Agevolazione di 30€ per la giornata mondiale della salute mentale: usa il codice SALUTEMENTALE

Psicologia transpersonale: cos'è, da dove nasce e cosa dice la ricerca

La psicologia transpersonale è un campo di studio che esplora spiritualità, esperienze di trascendenza e stati di coscienza non ordinari. Scopri da dove nasce, cosa dice la ricerca, quali critiche riceve e quali cautele adottare.
Scritto daAgnese CannistraciPsicologa, Psicoterapeuta e Direttrice clinica in Serenis
Icona revisione
Revisionato daTeam clinico Serenis
Pubblicato18 ottobre 2026
•
Aggiornato18 ottobre 2026
Trova il professionista giusto per te.
Rispondi al questionario
Psicologia transpersonale cos'è

Punti chiave:

  • La psicologia transpersonale è un ambito che studia spiritualità, stati di coscienza ed esperienze di trascendenza; nasce alla fine degli anni Sessanta.
  • Tra i riferimenti storici ci sono Maslow, Sutich, Jung e, in Italia, Assagioli e la psicosintesi; Wilber è tra i teorici più noti.
  • Non è la stessa cosa della psicoterapia basata sull'evidenza: l'evidenza di efficacia è limitata e il campo è oggetto di dibattito.
  • Alcune pratiche (respirazione, stati alterati) possono essere rischiose senza supervisione e per chi ha disturbi psichiatrici gravi.
  • Per un malessere psicologico il primo passo è un colloquio con uno psicoterapeuta iscritto all'albo.

Cos'è la psicologia transpersonale

La psicologia transpersonale è un campo di studio che esplora le esperienze umane che vanno oltre la percezione abituale della propria identità, come la spiritualità, le esperienze mistiche e gli stati di coscienza non ordinari. Non è un singolo metodo di cura, ma una prospettiva teorica che cerca di comprendere anche gli aspetti spirituali dell'esperienza umana.

Il termine transpersonale deriva dal prefisso latino trans, che significa «oltre». In questo senso, indica l'interesse per esperienze nelle quali una persona può percepire un legame con qualcosa di più ampio rispetto alla propria individualità, come la natura, gli altri esseri umani o una dimensione spirituale.

Nata nell'ambito della psicologia umanistica, questa corrente considera temi come la ricerca di significato, la consapevolezza di sé e le esperienze di trascendenza. Dobbiamo, tuttavia, distinguere lo studio di questi fenomeni dalla loro interpretazione spirituale: il fatto che un'esperienza venga vissuta come profonda o significativa non dimostra scientificamente l'esistenza di una realtà trascendente.

Inoltre, la psicologia transpersonale presenta ancora limiti teorici e scientifici che ne rendono controversa l'applicazione clinica.

Seduta psicologia transpersonale

Da dove nasce: Maslow, Grof, Assagioli e gli altri

La psicologia transpersonale si sviluppa negli Stati Uniti alla fine degli anni Sessanta, nell'ambito della psicologia umanistica. Abraham Maslow e Anthony Sutich contribuirono alla nascita di questa corrente, definita dai suoi sostenitori la quarta forza della psicologia, dopo psicoanalisi, comportamentismo e psicologia umanistica. Nel 1969 nacque il Journal of Transpersonal Psychology, dedicato allo studio di queste esperienze.

Tra i principali esponenti e autori che hanno influenzato questo orientamento troviamo:

  • Abraham Maslow: studiò l'autorealizzazione e le cosiddette esperienze di picco, momenti percepiti come particolarmente intensi e significativi.
  • Stanislav Grof: approfondì gli stati non ordinari di coscienza e il loro significato psicologico.
  • Roberto Assagioli: psichiatra italiano e fondatore della psicosintesi, un modello che considera anche la dimensione spirituale della persona.
  • Carl Gustav Jung: attraverso concetti come l'inconscio collettivo, influenzò alcune interpretazioni transpersonali.
  • Ken Wilber: sviluppò un modello integrale che tenta di collegare differenti prospettive sullo sviluppo umano e sulla coscienza.

La definizione di quarta forza rappresenta quindi una lettura storica interna a questa corrente, non una classificazione ufficiale dei diversi tipi di psicologia.

Hai mai pensato di fare psicoterapia?

Compila il questionario e scopri quale terapeuta può fare al caso tuo. 

  • Centro medico autorizzato
  • 100% professionisti qualificati
  • Primo colloquio gratuito

I temi di cui si occupa

La psicologia transpersonale si interessa ad alcune esperienze che le persone possono considerare particolarmente profonde o significative, cercando di comprenderne il rapporto con l'identità, la coscienza e la ricerca di senso. 

I principali ambiti di interesse comprendono:

  • Spiritualità e ricerca di significato: il ruolo delle convinzioni spirituali e delle domande sul senso della vita nell'esperienza personale.
  • Stati di coscienza non ordinari: esperienze in cui la percezione di sé, del tempo o dell'ambiente risulta diversa da quella abituale.
  • Esperienze di trascendenza e di picco: momenti di intensa meraviglia, connessione o significato, descritti anche dallo psicologo Abraham Maslow.
  • Meditazione e pratiche contemplative: lo studio delle esperienze soggettive associate a pratiche di attenzione e contemplazione, senza considerarle automaticamente terapeutiche.
  • Il Sé oltre l'Io: l'esplorazione di un'identità percepita come più ampia rispetto alla personalità individuale.

Una ricerca di Hartelius, Caplan e Rardin (2007) ha individuato tre grandi temi ricorrenti nella letteratura transpersonale: il superamento dell'Io, la visione integrata della persona e la trasformazione personale. 

Psicologia transpersonale e psicoterapia: che differenza c'è

Abbiamo detto che la psicologia transpersonale è una prospettiva che studia la spiritualità, la coscienza e le esperienze di trascendenza. Si distingue dalla psicoterapia, poiché quest’ultimo è un intervento clinico rivolto al benessere psicologico e al trattamento delle difficoltà emotive e dei disturbi mentali. 

Esistono orientamenti psicoterapeutici transpersonali, ma le prove della loro efficacia sono più limitate rispetto a quelle disponibili per approcci consolidati, come la terapia cognitivo-comportamentale (CBT). 

Nella seguente tabella mettiamo a confronto alcuni aspetti della psicologia transpersonale, con quelli della psicoterapia basata sulle evidenze.

AspettoPsicologia TranspersonalePsicoterapia basata sulle evidenze, es. CBT
ObiettivoStudiare coscienza, spiritualità e ricerca di significato.Affrontare difficoltà psicologiche e disturbi mentali attraverso obiettivi clinici definiti.
Base teoricaPsicologia umanistica, teorie della coscienza e prospettive spirituali.Modelli psicologici sottoposti a verifica empirica.
MetodoRicerca teorica ed esperienziale; alcune scuole propongono pratiche specifiche.Interventi strutturati e valutati attraverso studi clinici.
EfficaciaEvidenze cliniche specifiche limitate.Evidenze più ampie per diversi disturbi, con risultati variabili.
RegolamentazioneIl campo di studio non costituisce una qualifica sanitaria.In Italia la psicoterapia è riservata a professionisti abilitati e con formazione specifica.

La scelta di un percorso può tenere conto delle preferenze personali, ma dovrebbe sempre basarsi sulle proprie necessità cliniche e sulle competenze del professionista. 

Sei indeciso su quale orientamento terapeutico scegliere?

Il nostro test sull'orientamento terapeutico è gratuito e consiste in 9 domande. Ti richiederà pochi minuti, inoltre il risultato ti verrà comunicato immediatamente.

Cosa dice la ricerca: evidenza e critiche

Le prove scientifiche sull'efficacia della psicoterapia transpersonale nel trattamento di specifici disturbi mentali sono attualmente limitate. Senza contare che la psicologia transpersonale rimane un campo dibattuto, che non occupa una posizione consolidata nella psicologia scientifica al pari di altri orientamenti.

Le principali critiche riguardano la difficoltà di definire con precisione alcuni concetti, misurare esperienze soggettive come quelle mistiche e verificare scientificamente affermazioni di natura metafisica. Questi problemi erano già stati analizzati da Cunningham (2007), che riconosceva le difficoltà metodologiche del campo, pur sostenendone il potenziale interesse per la ricerca psicologica.

Ciò non significa che spiritualità e meditazione siano prive di interesse scientifico. Per esempio, una metanalisi del 2024 su 45 studi clinici ha rilevato piccoli miglioramenti dei sintomi ansiosi e depressivi associati all'utilizzo di applicazioni di mindfulness.

Dobbiamo però distinguere questi risultati: riguardano specifici interventi basati sulla mindfulness, ma non dimostrano l'efficacia della psicoterapia transpersonale nel suo insieme.

Psicologia transpersonale e spiritualità

Rischi e cautele da conoscere

L'interesse per la spiritualità e la ricerca interiore non è di per sé motivo di preoccupazione, ma ci sono alcune pratiche associate a determinati orientamenti transpersonali che possono comportare dei rischi, soprattutto quando vengono proposte senza un'adeguata valutazione professionale.

Di seguito riportiamo alcuni elementi a cui bisogna prestare attenzione:

  • Stati di coscienza non ordinari: pratiche come la respirazione intensiva, i ritiri meditativi prolungati o l'uso di sostanze psicoattive possono risultare destabilizzanti e non dovrebbero essere sperimentate autonomamente.
  • Fragilità psicologica: chi ha o ha avuto esperienze psicotiche, un disturbo bipolare o altre condizioni psichiatriche dovrebbe confrontarsi con lo psichiatra o lo psicoterapeuta prima di considerare queste pratiche.
  • Interpretazioni spirituali del disagio: un'esperienza emotiva intensa o confusa non dovrebbe essere interpretata autonomamente come una crisi spirituale, trascurando possibili spiegazioni cliniche.
  • Contesti non sanitari: ritiri, coaching spirituale e percorsi guidati da figure prive di abilitazione clinica non equivalgono alla psicoterapia. Prestiamo attenzione anche a eventuali dinamiche di dipendenza psicologica.

Una revisione sistematica del 2024 ha evidenziato che gli effetti indesiderati degli interventi basati sulla mindfulness nelle persone con psicosi sono ancora documentati in modo insufficiente. Non significa che tali interventi siano sempre pericolosi, ma conferma l'importanza di una valutazione individuale.

Inoltre, nessun percorso spirituale dovrebbe portarti a sospendere o modificare autonomamente una terapia farmacologica. Se stai attraversando un'esperienza che ti provoca forte disagio, rivolgiti ad un professionista della salute mentale abilitato.

Come scegliere un professionista: albo e formazione

Se stai pensando di intraprendere un percorso psicoterapeutico, anche di orientamento transpersonale, e ti stai chiedendo come scegliere lo psicologo la prima cosa da verificare è che il professionista possieda le qualifiche necessarie. In Italia, infatti, non basta aver frequentato corsi di crescita personale o possedere un attestato in discipline spirituali per esercitare la psicoterapia.

Per orientarti, puoi verificare:

  • Iscrizione all'albo: controlla che il professionista sia iscritto all'Ordine degli Psicologi o all'Ordine dei Medici.
  • Abilitazione alla psicoterapia: verifica che possieda la formazione specifica prevista dalla legge. Per gli psicologi, l'annotazione come psicoterapeuta è consultabile nell'albo professionale.
  • Formazione: le scuole di specializzazione in psicoterapia devono essere riconosciute dal Ministero dell'Università e della Ricerca e prevedono un percorso almeno quadriennale.
  • Chiarezza dei servizi: titoli come coach spirituale o counselor transpersonale non equivalgono all'abilitazione alla psicoterapia.

Ricorda che una qualifica professionale valida è indispensabile, ma non costituisce da sola una garanzia dell'efficacia di qualsiasi approccio terapeutico.

Stai cercando un percorso? Il primo passo con uno psicoterapeuta

Interessarsi alla psicologia transpersonale può nascere dal desiderio di comprendere meglio se stessi, dare un significato a determinate esperienze o affrontare un periodo di cambiamento. Non c'è nulla di sbagliato nel porsi domande sulla spiritualità o sul senso della propria vita, e non tutte queste domande richiedono necessariamente un percorso terapeutico.

Se però stai attraversando un momento di difficoltà psicologica, senti che le preoccupazioni interferiscono con la tua quotidianità o desideri uno spazio di ascolto, puoi valutare un colloquio con uno psicoterapeuta.

Anche in un percorso psicoterapeutico non transpersonale è possibile parlare delle proprie convinzioni spirituali, dei valori personali e della ricerca di significato, senza dover aderire a una particolare visione del mondo.

Con Serenis puoi valutare un percorso di supporto psicologico con un professionista qualificato, scegliendo insieme obiettivi e modalità di lavoro.

Se invece stai vivendo una situazione di emergenza psicologica o temi per la tua e l’altrui sicurezza, rivolgiti immediatamente ai servizi di emergenza o al pronto soccorso.

Il consiglio dello psicologo

Se un approccio psicologico ti incuriosisce, prova a chiedere al professionista non soltanto quali tecniche utilizza, ma anche quali risultati ci si può ragionevolmente aspettare e su quali evidenze scientifiche si basano. Un professionista serio dovrebbe essere disponibile a spiegarti i limiti del proprio metodo, rispettare le tue convinzioni personali e accogliere eventuali dubbi. Non devi rinunciare alla tua spiritualità per prenderti cura della salute mentale, né accettare pratiche che non ti fanno sentire a tuo agio.

Fonti:

Sitografia

The challenges, prospects, and promise of transpersonal psychology.

International Journal of Transpersonal Studies

Transcend and Include: Ken Wilber's Contribution to Transpersonal Psychology

The Wiley-Blackwell Handbook of Transpersonal Psychology

Transpersonal psychology: Defining the past, divining the future.

The Humanistic Psychologist

The efficacy of mindfulness apps on symptoms of depression and anxiety: An updated meta-analysis of randomized controlled trials

Clinical Psychology Review

Systematic review of the safety of mindfulness-based interventions for psychosis

Clinical psychology review

Alcune domande che potresti avere sulla Psicologia transpersonale

Queste cose non le sa nessuno
In Italia parliamo di "benessere mentale" solo da qualche anno: molte persone non hanno grande consapevolezza di quello che si nasconde dietro le emozioni. Se conosci qualcuno che avrebbe bisogno di leggere questo articolo, puoi condividerlo da qui.
Scritto da
Agnese CannistraciPsicologa, Psicoterapeuta e Direttrice clinica in Serenis
Leggi la biografia
Dopo la laurea in Psicologia Clinica a Roma, mi sono specializzata in Gruppoanalisi e ho conseguito certificazioni in Psicodiagnostica Giudiziaria e Clinica, Tecniche Psicodrammatiche e Formazione alle Dinamiche Istituzionali. Credo che nel mio lavoro sia fondamentale generare uno spazio relazionale in cui la persona si senta vista e ascoltata, sia dal terapeuta che da se stessa, motivo per cui ho svolto un master in Sustainability Management, con l'intento di integrare gli aspetti clinici con un approccio volto alla promozione di benessere e sostenibilità individuali, organizzativi e sociali.
Articoli correlati
Scopri tutti
Il nostro processo di revisione
Scopri di più
Approfondimento
Coinvolgiamo nella stesura dei contenuti clinici i terapeuti con almeno 2.000 ore di esperienza.
Verifica
Studiamo le ricerche sul tema clinico e quando possibile le inseriamo in bibliografia.
Chiarezza
Perfezioniamo gli articoli dal punto di vista stilistico privilegiando la comprensione del testo.
Validano gli articoli
Dott.ssa Martina MiglioreDirettore della Formazione e dello Sviluppo
Leggi la biografia
Romana trapiantata in Umbria. Laureata in psicologia e specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Ex-ricercatrice in Psicobiologia e psicofarmacologia. Visione pratica e creativa del mondo, amo le sfide e trovare soluzioni innovative. Appassionata di giochi di ruolo e cultura pop, li integro attivamente nelle mie terapie. Confermo da anni che parlare attraverso ciò che amiamo rende più semplice affrontare le sfide della vita.
Manuel SzathvaryDirettore Sanitario
Leggi la biografia
Manuel Szathvary, Direttore sanitario di Serenis, è un medico di Medicina Generale (medico di famiglia) con esperienza nella telemedicina. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Padova, ha poi ottenuto il diploma regionale come Medico di Medicina Generale presso la Regione del Veneto. Registrato presso l'Ordine dei Medici e Chirurghi di Padova n° 11336, si impegna a fornire trattamenti mirati per migliorare la salute dei pazienti con difficoltà all’accesso alle cure, tramite la tecnologia.
Trova un terapeuta
Primo colloquio gratuito
Primo colloquio gratuito