Agevolazione di 30€ per la giornata mondiale della salute mentale: usa il codice SALUTEMENTALE

Problemi sul lavoro: quali sono e come risolverli?

I problemi sul posto di lavoro possono assumere forme diverse e influenzare vari ambiti. Parliamo dei problemi lavorativi legati all'aspetto personale e psicologico, cercando di capire meglio le varie tipologie, le cause e i segnali che li caratterizzano.
Scritto daDott.ssa Martina MiglioreDirettore della Formazione e dello Sviluppo
Icona revisione
Revisionato daTeam clinico Serenis
Pubblicato09 settembre 2025
•
Aggiornato26 settembre 2026
Trova il professionista giusto per te.
Parlane con uno psicoterapeuta
Problemi sul lavoro

Punti chiave:

  • Problemi sul lavoro: i problemi sul lavoro includono difficoltà nelle relazioni, carichi di lavoro eccessivi, mancanza di motivazione e squilibrio tra vita professionale e privata. Questi fattori possono generare stress e insoddisfazione.
  • Sintomi dei problemi sul lavoro: i segnali più comuni sono stress cronico, affaticamento, insonnia, calo della motivazione e problemi fisici. Questi sintomi possono ridurre la performance lavorativa e influenzare la vita personale.
  • Affrontare i problemi sul lavoro: migliorare la comunicazione, sviluppare resilienza e ricorrere al supporto di uno psicologo del lavoro sono strategie utili. La psicoterapia può aiutare a gestire il disagio e migliorare il benessere lavorativo.
 

Problemi sul lavoro: una definizione

I problemi sul posto di lavoro si riferiscono a qualsiasi difficoltà, conflitto o situazione stressante che può emergere durante lo svolgimento delle proprie mansioni professionali. Questi problemi possono manifestarsi in diversi modi: difficoltà nelle relazioni interpersonali con colleghi o superiori, disorganizzazione o sovraccarico di lavoro, mancanza di motivazione, oppure uno squilibrio tra vita lavorativa e personale.

Quali sono i principali problemi che si possono riscontrare a lavoro?

Il disagio lavorativo non è un fenomeno unitario, ma si manifesta attraverso diverse dinamiche:

  • Stress lavoro-correlato: si verifica quando le richieste lavorative eccedono le capacità del lavoratore di affrontarle. Se diventa cronico, può evolvere in burnout, una sindrome caratterizzata da esaurimento emotivo, depersonalizzazione (distacco cinico dal lavoro) e ridotta realizzazione professionale.
  • Mobbing: è una forma di violenza psicologica sistematica e prolungata esercitata da colleghi o superiori (bossing). L'obiettivo è l'emarginazione della vittima, con gravi ripercussioni sulla salute mentale che possono configurarsi come disturbi correlati a eventi traumatici o stressanti.
  • Conflittualità relazionale: a lavoro possono crearsi tensioni irrisolte, stili comunicativi disfunzionali o "ambienti tossici" che minano il benessere psicologico e l'efficacia del gruppo.
  • Disturbo dell'adattamento, una reazione emotiva sproporzionata che compare nei mesi successivi a un cambiamento o a una difficoltà vissuta sul lavoro.

Uomo con la mano sulla fronte alla scrivania mentre i colleghi gesticolano

Sintomi e segnali dei problemi sul lavoro

I problemi sul lavoro possono manifestarsi attraverso una serie di sintomi, sia fisici che psicologici. Riconoscere questi segnali è fondamentale per intervenire tempestivamente e prevenire conseguenze più gravi come il burnout o l'esaurimento emotivo. 

Sintomi psicologici dei problemi sul lavoro

Tra i sintomi psicologici ed emotivi possiamo ritrovare:

  • Ansia e preoccupazione: difficoltà a "staccare" mentalmente, pensieri intrusivi legati alle scadenze o ai conflitti, e irritabilità costante.
  • Perdita di interesse (anedonia) per attività precedentemente gratificanti e senso di impotenza.
  • Deterioramento della performance causata da difficoltà di concentrazione, deficit di memoria a breve termine e tendenza alla procrastinazione causata dal senso di sopraffazione.

Sintomi fisici e somatici collegati ai problemi al lavoro

Tra i sintomi fisici principali ritroviamo:

  • Disturbi del sonno: insonnia o risvegli precoci legati all'ansia da prestazione.
  • Sintomi somatici: tensioni muscolari, cefalee, disturbi gastrointestinali e stanchezza cronica che non migliora con il riposo
Hai mai pensato di fare psicoterapia?

Compila il questionario e scopri quale terapeuta può fare al caso tuo. 

  • Centro medico autorizzato
  • 100% professionisti qualificati
  • Primo colloquio gratuito

Come affrontare i problemi sul lavoro?

Quando l’ambiente di lavoro diventa disfunzionale e problematico, l'intera organizzazione subisce un calo di produttività e benessere. Per cercare di ridurre l'impatto di queste problematiche, è fondamentale che l'intero team si impegni attivamente nel potenziamento della comunicazione e nell’ottimizzazione dei processi organizzativi.

Molte realtà illuminate hanno già dimostrato che investire nella prevenzione di questi disagi è la chiave per il successo collettivo: puoi approfondire guardando la lista delle 100 aziende che si prendono cura del benessere mentale dei dipendenti in Italia.

Per raggiungere questi obiettivi, potrebbe essere utile anche il supporto di uno psicologo aziendale.

Il ruolo dello psicologo del lavoro

Questo professionista non interviene solo nelle situazioni di crisi, ma agisce come un facilitatore del benessere e dell'efficienza. Le sue aree di intervento includono:

  • Analisi del comportamento individuale: comprendere le motivazioni e le resistenze dei singoli lavoratori.
  • Dinamiche di gruppo: facilitare la cooperazione, gestire i conflitti e migliorare il clima relazionale.
  • Sviluppo organizzativo: supportare il management nella gestione del cambiamento e nella creazione di strutture lavorative più sane e funzionali. 

Donna con le mani tra i capelli al portatile e fogli appallottolati, serve lo psicologo del lavoro

A chi rivolgersi per affrontare i problemi sul lavoro?

Affrontare i problemi sul lavoro è essenziale per mantenere un ambiente sereno e produttivo. Il primo passo è cercare di risolvere la questione internamente, parlando direttamente con chi è coinvolto. Se il problema persiste, è importante sapere a chi rivolgersi per trovare supporto e soluzioni adeguate. Ecco alcune figure che possono aiutarti:

  • Il titolare o il responsabile: se il problema riguarda l’organizzazione del lavoro, i carichi eccessivi o eventuali conflitti, il primo riferimento è il tuo superiore diretto. Un confronto aperto può spesso portare a una soluzione.
  • I colleghi: se il disagio è condiviso, parlarne con i colleghi può aiutarti a capire se si tratta di un problema più ampio. Un confronto con altre persone nella stessa situazione può portare a soluzioni comuni.
  • L’ufficio risorse umane: se l’azienda dispone di un reparto HR, puoi segnalare difficoltà legate all’ambiente lavorativo, alle condizioni contrattuali o a eventuali discriminazioni.
  • I sindacati: se ritieni che i tuoi diritti siano stati violati, un sindacato può offrirti supporto legale e consigli su come agire.
  • Un consulente del lavoro: se hai dubbi su stipendi, contratti o licenziamenti, un esperto del settore può darti indicazioni precise sulle normative.

Se il bisogno riguarda più la ridefinizione della propria direzione lavorativa che una situazione di disagio, un percorso di career coaching per orientarsi nel mondo del lavoro che cambia può offrire un supporto complementare a quello dello psicologo del lavoro.

Fonti:

Bibliografia

Problemi del lavoro e strategie di ricerca empirica: un percorso attraverso alcune ricerche classiche — (Vol. 37). FrancoAngeli.

La Rosa, M. (1999)

Queste cose non le sa nessuno
In Italia parliamo di "benessere mentale" solo da qualche anno: molte persone non hanno grande consapevolezza di quello che si nasconde dietro le emozioni. Se conosci qualcuno che avrebbe bisogno di leggere questo articolo, puoi condividerlo da qui.
Scritto da
Dott.ssa Martina MiglioreDirettore della Formazione e dello Sviluppo
Leggi la biografia
Romana trapiantata in Umbria. Laureata in psicologia e specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Ex-ricercatrice in Psicobiologia e psicofarmacologia. Visione pratica e creativa del mondo, amo le sfide e trovare soluzioni innovative. Appassionata di giochi di ruolo e cultura pop, li integro attivamente nelle mie terapie. Confermo da anni che parlare attraverso ciò che amiamo rende più semplice affrontare le sfide della vita.
Articoli correlati
Scopri tutti
Il nostro processo di revisione
Scopri di più
Approfondimento
Coinvolgiamo nella stesura dei contenuti clinici i terapeuti con almeno 2.000 ore di esperienza.
Verifica
Studiamo le ricerche sul tema clinico e quando possibile le inseriamo in bibliografia.
Chiarezza
Perfezioniamo gli articoli dal punto di vista stilistico privilegiando la comprensione del testo.
Validano gli articoli
Federico RussoPsicologo, Psicoterapeuta, Neuropsicologo
Leggi la biografia
Psicologo e psicoterapeuta con 8 anni di Esperienza. Iscrizione all’Ordine degli Psicologi - Regione Puglia, n° 5048. Laurea in Psicologia clinica e della salute, Università degli Studi di Chieti. Specializzazione in Psicoterapia presso l'Istituto S. Chiara. Crede che la parte migliore del suo lavoro sia il risultato: l’attenuazione dei sintomi, la risoluzione di una difficoltà, il miglioramento della vita delle persone.
Trova un terapeuta
Primo colloquio gratuito
Primo colloquio gratuito