuta può durare meno di 5 sedute?

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