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Bromazepam: cos'è, gocce, nome commerciale e dosaggio

In virtù delle sue proprietà ansiolitiche, sedative e miorilassanti, il Bromazepam è una benzodiazepina ampiamente utilizzata in ambito clinico per il trattamento dei disturbi ansiosi e degli stati di tensione emotiva.
Scritto daGiulia CarignaniPsichiatra
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Revisionato daTeam clinico Serenis
Pubblicato24 febbraio 2026
•
Aggiornato24 settembre 2026
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Bromazepam gocce a cosa serve

Il bromazepam è una benzodiazepina ad azione ansiolitica, sedativa e miorilassante, usata per il trattamento a breve termine dell'ansia grave e dell'insonnia ad essa collegata. In Italia è il principio attivo più cercato online tra gli ansiolitici, ma anche uno dei più fraintesi: quante gocce prendere, quali marche esistono oltre al Lexotan, quanto dura il trattamento. Vediamo cosa dicono davvero la scheda tecnica ufficiale del farmaco e le linee guida internazionali più recenti.

Punti chiave

  • Cos'è: un principio attivo appartenente alle benzodiazepine, disponibile sia come farmaco generico che originale (il nome commerciale più noto è Lexotan).
  • A cosa serve: ansia grave e disabilitante, tensione emotiva, insonnia legata all'ansia.
  • Quanto dura il trattamento: massimo 8-12 settimane per l'ansia, massimo 4 settimane per l'insonnia, sospensione graduale inclusa.
  • Emivita: circa 20 ore.
  • Attenzione: è un farmaco di classe C, sempre a carico del paziente. Crea dipendenza se usato a lungo o a dosi elevate.

Cos'è il bromazepam

Il bromazepam appartiene alla classe delle benzodiazepine, introdotte in clinica dagli anni '60 per il trattamento di ansia e insonnia. Essendo un farmaco di classe C, la ricetta è sempre obbligatoria, ma il costo resta interamente a carico del paziente.

Il nome commerciale più diffuso è Lexotan®. In questo articolo ci concentriamo invece sul principio attivo nel suo complesso: tutti gli equivalenti disponibili, il quadro regolatorio e il confronto con le altre benzodiazepine.

Bromazepam gocce, compresse e capsule

FormulazioneDosaggiEffetto
Gocce orali2,5 mg/mLEntro 30-60 minuti; dosaggio flessibile, adatto ad anziani
Compresse1,5 mg e 3 mgEntro 30-60 minuti, fino a 1-2 ore per l'effetto pieno
Capsule rigide3 mg e 6 mgEntro 30-60 minuti; dosaggi più elevati

Nomi commerciali ed equivalenti del bromazepam

Oltre al Lexotan®, in Italia sono in commercio numerosi equivalenti generici con lo stesso principio attivo e la stessa efficacia, tra cui:

  • Bromazepam EG, Doc Generici, Sandoz, Mylan, Teva, Ratiopharm, Pensa, Accord e Almus;
  • Compendium®, altra specialità storica a base di bromazepam.

Tutti richiedono ricetta medica e nessuno può essere acquistato online o senza prescrizione: è una tutela contro il rischio di dipendenza e di dosaggi non perso

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A cosa serve il bromazepam

Secondo il foglio illustrativo, il bromazepam è indicato per il trattamento a breve termine di:

  • ansia grave e disabilitante, con o senza manifestazioni somatiche (palpitazioni, tremori, disturbi gastrointestinali);
  • tensione emotiva e sindrome ansiosa;
  • insonnia legata a stati ansiosi;
  • supporto in situazioni di forte stress situazionale (es. prima di esami invasivi), sempre su decisione del medico.

Bromazepam per l'ansia generalizzata: cosa dice l'OMS

Il bromazepam viene talvolta prescritto anche per il disturbo d'ansia generalizzata. Qui però il quadro si è aggiornato: le linee guida del programma mhGAP (Mental Health Gap Action Programme) dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, riviste nel 2023, sconsigliano oggi le benzodiazepine come trattamento del disturbo d'ansia generalizzata e del disturbo di panico, riservandole solo alla gestione di emergenza di sintomi acuti e gravi, per un massimo di 3-7 giorni. Una posizione più cauta rispetto al passato, che si affianca, senza sostituirla, alle indicazioni della scheda tecnica italiana.

Donna che si tiene la testa tra le mani per l'ansia

Come funziona e dopo quanto fa effetto

Il bromazepam potenzia l'azione del GABA, il principale neurotrasmettitore inibitorio del cervello, aumentando l'ingresso di ioni cloro nei neuroni e riducendo l'eccitabilità del sistema nervoso centrale. Da qui derivano gli effetti ansiolitici, sedativi e miorilassanti.

Il farmaco viene assorbito rapidamente: il picco nel sangue si raggiunge entro 2 ore, ma i primi effetti si avvertono già dopo 30-60 minuti. Nel fegato viene trasformato in due metaboliti, tra cui il 3-idrossibromazepam, meno attivo del bromazepam stesso. L'emivita di eliminazione è di circa 20 ore, con una clearance di circa 40 mL/min: significa che il farmaco resta in circolo a lungo, motivo per cui gli effetti sedativi possono farsi sentire anche il giorno successivo all'assunzione.

Posologia: quante gocce di bromazepam si prendono

Il dosaggio è sempre personalizzato dal medico. Per orientarsi:

  • 1 mL di soluzione = 25 gocce = 2,5 mg di bromazepam → 1 goccia ≈ 0,1 mg
  • Una compressa da 1,5 mg corrisponde quindi a circa 15 gocce
UsoDose indicativaDurata massima
Ansia lieve-moderata1,5-3 mg al giorno (15-30 gocce), fino a 3 volte al giorno8-12 settimane, inclusa sospensione graduale
Ansia marcata6-18 mg al giorno, nei casi più gravi il medico può indicare dosaggi più elevati Come sopra, con rivalutazione medica
Insonnia legata ad ansia6-15 gocce, 30-60 minuti prima di coricarsiDa pochi giorni a un massimo di 4 settimane

Negli anziani il medico valuta dosi più basse rispetto a quelle indicate.

Perché la durata cambia tra ansia e insonnia? La scheda tecnica AIFA distingue le due indicazioni perché il rischio di tolleranza e dipendenza cresce più rapidamente quando il bromazepam viene usato per dormire (per questo il tetto è più basso).

L'interruzione deve sempre essere graduale (riduzioni progressive nell'arco di alcune settimane). Sospendere di colpo può causare ansia di rimbalzo, insonnia, tremori e, nei casi più gravi, convulsioni.

Posologia come si assume il Bromazepam

Bromazepam e altre benzodiazepine: le differenze

Bromazepam e Xanax® (alprazolam) agiscono con lo stesso meccanismo ma hanno un profilo diverso: lo Xanax ha un effetto più rapido ma più breve, il bromazepam un'azione più prolungata (emivita di circa 20 ore). Per un confronto dettagliato, anche in tabella, trovi tutto nell'articolo dedicato a Lexotan®.

Rispetto ad altre benzodiazepine, il bromazepam ha una durata d'azione intermedia:

  • diazepam (Valium®): emivita molto più lunga, effetto ancora più prolungato;
  • lorazepam: emivita più breve, spesso preferito in pazienti con problemi epatici.

Non esiste un farmaco "migliore" in assoluto tra i due: la scelta dipende dal quadro clinico del paziente, ad esempio se serve un controllo dei sintomi più costante nell'arco della giornata (bromazepam) o un intervento più rapido su un episodio acuto (Xanax®), e va sempre stabilita dal medico, mai per automedicazione o sostituzione autonoma tra i due farmaci.

Effetti collaterali e avvertenze

Gli effetti indesiderati più comuni riguardano soprattutto l'inizio della terapia:

  • sonnolenza, capogiri, riduzione della concentrazione e della memoria;
  • atassia (problemi di coordinazione), visione offuscata, cefalea;
  • Amnesia anterograda, più probabile a dosaggi elevati.

Più raramente:

  • reazioni paradosse (possono manifestarsi reazioni opposte all'effetto calmante, tra cui irritabilità, aggressività, agitazione - più frequenti in anziani e bambini);
  • shock anafilattico, angioedema;
  • dipendenza fisica e psicologica.

Interazioni da conoscere

  • Oppioidi: è il rischio più serio. L'associazione può causare depressione respiratoria grave, coma, morte.
  • Antimicotici azolici, macrolidi, cimetidina: rallentano l'eliminazione del bromazepam, aumentandone l'effetto.
  • Alcol e altri depressivi del SNC: effetto sedativo potenziato, da evitare sempre.

Gravidanza e allattamento

Secondo il foglio illustrativo l'uso in gravidanza è sconsigliato, soprattutto nel primo trimestre. Nell'ultimo trimestre, il farmaco può causare ipotonia neonatale e sintomi da astinenza nel bambino; gli studi indicano un rischio di schisi orale comunque basso (meno di 2 casi su 1.000 esposizioni, contro 1 su 1.000 nella popolazione generale). In allattamento è sconsigliato perché passa nel latte materno.

Sovradosaggio: cosa fare

Un sovradosaggio si manifesta con sonnolenza profonda, confusione, atassia, ipotensione e, nei casi più gravi, depressione respiratoria o coma, soprattutto se associato ad alcol o oppioidi. In presenza di un sospetto sovradosaggio, il foglio illustrativo raccomanda di consultare immediatamente il medico o di raggiungere il pronto soccorso.

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Prezzo del bromazepam: quanto costa e serve la ricetta

Il bromazepam appartiene ai farmaci di classe C, il che significa che il suo costo è interamente a carico del cittadino e non viene rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale, indipendentemente dalla marca o dal formato scelto.

Questa spesa privata rispecchia una tendenza diffusa in tutto il Paese: secondo il Rapporto OsMed 2025 dell'AIFA, le benzodiazepine ansiolitiche rappresentano infatti la categoria farmaceutica con ricetta più costosa per le tasche degli italiani, superando i 376 milioni di euro all'anno.

Indicativamente, ecco i prezzi delle diverse formulazioni (fonte Federfarma):

  • compresse da 1,5 mg: circa 6-7 euro;
  • compresse da 3 mg: circa 8-9 euro;
  • capsule da 6 mg: circa 11-12 euro;
  • gocce da 2,5 mg/mL: il prezzo varia tra i 5-7 euro.

Nota bene

Se il medico ti ha prescritto specificamente il formato in capsule, dovrai necessariamente utilizzare il farmaco di marca (Lexotan®) poiché i produttori di equivalenti non coprono questa specifica forma farmaceutica.

Bromazepam o psicoterapia?

Il bromazepam agisce rapidamente sui sintomi ma non sulle cause dell'ansia: l'effetto si esaurisce quando si interrompe la terapia.

Un ampio studio su pazienti con ansia e disturbi del sonno ha osservato un rischio ridotto di esiti gravi quando l'uso è breve e affiancato da psicoterapia o antidepressivi (Boggs et al., 2020).

Per l'ansia cronica, la letteratura clinica indica la psicoterapia, in particolare gli approcci cognitivo-comportamentali, come la strategia con risultati più duraturi nel tempo, spesso in combinazione con un eventuale supporto farmacologico stabilito dallo psichiatra (Kroenke & Hirschtritt, 2022).

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Cosa si può prendere al posto del bromazepam?

A seconda del quadro clinico, il medico può orientarsi verso altre benzodiazepine con profilo diverso, antidepressivi (indicati per l'ansia cronica e il disturbo d'ansia generalizzata), tecniche di rilassamento e mindfulness, o, come opzione con le prove di efficacia più solide nel lungo periodo, un percorso di psicoterapia cognitivo-comportamentale.

Fonti:

Sitografia

Association between suicide death and concordance with benzodiazepine treatment guidelines for anxiety and sleep disorders.

Henry Ford Health Scholarly Commons.

Walking the benzodiazepine high wire.

Psychiatric Services, 74(1)

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente. Bromazepam Ratiopharm Italia (compresse/gocce orali, soluzione). Consultato il 17 settembre 2026

Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).

Osservatorio Nazionale sull'impiego dei Medicinali. Rapporto OsMed 2025 - L'uso dei farmaci in Italia.

Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto. Bromazepam Ratiopharm Italia (compresse/gocce orali, soluzione). Consultato il 17 settembre 2026

Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).

Cerca un farmaco. Consultato il 17 settembre 2026.

Federfarma.

Mental Health Gap Action Programme (mhGAP) guideline for mental, neurological and substance use disorders. Ginevra.

World Health Organization (OMS).

Prescribing and deprescribing guidance for benzodiazepine and benzodiazepine receptor agonist use in adults with depression, anxiety, and insomnia: an international scoping review.

EClinicalMedicine, 70, 102507.

Alcune domande che potresti avere su Bromazepam

Queste cose non le sa nessuno
In Italia parliamo di "benessere mentale" solo da qualche anno: molte persone non hanno grande consapevolezza di quello che si nasconde dietro le emozioni. Se conosci qualcuno che avrebbe bisogno di leggere questo articolo, puoi condividerlo da qui.
Scritto da
Giulia CarignaniPsichiatra
Leggi la biografia
Sono una specialista psichiatra con esperienza in ambito ambulatoriale e territoriale. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Pisa, dove ho completato anche la Specializzazione in Psichiatria. Registrata presso l’Ordine dei Medici e Chirurghi di Lucca. Mi occupo della valutazione diagnostica e del trattamento dei disturbi psichiatrici dell’adulto, con particolare attenzione a disturbi dell’umore, disturbi d’ansia, disturbi dell’alimentazione e disturbi del sonno, attraverso l'attività in libera professione, anche online.
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Psicologo e psicoterapeuta con 8 anni di Esperienza. Iscrizione all’Ordine degli Psicologi - Regione Puglia, n° 5048. Laurea in Psicologia clinica e della salute, Università degli Studi di Chieti. Specializzazione in Psicoterapia presso l'Istituto S. Chiara. Crede che la parte migliore del suo lavoro sia il risultato: l’attenuazione dei sintomi, la risoluzione di una difficoltà, il miglioramento della vita delle persone.
Dott.ssa Martina MiglioreDirettore della Formazione e dello Sviluppo
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Romana trapiantata in Umbria. Laureata in psicologia e specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Ex-ricercatrice in Psicobiologia e psicofarmacologia. Visione pratica e creativa del mondo, amo le sfide e trovare soluzioni innovative. Appassionata di giochi di ruolo e cultura pop, li integro attivamente nelle mie terapie. Confermo da anni che parlare attraverso ciò che amiamo rende più semplice affrontare le sfide della vita.
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