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Seroquel: a cosa serve, dosaggi ed effetti collaterali

Seroquel è un farmaco psicotropo utilizzato in ambito psichiatrico, il cui profilo di efficacia e sicurezza è supportato da numerosi studi clinici. Tuttavia, come qualsiasi altro farmaco, richiede un uso consapevole e supervisionato.
Scritto daGiulia CarignaniPsichiatra
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Revisionato daTeam clinico Serenis
Pubblicato03 febbraio 2026
•
Aggiornato25 ottobre 2026
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Che cos'è il seroquel

Punti chiave

  • Cos'è: Seroquel è il nome commerciale della quetiapina, un antipsicotico atipico (di seconda generazione).
  • A cosa serve: schizofrenia e disturbo bipolare (fasi maniacali, fasi depressive e prevenzione delle ricadute). La versione a rilascio prolungato si usa anche in aggiunta all'antidepressivo nella depressione maggiore.
  • Come si prende: in compresse a rilascio immediato (25, 100, 200, 300 mg) o a rilascio prolungato (50, 150, 200, 300, 400 mg), alla dose stabilita dal medico.
  • Quando fa effetto: la sonnolenza compare già nei primi giorni, mentre il miglioramento dell'umore e dei sintomi richiede alcune settimane.
  • Attenzione: non è un sonnifero, negli anziani va usato con molta cautela e non si deve sospendere all'improvviso.

Seroquel è uno psicofarmaco utilizzato in psichiatria, il cui profilo di efficacia e sicurezza è supportato da numerosi studi clinici. Come qualsiasi farmaco, però, richiede un uso consapevole e il controllo del medico.

Cos'è il Seroquel?

Seroquel appartiene alla classe degli antipsicotici atipici, la stessa di molecole come l'olanzapina (nota con il nome commerciale Zyprexa). Il principio attivo del Seroquel è la quetiapina (quetiapina fumarato).

Rispetto agli antipsicotici di prima generazione, causa meno spesso effetti extrapiramidali, cioè disturbi del movimento come tremori o rigidità.

Seroquel e quetiapina sono la stessa cosa?

Sì. Seroquel è il nome commerciale del farmaco originale; la quetiapina è il principio attivo, contenuto anche nei generici. Per approfondire, leggi la nostra guida alla quetiapina.

Esiste il Seroquel in gocce?

No, Seroquel gocce non è in commercio in Italia. Seroquel è disponibile solo in compresse:

  • a rilascio immediato: 25, 100, 200 e 300 mg;
  • a rilascio prolungato (Seroquel RP): 50, 150, 200, 300 e 400 mg.
Donna disperata con la mano sul viso e un'espressione di forte mal di testa o stress su sfondo bianco

A cosa serve il Seroquel?

Secondo il Riassunto delle caratteristiche del prodotto (RCP) pubblicato dall'AIFA, Seroquel è indicato negli adulti per:

  • Schizofrenia: riduce allucinazioni, deliri e pensiero disorganizzato, e aiuta a prevenire le ricadute. Le linee guida NICE raccomandano di scegliere l'antipsicotico insieme alla persona, in base al profilo degli effetti collaterali: la quetiapina è una delle opzioni, accanto per esempio al risperidone (Risperdal). Nelle forme resistenti si ricorre invece alla clozapina.
  • Disturbo bipolare: episodi maniacali (anche insieme a stabilizzatori dell'umore come litio e valproato), episodi depressivi e prevenzione delle ricadute. Le linee guida CANMAT/ISBD, tra i principali riferimenti internazionali per la cura del disturbo bipolare, lo considerano una delle opzioni di prima scelta in tutte queste fasi.
  • Depressione maggiore: solo Seroquel RP, e solo come terapia aggiuntiva all'antidepressivo, quando questo da solo non ha dato una risposta sufficiente.

Usi off-label

Si parla di uso off-label quando un farmaco viene prescritto fuori dalle indicazioni autorizzate. L'uso di basse dosi di quetiapina per disturbi d'ansia e insonnia è diffuso nella pratica clinica, sebbene i dati a supporto della sua efficacia siano ancora piuttosto limitati. 

L'aumento di questo utilizzo off-label del medicinale ha sollevato preoccupazioni circa la sicurezza e i possibili rischi metabolici, soprattutto negli anziani. In questi casi la scelta spetta sempre allo specialista.

Come funziona il Seroquel?

I neuroni comunicano tramite messaggeri chimici (i neurotrasmettitori) che si legano a specifici recettori. Seroquel e il suo metabolita attivo, la norquetiapina, agiscono su diversi di questi recettori:

  • bloccano in parte quelli della dopamina e della serotonina, riducendo i sintomi psicotici e stabilizzando l'umore;
  • bloccano quelli dell'istamina, da cui deriva l'effetto sedativo;
  • bloccano quelli alfa-1 adrenergici, che spiegano i cali di pressione quando ci si alza;
  • la norquetiapina interagisce anche con recettori muscarinici, da cui derivano gli effetti anticolinergici che possono causare fastidi comuni come bocca secca, stipsi o vista leggermente offuscata.

Da questa azione su più bersagli derivano i cosiddetti effetti positivi del Seroquel: meno sintomi psicotici, umore più stabile e, in chi è in cura per questi disturbi, meno ansia e un sonno più regolare.

Posologia e dosaggi: come si assume il Seroquel?

La dose dipende dal disturbo, dall'età e dalle condizioni di salute. Si parte sempre con dosi basse, che vengono aumentate gradualmente nei primi giorni (titolazione).

FormulazioneCome si assumeDosi abituali (indicative)
Rilascio immediatoDi solito due volte al giorno, con o senza cibo
  • Schizofrenia: 300-450 mg/die.
  • Mania: 400-800 mg/die.
  • Depressione bipolare: 300 mg una volta al giorno, la sera
Rilascio prolungato (RP)Una volta al giorno, lontano dai pasti. La compressa va deglutita intera, senza dividerla o masticarla
  • Schizofrenia e mania: 400-800 mg/die.
  • Depressione bipolare: 300 mg la sera.
  • Depressione maggiore (in aggiunta all'antidepressivo): 150-300 mg la sera

Seroquel 100 mg, 200 mg e 300 mg servono a raggiungere le dosi di mantenimento. Nell'insufficienza renale non serve modificare la dose; in quella epatica, invece, si parte da dosi più basse.

Seroquel 25 mg: a cosa serve?

È il dosaggio più basso. Serve nei primi giorni di terapia, per salire gradualmente verso la dose efficace, e in chi ha bisogno di aumenti più lenti, come gli anziani o le persone con problemi al fegato. Non è quindi un "dosaggio per dormire", anche se spesso viene cercato con questo scopo.

Seroquel o Seroquel RP: che differenza c'è?

Il principio attivo è lo stesso; cambia la velocità di rilascio. La compressa RP libera il farmaco lentamente (il picco nel sangue arriva dopo circa 6 ore) e permette di prenderla una sola volta al giorno. Il passaggio da una formulazione all'altra lo decide il medico. Seroquel 50 mg esiste solo a rilascio prolungato.

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Quanto ci mette il Seroquel a fare effetto?

Bisogna distinguere due effetti:

  • quello sedativo arriva presto: secondo l'RCP, la sonnolenza compare di solito entro i primi 3 giorni;
  • quello terapeutico richiede più tempo: i primi miglioramenti di umore, agitazione o sintomi psicotici si vedono in genere in 1-2 settimane, il beneficio pieno dopo diverse settimane.

Se non noti risultati, non aumentare la dose da solo: parlane con il medico.

Il Seroquel fa dormire?

Sì. La sonnolenza è un effetto molto comune (riguarda più di 1 persona su 10). È più intensa nelle prime due settimane e poi tende a diminuire. Per questo, in alcune indicazioni, Seroquel si assume la sera.

Questo non lo rende però un sonnifero. La Linea guida europea sull'insonnia (Riemann et al., 2023) sconsiglia gli antipsicotici, quetiapina compresa, per trattare l'insonnia: le prove di efficacia sono insufficienti e gli effetti collaterali sono rilevanti.

Anche Seroquel 25 mg "per dormire" non è privo di rischi:

  • un ampio studio danese (Højlund et al., 2022) ha associato la quetiapina a basso dosaggio a un rischio cardiovascolare più alto rispetto ai comuni ipnotici, soprattutto nelle donne e negli over 65. Si tratta di uno studio osservazionale, ma il segnale è coerente con altri dati;
  • un'analisi australiana del 2026 (Krishnan et al.) ha inoltre osservato che chi assume antipsicotici a basse dosi per almeno un anno, quetiapina compresa, ricorre più spesso a farmaci per il cuore e il metabolismo, come quelli per diabete, colesterolo e pressione.
La prima scelta per l'insonnia resta la terapia cognitivo-comportamentale specifica (CBT-I). Se però ti è già stato prescritto Seroquel per dormire, non interromperlo da solo: rivaluta la terapia con il medico.

Quali sono gli effetti collaterali del Seroquel?

Gli effetti collaterali dipendono dalla dose e dalla durata del trattamento. Non compaiono in tutti e spesso si attenuano con il tempo.

Molto comuni (più di 1 persona su 10):

  • sonnolenza, capogiri, mal di testa, bocca secca, aumento di peso;
  • aumento di colesterolo e trigliceridi, lieve calo dell'emoglobina;
  • tremore o irrequietezza, sintomi da sospensione.

Comuni (fino a 1 persona su 10):

  • battito accelerato, palpitazioni, calo di pressione quando ci si alza;
  • stitichezza, cattiva digestione, vomito;
  • aumento dell'appetito, glicemia più alta, vista offuscata, incubi, irritabilità;
  • alterazioni della tiroide e della prolattina, calo di alcuni globuli bianchi.

Rispetto ad antipsicotici come l'amisulpride (Solian), la quetiapina aumenta meno la prolattina (un ormone che, se troppo alto, può alterare il ciclo mestruale e la sessualità).

Attenzione

Contatta subito il medico in caso di:

  • febbre alta con rigidità muscolare e confusione (sindrome neurolettica maligna, rara ma grave);
  • febbre o mal di gola ricorrenti;
  • svenimenti o battito irregolare;
  • stitichezza ostinata con dolore addominale;
  • movimenti involontari del viso.

Nelle prime settimane di cura, soprattutto sotto i 25 anni, possono comparire pensieri suicidari. In questo caso non aspettare la visita successiva: chiama subito il medico o il 112/118.

Seroquel fa ingrassare?

Può succedere. Negli studi di breve durata l'aumento medio è stato di 1-1,5 kg, ma in alcune persone è maggiore. Per questo una Nota informativa AIFA del 2015, raccomanda di controllare regolarmente peso, glicemia e grassi nel sangue durante la terapia. Se il problema diventa rilevante, lo psichiatra può valutare molecole con un profilo diverso, come l'aripiprazolo (Abilify) o il lurasidone (Latuda).

Seroquel 25 mg negli anziani: effetti collaterali e cautele

Con l'età l'organismo elimina la quetiapina più lentamente: secondo l'RCP, la capacità di eliminarla si riduce del 30-50%. Per questo si parte da dosi basse, come 25 mg, con aumenti graduali.

Anche a basso dosaggio vanno tenuti d'occhio:

  • sonnolenza, capogiri e cali di pressione, con rischio di cadute;
  • confusione;
  • stitichezza, difficoltà a urinare o a deglutire, vomito;
  • alterazioni del ritmo cardiaco, soprattutto in chi assume altri farmaci.

Demenza

Seroquel non è autorizzato per le psicosi legate alla demenza. In questi pazienti gli antipsicotici atipici aumentano di circa tre volte il rischio di ictus e aumentano la mortalità. I Criteri di Beers 2023 raccomandano di evitarli per i disturbi del comportamento, salvo quando gli interventi non farmacologici hanno fallito o c'è un rischio concreto per la persona o per gli altri. In Italia, come ribadito dall'AIFA nel 2013, la prescrizione in caso di demenza passa dai centri specialistici individuati dalle Regioni.

Un consiglio per chi assiste una persona anziana: falla alzare dal letto con calma, lasciandola seduta qualche istante prima di mettersi in piedi. Avvisa il medico in caso di confusione improvvisa o cadute.

Giovane donna con una mano sulla tempia ed espressione sofferta per un forte mal di testa su sfondo bianco

Avvertenze: cosa sapere prima di assumere Seroquel

  • Cuore e metabolismo: segnala al medico malattie cardiache, pressione bassa, precedenti ictus o diabete. Durante la terapia servono controlli periodici di peso, glicemia e colesterolo.
  • Interazioni: sono controindicati alcuni antifungini, gli antibiotici claritromicina ed eritromicina e alcuni farmaci anti-HIV. Carbamazepina e fenitoina ne riducono l'effetto; con alcuni antidepressivi serve cautela.
  • Alimenti e alcol: evita il succo di pompelmo e l'alcol, che aumenta la sonnolenza.
  • Guida: non guidare finché non sai come reagisci al farmaco.
  • Gravidanza e allattamento: la scelta va fatta con lo psichiatra. I neonati esposti al farmaco nell'ultimo trimestre vanno monitorati.

Come si sospende il Seroquel?

Mai all'improvviso. Una sospensione brusca può causare insonnia, nausea, mal di testa, vomito, capogiri e irritabilità, e aumenta il rischio di ricaduta. L'RCP raccomanda di ridurre la dose gradualmente, nell'arco di almeno 1-2 settimane. Dopo terapie lunghe, lo psichiatra imposta spesso una riduzione ancora più lenta.

Cosa succede per un sovradosaggio da Seroquel?

Un sovradosaggio provoca sonnolenza profonda, battito accelerato, pressione bassa e confusione. Nei casi gravi possono comparire aritmie, convulsioni, difficoltà respiratorie e coma. Non esiste un antidoto specifico: chiama subito il 112/118 o un Centro Antiveleni, tenendo la confezione a portata di mano.

Farmaco equivalente, prezzo e mutuabilità

Seroquel è in classe A: è mutuabile, cioè rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale con ricetta, per le indicazioni approvate. Gli usi off-label, come l'insonnia, non sono rimborsati.

Il farmaco equivalente a Seroquel è la quetiapina generica con lo stesso dosaggio e la stessa formulazione. Nella lista di trasparenza AIFA compaiono, tra gli altri, Quetiapina Accord, DOC, EG, Mylan, Sandoz, Teva, Zentiva, Quentiax e Xetamed. Hanno la stessa efficacia; cambiano eccipienti, aspetto della compressa e costo. Chi sceglie la marca paga la differenza di prezzo.

Seroquel e psicoterapia

Farmaco e psicoterapia non sono alternativi. Seroquel riduce i sintomi più intensi, mentre la psicoterapia lavora su pensieri, emozioni e segnali precoci di ricaduta. Nel disturbo bipolare, ad esempio, le linee guida CANMAT/ISBD raccomandano la psicoeducazione come intervento di prima scelta accanto ai farmaci.

Il consiglio dello psichiatra

Molte persone si spaventano per la sonnolenza dei primi giorni o leggendo il foglietto illustrativo. Nella maggior parte dei casi la sedazione si riduce con il tempo e gli effetti seri sono rari. Il consiglio pratico è annotare per qualche settimana come cambiano sonno, energia, appetito e umore, e portare gli appunti alla visita di controllo. 

E, soprattutto, non modificare né sospendere la terapia da solo.

Fonti:

Sitografia

Riassunto delle caratteristiche del prodotto. Seroquel compresse rivestite con film e Seroquel compresse a rilascio prolungato Consultato il 30 settembre 2026.

Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).

Riassunto delle caratteristiche del prodotto. Quetiapina EG. Consultato il 30 settembre 2026.

Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).

Nota Informativa Importante su quetiapina

Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).

Prescrivibilità antipsicotici nel trattamento dei pazienti affetti da demenza

Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).

Liste di trasparenza: farmaci equivalenti

Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).

American Geriatrics Society 2023 updated AGS Beers Criteria® for potentially inappropriate medication use in older adults.

Journal of the American Geriatrics Society, 71(7)

Use of low‐dose quetiapine increases the risk of major adverse cardiovascular events: results from a nationwide active comparator‐controlled cohort study.

World Psychiatry, 21(3)

The CANMAT and ISBD Guidelines for the Treatment of Bipolar Disorder: Summary and a 2023 Update of evidence.

FOCUS the Journal of Lifelong Learning in Psychiatry, 21(4)

Antipsychotic treatment patterns and cardiometabolic medicine use: current real-world evidence.

Epidemiology and Psychiatric Sciences, 35, e10.

Psychosis and schizophrenia in adults: prevention and management (CG178). Data ultimo aggiornamento: 04 settembre 2026.

National Institute for Health and Care Excellence (NICE).

Bipolar disorder: assessment and management (CG185). Data ultimo aggiornamento: 02 settembre 2025.

National Institute for Health and Care Excellence (NICE).

The European Insomnia Guideline: An update on the diagnosis and treatment of insomnia 2023.

Journal of Sleep Research, 32(6), e14035.

Alcune domande che potresti avere su Seroquel

Queste cose non le sa nessuno
In Italia parliamo di "benessere mentale" solo da qualche anno: molte persone non hanno grande consapevolezza di quello che si nasconde dietro le emozioni. Se conosci qualcuno che avrebbe bisogno di leggere questo articolo, puoi condividerlo da qui.
Scritto da
Giulia CarignaniPsichiatra
Leggi la biografia
Sono una specialista psichiatra con esperienza in ambito ambulatoriale e territoriale. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Pisa, dove ho completato anche la Specializzazione in Psichiatria. Registrata presso l’Ordine dei Medici e Chirurghi di Lucca. Mi occupo della valutazione diagnostica e del trattamento dei disturbi psichiatrici dell’adulto, con particolare attenzione a disturbi dell’umore, disturbi d’ansia, disturbi dell’alimentazione e disturbi del sonno, attraverso l'attività in libera professione, anche online.
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Federico RussoPsicologo, Psicoterapeuta, Neuropsicologo
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Psicologo e psicoterapeuta con 8 anni di Esperienza. Iscrizione all’Ordine degli Psicologi - Regione Puglia, n° 5048. Laurea in Psicologia clinica e della salute, Università degli Studi di Chieti. Specializzazione in Psicoterapia presso l'Istituto S. Chiara. Crede che la parte migliore del suo lavoro sia il risultato: l’attenuazione dei sintomi, la risoluzione di una difficoltà, il miglioramento della vita delle persone.
Dott.ssa Martina MiglioreDirettore della Formazione e dello Sviluppo
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Romana trapiantata in Umbria. Laureata in psicologia e specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Ex-ricercatrice in Psicobiologia e psicofarmacologia. Visione pratica e creativa del mondo, amo le sfide e trovare soluzioni innovative. Appassionata di giochi di ruolo e cultura pop, li integro attivamente nelle mie terapie. Confermo da anni che parlare attraverso ciò che amiamo rende più semplice affrontare le sfide della vita.
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