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Test sugli stili di attaccamento online e gratuito

Rispondi a 36 domande: ci vorranno circa 10 minuti.

Lo strumento è l'ECR-R, validato su adulti italiani.

Scopri subito il tuo risultato.

Il test sugli stili di attaccamento misura come vivi la vicinanza nelle relazioni di coppia, su due dimensioni: ansia ed evitamento. Il test che ti proponiamo è l'ECR-R, la versione rivista del questionario Experiences in Close Relationships.

Ricorda che questo test non ha valore diagnostico: non ti dice se hai un disturbo, ma può aiutarti a riconoscere un tuo modo di stare nelle relazioni e a parlarne con un professionista.

Test stili di attaccamento
Barbara Mazzetti, Psicologa e Psicoterapeuta

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Barbara Mazzetti

Psicologa e Psicoterapeuta analitica archetipica. Assistente alla Direzione Clinica di Serenis.

Rispondi al test sugli stili di attaccamento

Come funziona l'ECR-R?

Come funziona l'ECR-R?

L'ECR-R è la versione rivista dell'Experiences in Close Relationships (ECR), un questionario di autovalutazione sull'attaccamento nelle relazioni di coppia. L'hanno messa a punto Fraley, Waller e Brennan nel 2000 per rendere più preciso lo strumento originale, e ha la stessa struttura e lo stesso numero di domande.

Le 36 domande misurano due dimensioni, diciotto domande ciascuna:

  • ansia di attaccamento: la paura di essere abbandonati o di non essere amati abbastanza;
  • evitamento dell'attaccamento: il disagio verso l'intimità e la tendenza a non affidarsi all'altro.

La versione italiana è stata verificata su 1.363 adulti madrelingua italiani residenti in Italia. La ricerca ha confermato le due dimensioni e un'affidabilità adeguata, sia nella coerenza tra le domande sia nel ripetere il test a distanza di tempo.

Esiste anche una versione breve a 12 domande, l'ECR-12, validata in Italia su 1.197 adulti. Abbiamo scelto la versione completa perché misura le due dimensioni con più domande.

L'ECR-R non è un quiz inventato per la rete. È uno strumento usato nella ricerca, con una validazione italiana pubblicata su una rivista scientifica. Resta però un questionario di autovalutazione: ti offre una fotografia, non una diagnosi.

Scopri il tuo stile di attaccamento

Come interpretare i risultati del test sugli stili di attaccamento

L'interpretazione dei risultati

Il test calcola due punteggi, da 18 a 126: uno per l'ansia e uno per l'evitamento. Più il punteggio è alto, più quella dimensione pesa nel tuo modo di vivere le relazioni di coppia. Le due dimensioni sono distinte: puoi avere un punteggio alto in una e basso nell'altra, oppure medio in entrambe. Tendono però a muoversi un po' insieme, quindi non stupirti se i due punteggi salgono o scendono in parallelo.

I quattro stili di attaccamento sono una lettura orientativa dell'incontro tra i due punteggi. Non sono quattro categorie separate.

Nella validazione italiana i punteggi sono risultati coerenti con quanto previsto dalla teoria, anche rispetto alla qualità della relazione di coppia. Sono associazioni osservate in un gruppo di persone, non cause: un punteggio alto non significa che ci sia un disturbo o che la relazione non funzioni.

Un punteggio alto non è una diagnosi, e un punteggio basso non garantisce relazioni senza difficoltà. Se il risultato ti fa pensare, parlarne con uno psicologo o uno psicoterapeuta è il modo più utile per capire cosa significa nella tua storia.

Grafico sull'interpretazione dei risultati del test sugli stili di attaccamento

Cosa dice il punteggio dell'ansia

  1. Basso. Nelle relazioni di coppia tendi a non temere troppo l'abbandono. Di solito ti senti abbastanza sicuro dell'affetto del partner, anche quando c'è distanza o un litigio.‍
  2. Intermedio. Il timore di non contare abbastanza per l'altro c'è, ma varia. Può farsi più forte nei momenti di incertezza o di stress.‍
  3. Alto. Tendi a preoccuparti spesso di essere lasciato o di essere amato meno di quanto ami. Può portarti a cercare molte rassicurazioni e a vivere male i silenzi. Non è un difetto, ma un modo di vivere la vicinanza su cui puoi lavorare.
Ansia dovuta allo stile di attaccamento

Cosa dice il punteggio dell'evitamento

  1. Basso. Ti senti a tuo agio ad aprirti e ad affidarti al partner. Condividere pensieri e chiedere aiuto non ti costa molto.
  2. Intermedio. Aprirti e chiedere aiuto dipende dal momento e dalla persona. A volte preferisci cavartela da solo.
  3. Alto. Tendi a mantenere una certa distanza emotiva e a cavartela da solo. Aprirti e chiedere conforto può costarti fatica. Spesso dietro c'è il bisogno di proteggere la propria autonomia.
Giovane uomo che tende all'evitamento

Cosa non può dirti il test sullo stile di attaccamento

Il test è un buon punto di partenza per riflettere, ma ha dei limiti precisi. Conoscerli ti aiuta a leggere il risultato senza dargli più peso di quello che ha.

  1. Non è una diagnosi. Misura un modo di vivere le relazioni, non la presenza di un disturbo.
  2. Riguarda le relazioni di coppia. Le domande si riferiscono ai partner sentimentali. Con amici, familiari o colleghi potresti comportarti in modo diverso.
  3. Può cambiare nel tempo. Il punteggio può cambiare se cambiano la tua relazione o la fase della vita. Alcune ricerche suggeriscono che l'ansia di attaccamento possa diminuire dopo un percorso di psicoterapia. Lo studio di validazione italiano non ha misurato quanto il punteggio resti stabile da una volta all'altra.
  4. Descrive te, non il tuo partner. Usare le etichette "ansioso" o "evitante" per definire un'altra persona è un errore frequente: il test misura come ti senti tu, non come è l'altro.
  5. È stato validato su un gruppo preciso. Il campione italiano era formato soprattutto da donne e da studenti universitari, con un'età media di circa 28 anni, e non includeva persone seguite in ambito clinico. Per altre fasce di età o altre condizioni di vita, i risultati vanno letti con più cautela.
  6. Non spiega le cause. Il punteggio non dice perché vivi le relazioni in questo modo né come sei arrivato a farlo.

Usa il risultato come uno spunto per conoscerti meglio, non come una definizione di chi sei.

Giovane donna che svolge il test sullo stile di attaccamento
Come riconoscere i quattro stili di attaccamento

I quattro stili di attaccamento: come riconoscerli

La teoria dell'attaccamento nasce dallo studio del legame tra i bambini e chi si prende cura di loro. Secondo la teoria, le risposte coerenti ai bisogni di conforto aiutano a sviluppare un attaccamento sicuro, mentre risposte incoerenti o assenti portano a strategie diverse per gestire la vicinanza. Quelle strategie tendono a tornare nelle relazioni di coppia da adulti. Serenis offre anche percorsi per la terapia di coppia online.

Attaccamento sicuro (ansia bassa, evitamento basso)

Chi ha un attaccamento sicuro si sente a proprio agio con l'intimità e con l'autonomia. Si fida del partner, chiede aiuto quando serve e regge meglio i conflitti.

Attaccamento ansioso (ansia alta, evitamento basso)

Chi ha un attaccamento ansioso desidera molta vicinanza e teme di perderla. Tende a cercare rassicurazioni e a leggere ogni distanza come un possibile rifiuto. 

Attaccamento evitante (ansia bassa, evitamento alto)

Chi ha un attaccamento evitante dà molto valore all'indipendenza e fatica a mostrarsi vulnerabile. Tende a ridurre la vicinanza emotiva quando diventa intensa.

Attaccamento disorganizzato o timoroso-evitante (ansia alta, evitamento alto)

Chi ha un attaccamento disorganizzato desidera la vicinanza ma allo stesso tempo la teme. Può alternare momenti di apertura intensa e momenti di chiusura. 

Negli adulti il profilo con ansia alta ed evitamento alto è chiamato timoroso-evitante. Il termine disorganizzato nasce nello studio dell'attaccamento infantile ed è spesso usato anche per gli adulti con questo profilo. Le due etichette sono vicine ma non perfettamente sovrapponibili: per questo nella pagina compaiono insieme.

Test sugli stili di attaccamento: le domande frequenti

Come scopro il mio stile di attaccamento con il test?

Il test sugli stili di attaccamento è affidabile?

Come funziona e quanto dura il test? È anonimo?

Posso fare il test se non sono in una relazione?

Quali sono i quattro stili di attaccamento?

Cosa significa un punteggio alto nel test sull'attaccamento ansioso?

Che differenza c'è tra attaccamento disorganizzato e timoroso-evitante?

Lo stile di attaccamento può cambiare?

Posso usare il test per capire il mio partner?

Il test vale anche per gli adolescenti?

Cosa fare dopo il test?

Si può lavorare sul proprio stile di attaccamento?

Sì, un percorso di psicoterapia può aiutarti a capire i tuoi schemi nelle relazioni e, se vuoi, a modificarli.

Parlane con un professionista

Se vorrai potrai fissare un colloquio con un terapeuta che si occupa di relazioni.

Nessun vincolo

Il colloquio sarà gratuito, in videochiamata e non ti obbligherà a prenotare delle sedute.

Fai il test gratuito

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Valgono le stesse raccomandazioni di cui abbiamo parlato: non sono pensati per auto-valutarsi. Se vuoi completarli, ricorda che non ti daranno una diagnosi, ma una semplice indicazione della presenza di eventuali sintomi.