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Mollo Tutto e Cambio Vita: 1 italiano su 10 vuole cambiare vita

Dati dell'Osservatorio statistico di Serenis in collaborazione con Hays. La ricerca della felicità e la necessità di migliorare la qualità della vita sono le principali motivazioni che spingono sempre più lavoratori a considerare un cambiamento radicale della propria esistenza. Tuttavia, la paura di fallire e le preoccupazioni economiche rappresentano ostacoli significativi.
Scritto daAgnese CannistraciPsicologa, Psicoterapeuta e Direttrice clinica in Serenis
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Revisionato daTeam clinico Serenis
Pubblicato24 luglio 2024
•
Aggiornato26 maggio 2026
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Cambiare vita

"Mollo tutto e cambio vita." Quante volte abbiamo sentito questa frase da amici e colleghi? Ma è solo una momentanea insoddisfazione o un fenomeno sempre più diffuso?

Secondo un'analisi condotta dalla società di recruiting Hays Italia e dalla nostra app Serenis per la psicoterapia online su un campione di quasi mille lavoratori, sembra che il desiderio di cambiare vita sia molto più che una semplice fantasia. Quasi un lavoratore su dieci (8%) ha già pianificato tutto ed è pronto a lasciare il proprio lavoro entro un anno. L'obiettivo principale? La ricerca della felicità.

Un altro 25% pensa di fare il "salto" più avanti, mentre per quasi la metà del campione, il cambio di vita rimane un sogno nel cassetto. Numeri che testimoniano un senso di insoddisfazione diffuso tra i lavoratori: quasi quattro su dieci si dicono insoddisfatti del loro attuale lavoro e quasi sei su dieci pensano almeno una volta a settimana di cambiare radicalmente.

Perché Si Vuole Cambiare Vita?

Le motivazioni principali che spingono i lavoratori a considerare un cambiamento radicale sono molteplici e toccano sia la sfera lavorativa che quella privata. La felicità è il principale motore di questo desiderio (indicata dal 60% degli intervistati), seguita dalla necessità di migliorare la qualità della vita (57%), avere più tempo a disposizione con ritmi meno frenetici (54%) e ridurre lo stress (44%).

Tuttavia, nonostante il forte desiderio di cambiamento, ci sono anche numerosi ostacoli. La paura di fallire e di rimetterci a livello economico frena il 50% degli intervistati, mentre il 47% è preoccupato per l'impatto che un cambiamento radicale potrebbe avere sulla famiglia.

Motivi cambiare vita

 

Sogni e Destinazioni

Quando pensano a un cambiamento radicale, gli italiani non resistono al fascino del mare. Le città marittime (59%) e le isole (31%) sono le mete preferite, seguite dalla montagna (29%). Tra le isole, Sardegna e Sicilia sono in cima alla lista, mentre tra le località italiane, le Dolomiti e il Lago di Garda sono le più ambite.

Sul fronte lavorativo, il 32% sogna di avviare un'attività in proprio in un settore completamente nuovo, il 28% vorrebbe aprire un B&B o un agriturismo, e il 26% desidera lavorare in campagna o in montagna.

Dove andare a vivere

 

Dove trasferirsi

Chi Vuole Mollare Tutto?

L'identikit di chi vuole cambiare vita? Uomini e donne, di età compresa tra i 50 e i 64 anni, con una posizione lavorativa medio-alta e residenti in comuni molto piccoli o medio-grandi. Questo desiderio di cambiamento coinvolge anche i giovani appena entrati nel mondo del lavoro.

Soddisfazione del lavoro attuale

La Parola agli Esperti

Alessio Campi, People & Culture Director di Hays Italia, sottolinea l'importanza per le aziende di creare punti di ascolto con i propri dipendenti per individuare le cause di insoddisfazione e migliorare la qualità della vita lavorativa, riducendo lo stress. Martina Migliore, Direttrice della Formazione e psicoterapeuta di Serenis, consiglia invece una pianificazione accurata del cambiamento, il sostegno di amici e familiari, e l'acquisizione di nuove competenze per aumentare le probabilità di successo.

Per chi desidera intraprendere questa strada, è fondamentale seguire una pianificazione accurata e cercare il sostegno adeguato per trasformare un sogno nel cassetto in una realtà sostenibile e appagante.

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Scritto da
Agnese CannistraciPsicologa, Psicoterapeuta e Direttrice clinica in Serenis
Leggi la biografia
Dopo la laurea in Psicologia Clinica a Roma, mi sono specializzata in Gruppoanalisi e ho conseguito certificazioni in Psicodiagnostica Giudiziaria e Clinica, Tecniche Psicodrammatiche e Formazione alle Dinamiche Istituzionali. Credo che nel mio lavoro sia fondamentale generare uno spazio relazionale in cui la persona si senta vista e ascoltata, sia dal terapeuta che da se stessa, motivo per cui ho svolto un master in Sustainability Management, con l'intento di integrare gli aspetti clinici con un approccio volto alla promozione di benessere e sostenibilità individuali, organizzativi e sociali.
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Romana trapiantata in Umbria. Laureata in psicologia e specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Ex-ricercatrice in Psicobiologia e psicofarmacologia. Visione pratica e creativa del mondo, amo le sfide e trovare soluzioni innovative. Appassionata di giochi di ruolo e cultura pop, li integro attivamente nelle mie terapie. Confermo da anni che parlare attraverso ciò che amiamo rende più semplice affrontare le sfide della vita.
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