Lexotan: cos'è, a cosa serve, dosaggio ed effetti collaterali

Il Lexotan è un farmaco utilizzato per trattare ansia, insonnia e tensione muscolare. Scopriamo cos’è, come funziona, i suoi effetti collaterali, se può causare dipendenza o danneggiare il cervello, e qual è il modo migliore per trattare i disturbi d’ansia.
DDDDomenico De Donatis
Scritto daDomenico De DonatisPsichiatra
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Revisionato daTeam clinico Serenis
Pubblicato11 marzo 2025
Aggiornato09 settembre 2026
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Lexotan a cosa serve

Punti chiave

  • Cos'è il Lexotan: è una benzodiazepina (principio attivo bromazepam) che favorisce il rilassamento e riduce l'ansia, agendo solitamente entro 30-60 minuti dall'assunzione.
  • Quali disturbi cura: viene prescritto per ansia grave e insonnia, e può alleviare anche manifestazioni come attacchi di panico o tensione muscolare legate all'ansia.
  • Quanto dura il trattamento: il trattamento deve essere il più breve possibile: in genere non oltre 8-12 settimane per l'ansia (sospensione graduale inclusa) e non oltre 4 settimane per l'insonnia.
  • Principali effetti collaterali: i più comuni includono sonnolenza, stanchezza, vertigini e problemi di coordinazione o memoria.

Cos'è il Lexotan?

Lexotan® è il nome commerciale del principio attivo bromazepam, un farmaco della categoria delle benzodiazepine ampiamente utilizzato in psichiatria. Questo medicinale agisce sul sistema nervoso centrale aumentando l'attività del GABA, un neurotrasmettitore che riduce l'ansia e favorisce il rilassamento.

Come riportano le linee guida internazionali sul trattamento dei disturbi d'ansia (WFSBP), l'effetto ansiolitico delle benzodiazepine inizia solitamente entro 30-60 minuti dall'assunzione orale, il che le rende utili nelle crisi acute d'ansia.

Il Lexotan® però ha alcune controindicazioni ed effetti collaterali importanti, che è meglio conoscere prima di iniziare il trattamento.

A cosa serve il Lexotan?

Secondo il foglio illustrativo AIFA, Lexotan è indicato negli adulti per:

  • ansia, stati di tensione emotiva e altre manifestazioni associate all'ansia, ma soltanto quando sono gravi, disabilitanti e causano un disagio significativo nella vita quotidiana;
  • insonnia (indicazione valida per le compresse da 1,5 e 3 mg, le capsule da 3 mg e le gocce; non per le capsule da 6 mg).

Nella pratica clinica, questo si traduce in un sollievo su diverse manifestazioni legate all'ansia.

  • Stati d'ansia acuti e cronici: riduce tensione e preoccupazioni eccessive, aiutando a recuperare la calma nei momenti di intensa ansia.
  • Attacchi di panico: contrasta sintomi come palpitazioni, tremori e difficoltà respiratorie. La versione in gocce può offrire sollievo in pochi minuti.
  • Insonnia legata all'ansia: funziona come induttore del sonno grazie al suo effetto sedativo, riducendo il tempo necessario per addormentarsi e diminuendo i risvegli notturni causati da pensieri ansiosi.
  • Tensione muscolare: distende i muscoli contratti dallo stress (effetto miorilassante), attenuando dolori e rigidità tipici degli stati ansiosi prolungati, inclusi mal di testa tensivi e dolori cervicali.
  • Agitazione psicomotoria: in caso di forte agitazione può favorire un rapido ritorno alla calma.

La gestione dell'astinenza da alcol o da altre sostanze, o l'uso come premedicazione prima di un intervento chirurgico, non rientrano tra le indicazioni approvate riportate nella scheda tecnica del farmaco. L'uso può avvenire solo per decisione del medico, sotto stretto controllo clinico, ed è quindi un utilizzo che va sempre discusso con lo specialista.

Dipendenza da Lexotan

Posologia: come si può assumere il lexotan? Gocce o compresse

Il Lexotan non è un farmaco da banco e può essere assunto solo su prescrizione medica. Il medico stabilisce il dosaggio di Lexotan in base alla condizione del paziente, alla sua età e alla risposta al farmaco. L'obiettivo, come indica il foglio illustrativo, è la dose minima efficace per il minor tempo possibile, al fine di evitare effetti collaterali e rischi di dipendenza.

Questo medicinale è disponibile in diverse formulazioni:

  • Lexotan compresse (chiamate anche pastiglie): da 1,5 mg e da 3 mg;
  • Lexotan capsule rigide: da 3 mg e da 6 mg;
  • Lexotan gocce orali: soluzione da 2,5 mg/mL 

Secondo la posologia raccomandata dalla scheda tecnica:

FormulazioneDose raccomandata
Compresse e capsule da 3 mgDa 1,5 a 3 mg di bromazepam, fino a 3 volte al giorno (ad esempio 1 capsula da 3 mg, oppure 1-2 compresse da 1,5 mg, fino a 3 volte al giorno).
Capsule da 6 mg6-12 mg, 2-3 volte al giorno.

Per capire quante gocce di Lexotan assumere:

  • 25 gocce corrispondono a 1 mL, quindi ogni goccia contiene circa 0,1 mg di bromazepam: è così, ad esempio, che si calcola a quante gocce corrisponde una compressa di Lexotan da 1,5 mg, che equivale a circa 15 gocce della soluzione orale.;
  • la dose raccomandata è 15-30 gocce, fino a 3 volte al giorno (corrispondenti a 1,5-3 mg per assunzione).

Lexotan compresse 1,5 mg a quante gocce corrispondono? Una compressa da 1,5 mg equivale a circa 15 gocce della soluzione orale.

Il trattamento va sempre iniziato con la dose più bassa raccomandata, aumentandola solo se necessario e sotto controllo medico. La dose massima indicata dal medico non va mai superata.

Durata del trattamento: deve essere la più breve possibile.

  • Per l'ansia, la durata complessiva del trattamento non dovrebbe superare le 8-12 settimane, incluso un periodo di sospensione graduale.
  • Per l'insonnia, la durata varia in genere da pochi giorni a 2 settimane, fino a un massimo di 4 settimane, sempre incluso lo scalaggio finale.
Un uso scorretto o prolungato aumenta il rischio di effetti collaterali e di dipendenza, rendendo il trattamento meno sicuro. Per questo motivo non bisogna mai modificare la dose senza consultare il medico, né interrompere bruscamente il farmaco (vedi la sezione sulla dipendenza, più sotto).

Se riconosci alcune delle manifestazioni descritte e vuoi comprendere meglio quanto l’ansia stia incidendo sulla tua vita quotidiana, puoi compilare un breve test orientativo. Il risultato non sostituisce una valutazione professionale, ma può aiutarti a fare maggiore chiarezza sui sintomi che stai vivendo.

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Quanto dura l'effetto del Lexotan?

Lexotan (Bromaxepam) ha un’emivita di eliminazione di circa 20 ore e una clearance di eliminazione di circa 40mL/min.

L'emivita è il tempo che serve al tuo organismo per dimezzare la quantità di farmaco presente nel sangue. Questo significa che se prendi una dose di Lexotan, dopo circa 20 ore ne rimarrà in circolo la metà. Dopo altre 20 ore ne rimarrà un quarto, e così via, fino alla sua completa eliminazione.

La clearance di eliminazione invece è la "velocità di pulizia" dei tuoi organi, in particolare il fegato. Indica che ogni minuto il tuo corpo riesce a ripulire completamente dal farmaco un volume di sangue pari a circa 40 millilitri.

Questi dati significano che il Lexotan ha un'azione prolungata, ovvero non sparisce dal corpo nel giro di poche ore, ma viene smaltito lentamente e in modo graduale nell'arco della giornata.

Chi non può prendere il Lexotan: controindicazioni

Secondo il foglio illustrativo, il Lexotan è controindicato in presenza di:

  • ipersensibilità al bromazepam, ad altri componenti del farmaco o alle benzodiazepine in generale;
  • miastenia gravis (una malattia che colpisce i muscoli);
  • grave insufficienza respiratoria;
  • grave compromissione epatica, perché le benzodiazepine possono favorire l'insorgenza di encefalopatia epatica;
  • sindrome da apnea notturna;
  • glaucoma ad angolo stretto;
  • intossicazione acuta da alcol o da altri farmaci ipnotici, analgesici o psicotropi.

Vanno inoltre segnalate al medico, prima di iniziare la terapia, altre condizioni che richiedono cautela come depressione o ansia legata alla depressione (il farmaco può peggiorare la situazione e favorire pensieri suicidari), precedenti problemi di abuso di droghe o alcol, insufficienza respiratoria cronica, insufficienza renale, insufficienza cardiaca, pressione bassa e disturbi psicotici.

Interazioni: Lexotan gocce con alcol, oppioidi e altri farmaci

Il rischio più serio legato al Lexotan riguarda le interazioni con altre sostanze che deprimono il sistema nervoso centrale.

Lexotan e alcol. L'assunzione di alcol durante il trattamento va sempre evitata. L'effetto sedativo del farmaco può aumentare, con conseguenze su attenzione, coordinazione e capacità di guidare o usare macchinari.

Lexotan e oppioidi. L'uso concomitante di Lexotan e oppioidi (antidolorifici potenti, alcuni farmaci per la tosse) aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà respiratorie e coma, ed è potenzialmente pericoloso per la vita. Questa combinazione deve essere limitata ai casi in cui non è possibile ricorrere ad alternative terapeutiche, e solo sotto stretto controllo medico.

Altri farmaci da segnalare al medico. Va riferito al medico o al farmacista l'uso di antipsicotici, altri ipnotici o ansiolitici/sedativi, alcuni antidepressivi (come la fluvoxamina), antiepilettici, anestetici, antistaminici sedativi, cimetidina, teofillina o aminofillina, antimicotici, inibitori delle proteasi, macrolidi e propranololo: diversi di questi farmaci possono aumentare l'effetto sedativo del Lexotan o alterarne i livelli nel sangue.

Lexotan e Xanax: differenze e caratteristiche in comune

Sia il Lexotan (principio attivo bromazepam) sia lo Xanax (principio attivo alprazolam) appartengono alla classe delle benzodiazepine e condividono il medesimo meccanismo d'azione: potenziano l'effetto del neurotrasmettitore GABA per esercitare un'azione ansiolitica, sedativa e miorilassante sul sistema nervoso centrale.

Nonostante queste basi comuni, i due farmaci presentano differenze sostanziali che ne guidano la scelta clinica da parte del medico:

  • Emivita e durata d'azione: il Lexotan ha un'emivita più lunga (circa 20 ore), garantendo un sollievo più prolungato e graduale nel corso della giornata. Lo Xanax ha un'emivita più breve (circa 11-15 ore) e un assorbimento rapido, che lo rende particolarmente efficace nel bloccare tempestivamente i picchi acuti d'ansia.
  • Indicazioni prevalenti: pur essendo entrambi prescritti per i disturbi ansiosi, lo Xanax trova un impiego d'elezione nel trattamento del Disturbo da Attacchi di Panico (DAP), mentre il Lexotan viene spesso preferito negli stati ansiosi generalizzati e nella gestione dell'insonnia ad essi associata.

Per una visione d'insieme, la tabella sottostante sintetizza le principali analogie e differenze tra i due principi attivi.

 Lexotan® (Bromazepam)Xanax® (Alprazolam)
Classe farmaceuticaBenzodiazepinaBenzodiazepina
Meccanismo d'azioneAgonista recettoriale GABA-AAgonista recettoriale GABA-A
Indicazione principaleAnsia grave/disabilitante, insonnia ansiosaAnsia generalizzata, Attacchi di Panico (DAP)
Emivita di eliminazione~20 ore (azione intermedio-lunga)~11-15 ore (azione intermedio-breve)
Insorgenza dell'effettoEntro 30-60 minutiRapida (20-40 minuti)
Formulazioni fisicheCompresse, capsule, gocce oraliCompresse (anche a rilascio prolungato), gocce orali
Effetto miorilassanteMarcatoModerato
Rischio di dipendenza/assuefazionePresente (aumenta con uso prolungato)Elevato (particolarmente marcato con alprazolam)
Modalità di sospensioneGraduale, sotto controllo medicoGraduale, sotto controllo medico

Nota: La scelta tra Lexotan e Xanax deve essere effettuata esclusivamente dal medico curante o dallo psichiatra sulla base del quadro clinico individuale. Evitare l'autosostituzione o la modifica autonoma dei dosaggi.

Sovradosaggio: cosa fare in caso di emergenza

Nei casi lievi, i sintomi possono includere sonnolenza marcata, confusione mentale e letargia. Nei casi più gravi possono comparire atassia (perdita di coordinazione), difficoltà nel parlare (disartria), ipotensione, depressione respiratoria e, raramente, coma.

Se sospetti un sovradosaggio, tuo o di qualcun altro, il Foglietto Illustrativo indica di avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al pronto soccorso più vicino. Il rischio è più alto se il Lexotan è stato assunto insieme ad alcol o ad altri farmaci sedativi, in questi casi è ancora più importante chiedere aiuto subito, senza aspettare che i sintomi passino da soli.

Quali sono gli effetti collaterali del lexotan?

Il Lexotan fa male? Come tutti gli psicofarmaci, anche il Lexotan può avere degli effetti collaterali. È fondamentale che il medico valuti i rischi e i benefici del trattamento, considerando la situazione individuale. 

Gli effetti indesiderati più comuni, che si manifestano soprattutto all'inizio della terapia e tendono a ridursi con il tempo, includono:

  • stanchezza e sonnolenza;
  • capogiri, riduzione della vigilanza e problemi di coordinazione (atassia);
  • mal di testa;
  • problemi di memoria.

La scheda tecnica segnala inoltre, con frequenza non nota, altri effetti indesiderati possibili: 

  • reazioni allergiche anche gravi (fino allo shock anafilattico);
  • stato confusionale, alterazioni dell'umore;
  • disturbi della memoria;
  • visione offuscata o doppia;
  • nausea e disturbi gastrointestinali;
  • eruzioni cutanee;
  • debolezza muscolare;
  • ritenzione urinaria;
  • cadute e fratture (il rischio aumenta se si assumono contemporaneamente sedativi o alcol, e negli anziani). 

Sono riportati anche, più raramente, insufficienza cardiaca (incluso l'arresto cardiaco) e depressione respiratoria.

Questi sintomi possono influire sulla capacità di guidare o usare macchinari, un effetto che si aggrava se si assume alcol insieme al farmaco.

L'intensità degli effetti collaterali dipende dalla dose, dalla durata del trattamento e dalla risposta individuale. Se assunto alle dosi consigliate e per periodi brevi, molti effetti restano temporanei e gestibili.

Come si assume il Lexotan

Quali sono gli effetti del Lexotan sul cervello?

Un dubbio comune riguarda i possibili danni cerebrali causati dal bromazepam. Alcune ricerche indicano che l'uso di benzodiazepine come il Lexotan può alterare temporaneamente processi legati alla plasticità cerebrale e ai meccanismi di apprendimento. Ad esempio, uno studio pubblicato su Consciousness and Cognition ha osservato che il bromazepam può modificare la stima soggettiva del tempo e l'attività elettrica cerebrale legata a questo processo. Questi effetti sono generalmente reversibili con la sospensione graduale del farmaco.

Il Lexotan può rallentare i processi cognitivicompromettere la memoria a breve termine, creando difficoltà nel ricordare eventi recenti. Questo accade perché il farmaco potenzia l'attività del GABA, un neurotrasmettitore che frena l'attività cerebrale. Se da un lato il Lexotan calma l'ansia, dall'altro può provocare effetti indesiderati come rallentamento mentale e problemi di concentrazione.

Il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) di Lexotan aggiunge un dato utile su questo punto: l'amnesia anterograda può comparire anche alle dosi terapeutiche più basse, ma il rischio è più alto alle dosi più elevate, ed è stata documentata in particolare a partire da 6 mg.

Gli studi scientifici disponibili non hanno dimostrato danni cerebrali permanenti quando il Lexotan viene usato correttamente, alle dosi appropriate e per periodi limitati.

Una cosa importante

Le informazioni che trovi in questo articolo hanno uno scopo divulgativo, e non sostituiscono il parere di un medico. Ogni persona reagisce in modo diverso ai farmaci, e questo vale anche per gli eventuali effetti collaterali.

Per capire cosa è meglio per te, parla con un medico e leggi bene il foglietto illustrativo.

Dipendenza da Lexotan

Un aspetto cruciale da valutare nell'uso del Lexotan è il rischio di dipendenza, sia fisica che psicologica. Il foglio illustrativo indica che questo rischio cresce con l'aumentare della dose e della durata del trattamento, ed è maggiore in chi ha una storia pregressa di abuso di farmaci, droghe o alcol.

L'interruzione improvvisa del Lexotan dopo un uso prolungato, può scatenare sintomi di astinenza, tra cui ansia (spesso più forte di quella originaria), irritabilità, insonnia, tremori e, nelle situazioni più serie, convulsioni. Per questo è essenziale non sospendere mai il farmaco senza consultare il medico. Lo stop deve essere graduale, sotto controllo medico, con una riduzione progressiva della dose.

Diversamente da altre dipendenze, per le quali esistono terapie sostitutive come il metadone per gli oppiacei, non esistono farmaci specifici per trattare la dipendenza da benzodiazepine. L'approccio più sicuro resta una riduzione lenta e monitorata, sempre guidata dal medico.

Gravidanza e allattamento

Il foglio illustrativo raccomanda cautela specifica in gravidanza e allattamento.

  • Gravidanza: la sicurezza del bromazepam in gravidanza non è stata stabilita con certezza. Chi è in trattamento con Lexotan e desidera una gravidanza deve contattare il medico, che indicherà come sospendere gradualmente il farmaco.
  • Allattamento: il bromazepam passa nel latte materno, per cui il foglio illustrativo indica di non assumere questo medicinale durante l'allattamento.

Anziani e minori

  • Anziani: nei pazienti anziani il Lexotan va usato con cautela e sotto stretto controllo medico, generalmente a dosi più basse. Il farmaco può aumentare il rischio di cadute e fratture per effetto di atassia, debolezza muscolare, capogiri, sonnolenza e stanchezza.
  • Minori: le benzodiazepine, incluso il Lexotan, non devono essere somministrate a persone di età inferiore ai 18 anni.
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Il Lexotan e la psicoterapia

Per ottenere risultati duraturi nel trattamento dell’ansia, il Lexotan può essere affiancato alla psicoterapia

Mentre il farmaco agisce rapidamente sui sintomi acuti, la terapia lavora sulle cause profonde, fornendo strumenti utili per gestire l’ansia nel lungo periodo e prevenire le ricadute. 

Questo approccio permette di ridurre gradualmente il dosaggio del farmaco, limitando il rischio di dipendenza e migliorando la gestione dell’ansia in modo autonomo. 

Il Lexotan e la psicoterapia
Fonti:

Sitografia

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente. Lexotan (bromazepam) 1,5/3 mg compresse, 3/6 mg capsule rigide, 2,5 mg/mL gocce orali soluzione.

Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Riassunto delle caratteristiche del prodotto. Lexotan (bromazepam) 1,5/3 mg compresse, 3/6 mg capsule rigide, 2,5 mg/mL gocce orali soluzione.

Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

World Federation of Societies of Biological Psychiatry (WFSBP) guidelines for treatment of anxiety, obsessive-compulsive and posttraumatic stress disorders – Version 3. Part I: Anxiety disorders.

The World Journal of Biological Psychiatry

. Bromazepam increases the error of the time interval judgments and modulates the EEG alpha asymmetry during time estimation.

Consciousness and Cognition

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Romana trapiantata in Umbria. Laureata in psicologia e specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Ex-ricercatrice in Psicobiologia e psicofarmacologia. Visione pratica e creativa del mondo, amo le sfide e trovare soluzioni innovative. Appassionata di giochi di ruolo e cultura pop, li integro attivamente nelle mie terapie. Confermo da anni che parlare attraverso ciò che amiamo rende più semplice affrontare le sfide della vita.
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Stella MilazzoScientific & Medical Copywriter
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Stella Milazzo è una Scientific & Medical Copywriter freelance con formazione in ambito farmaceutico. Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha maturato esperienza nella ricerca universitaria e nell’industria farmaceutica prima di dedicarsi alla comunicazione scientifica e divulgativa per il settore health e life science. Si occupa di redazione di articoli science-based, contenuti SEO e fact-checking, contenuti social e strategie editoriali, con attenzione alla correttezza delle fonti e alla chiarezza per il pubblico generale.
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