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Terapie sostitutive della nicotina (NRT): come funzionano?

Le terapie sostitutive della nicotina (NRT) possono aiutare chi tenta di smettere di fumare fornendo nicotina senza le sostanze dannose del fumo. Vediamo cosa sono, come funzionano e perché possono aumentare le probabilità di successo. 
Scritto daManuel SzathvaryDirettore Sanitario
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Revisionato daTeam clinico Serenis
Pubblicato20 marzo 2026
•
Aggiornato13 agosto 2026
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Terapie sostitutive della nicotina

La maggior parte delle persone che provano a smettere di fumare hanno difficoltà che riguardano soprattutto la dipendenza fisica dall’alcaloide del tabacco. La soluzione è fornire nicotina in modo diverso dal fumo e le terapie sostitutive della nicotina (NRT) sono pensate proprio per questo, rilasciano la sostanza in modo più lento, più sicuro e più controllato, così la tua mente ha il tempo di riabituarsi alla vita senza sigarette, mentre il corpo affronta il cambiamento con meno fatica. 

Cosa sono le terapie sostitutive della nicotina?

Le terapie sostitutive della nicotina (NRT) sono farmaci o prodotti che rilasciano nicotina senza dover accendere una sigaretta, fornendo al tuo corpo una quantità controllata della sostanza senza le migliaia di sostanze tossiche presenti nel fumo. 

Studi medici sottolineano come i prodotti sostitutivi della nicotina siano trattamenti efficaci e sicuri per trattare la dipendenza, questo perché le NRT leniscono i sintomi fisici mentre tu ti concentri sulle strategie mentali e comportamentali per restare senza sigarette. 

Si distinguono invece dai farmaci per smettere di fumare. 

Giovane donna che fuma a occhi chiusi, e le terapie sostitutive della nicotina

Quali sono le NRT?

Le terapie sostitutive della nicotina (NRT) si presentano in diversi formati, così puoi scegliere quello più comodo per te, l’importante è usarli correttamente e secondo necessità.

Cerotti antifumo

I cerotti alla nicotina sono fra le NRT più conosciute, si tratta di strisce adesive da applicare sulla pelle e rilasciano nicotina gradualmente per molte ore, spesso fino a 24 ore. Il patch antifumo aiuta a mantenere livelli costanti di nicotina nel sangue, attenuando l’astinenza durante il giorno. 

Gli effetti collaterali più comuni sono lievi arrossamenti cutanei o disturbi del sonno e sapere di avere un cerotto può rinforzare la tua determinazione a non fumare e, in caso di ricaduta, la dose continua aiuta a limitare i sintomi.

Gomme alla nicotina

Le gomme alla nicotina sono cicche per smettere di fumare che puoi assumere quando avverti una forte voglia di fumare. Diversamente dai cerotti, le gomme rilasciano nicotina più rapidamente ma per periodi brevi, così puoi dosarle al bisogno per calmare un craving improvviso. 

È importante masticarle lentamente e non ingoiarle subito come una caramella. Se usate correttamente, le gomme possono ridurre l’impulso di accendere una sigaretta e limitare la dipendenza. 

Numerosi studi confermano che l’uso della gomma nicotinica aumenta le probabilità di smettere rispetto al non uso di NRT. 

Gomme da masticare colorate su un piano grigio, nella versione alla nicotina

Pastiglie per smettere di fumare

Esistono anche pastiglie sublinguali alla nicotina che si lasciano sciogliere in bocca o masticano come caramelle. Sono utili come alternativa se non ti piace la gomma o preferisci una formula discreta. 

A differenza di una gomma, alcune pastiglie si lasciano semplicemente sciogliere tra gengiva e guancia, liberando nicotina senza che tu debba masticare. Sono particolarmente indicate per chi avverte ancora gesti orali di desiderio, perché dare al proprio corpo qualcosa da succhiare può calmare psicologicamente il bisogno di fumare. Come per le gomme, è importante seguire le istruzioni sul dosaggio e non superare i limiti consigliati.

Altri formati (spray, pastiglie, inalatori)

Oltre a cerotti, gomme e cicche, le NRT includono vari altri formati. Ad esempio, lo spray nasale o orale alla nicotina rilascia rapidamente la sostanza in pochi minuti, per placare un desiderio intenso e immediato. 

Negli spray, la nicotina viene assorbita attraverso mucose nasali od orali, offrendo un sollievo quasi istantaneo simile a quello di una sigaretta, ma senza fumo. Poi ci sono gli inalatori a forma di piccola pipa che imitano il gesto di fumare e, inalando aria attraverso il dispositivo, si assorbe nicotina. 

Perché le terapie sostitutive della nicotina funzionano?

Le NRT funzionano perché riducono il disagio fisico quando smetti di fumare. Un’analisi Cochrane ha stimato che l’uso di NRT aumenta del 50-60% le probabilità di successo nel lungo termine rispetto all’assenza di trattamento. Ciò significa che le persone che usano cerotti, gomme o altri NRT hanno circa il 50-60% in più di probabilità di essere ancora astinenti dopo mesi. 

L’effetto è consistente: tutti i formati (patch, gomme, spray, inalatori) contribuiscono ad aumentare le chance di smettere, questo perché la nicotina fornita dalla terapia sostitutiva attenua sintomi comuni come irrequietezza, ansia e voglia di fumare, rendendo più facile affrontare i momenti critici. Inoltre, l’azione è più graduale rispetto alla sigaretta: nessun NRT consegna la nicotina al cervello così rapidamente come il fumo, che la raggiunge in 8-10 secondi. 

Sono tanti gli studi che suggeriscono di abbinare le NRT al supporto comportamentale, questo per migliorare ulteriormente i risultati. Le linee guida dell’OMS raccomandano proprio di combinare terapie farmacologiche come le NRT con interventi di sostegno psicologico o motivazionale, perché insieme aumentano significativamente le possibilità di successo. 

Donna con le braccia aperte in riva a un lago, e le terapie sostitutive della nicotina

Quali sono gli altri metodi per smettere di fumare?

Oltre alla NRT, esistono vari altri metodi per smettere di fumare, alcuni sono farmaci senza nicotina, come vareniclina o bupropione, che agiscono sui recettori del cervello per ridurre il desiderio di fumare. Gli altri sono approcci non farmacologici, come ad esempio la terapia comportamentale (spesso cognitivo-comportamentale), che può fornirti strumenti pratici per affrontare le abitudini radicate nel fumare: imparerai a riconoscere e gestire i fattori scatenanti (stress, abitudini sociali, situazioni ricorrenti) e a sostituire la routine del fumo con alternative più sane. 

Molte persone trovano utile affidarsi a programmi strutturati, ad esempio corsi o consulti con specialisti in dipendenza da tabacco e gruppi di auto aiuto. Anche l’esercizio fisico, tecniche di rilassamento o persino programmi di mindfulness possono integrare il percorso. È importante sottolineare che nessuno di questi metodi garantisce da solo la vittoria, la combinazione di un supporto psicologico adeguato con il giusto aiuto farmacologico come le NRT al momento offre il miglior risultato. 

La scelta dell’approccio dipende dalle tue preferenze, dalla motivazione e dalle raccomandazioni del medico, ogni persona è diversa, per alcuni il semplice cambio di routine è sufficiente, per altri può essere utile l’uso di farmaci complementari o il supporto di specialisti. L’importante è credere di potercela fare, sapendo di avere a disposizione più strumenti possibili.

Fonti:

Bibliografia

Nicotine replacement therapy versus control for smoking cessation. — Cochrane Database of Systematic Reviews

Hartmann-Boyce, J., C., Chepkin, S. C., Ye, W., Bullen, C., Lancaster, T. (2019)

WHO releases first-ever clinical treatment guideline for tobacco cessation in adults. — World Health Organization

(2024)

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In Italia parliamo di "benessere mentale" solo da qualche anno: molte persone non hanno grande consapevolezza di quello che si nasconde dietro le emozioni. Se conosci qualcuno che avrebbe bisogno di leggere questo articolo, puoi condividerlo da qui.
Scritto da
Manuel SzathvaryDirettore Sanitario
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Manuel Szathvary, Direttore sanitario di Serenis, è un medico di Medicina Generale (medico di famiglia) con esperienza nella telemedicina. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Padova, ha poi ottenuto il diploma regionale come Medico di Medicina Generale presso la Regione del Veneto. Registrato presso l'Ordine dei Medici e Chirurghi di Padova n° 11336, si impegna a fornire trattamenti mirati per migliorare la salute dei pazienti con difficoltà all’accesso alle cure, tramite la tecnologia.
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Psicologo e psicoterapeuta con 8 anni di Esperienza. Iscrizione all’Ordine degli Psicologi - Regione Puglia, n° 5048. Laurea in Psicologia clinica e della salute, Università degli Studi di Chieti. Specializzazione in Psicoterapia presso l'Istituto S. Chiara. Crede che la parte migliore del suo lavoro sia il risultato: l’attenuazione dei sintomi, la risoluzione di una difficoltà, il miglioramento della vita delle persone.
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Romana trapiantata in Umbria. Laureata in psicologia e specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Ex-ricercatrice in Psicobiologia e psicofarmacologia. Visione pratica e creativa del mondo, amo le sfide e trovare soluzioni innovative. Appassionata di giochi di ruolo e cultura pop, li integro attivamente nelle mie terapie. Confermo da anni che parlare attraverso ciò che amiamo rende più semplice affrontare le sfide della vita.
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