Agopuntura per smettere di fumare: funziona?

L’agopuntura per smettere di fumare è una tecnica della medicina tradizionale cinese proposta come aiuto per liberarsi dalle sigarette. In questo articolo vediamo come si svolge il trattamento e perché smettere di fumare è fondamentale per la salute.
Scritto daAgnese CannistraciPsicologa, Psicoterapeuta e Direttrice clinica in Serenis
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Revisionato daTeam clinico Serenis
Pubblicato19 novembre 2025
•
Aggiornato20 settembre 2026
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Agopuntura per smettere di fumare

Smettere di fumare è una delle sfide più difficili che si possa affrontare, questo perché la dipendenza da nicotina non è un semplice vizio ma una condizione complessa che incatena sia il corpo che la mente. Chi fuma vive con il desiderio impellente di accendere una sigaretta e l’ansia che sale quando si prova a resistere. 

Esistono molti strumenti efficaci per aiutare i fumatori a liberarsi dal tabacco e uno di questi metodi alternativi è proprio l’agopuntura, un’antica pratica orientale che permette di ridurre la voglia di fumare, calmare l’irritabilità e perfino rendere le sigarette meno piacevoli, il tutto senza farmaci. 

L’agopuntura aiuta a smettere di fumare?

È naturale chiedersi se l’agopuntura per smettere di fumare funzioni davvero o sia solo una speranza infondata. Si tratta di una medicina alternativa che prevede l’inserimento di aghi sottilissimi in specifici punti del corpo e dell’orecchio, con l’obiettivo di attenuare il desiderio di fumare e calmare la tensione. 

Stimolare determinati punti auricolari può influenzare i circuiti nervosi legati alla dipendenza e attivare una risposta di rilassamento nell’organismo. L’agopuntura manipola il corpo tramite gli aghi per aiutare chi fuma a superare le crisi di astinenza, spesso migliorando anche il sonno e l’umore, senza effetti collaterali significativi, a differenza di alcuni farmaci. 

L’impiego dell’agopuntura come aiuto per smettere di fumare è stato studiato in molte ricerche ma i risultati finora sono contrastanti. L’agopuntura sembra offrire solo un beneficio a breve termine e subito dopo il trattamento alcuni fumatori ottengono un leggero aumento delle probabilità di non fumare rispetto a chi non fa nulla, vantaggio che tende a svanire col passare dei mesi. 

L’agopuntura aiuta a smettere di fumare

Come funziona il trattamento con agopuntura?

Vediamo più da vicino cosa succede quando si prova l’agopuntura per smettere di fumare. Innanzitutto il terapeuta effettua una valutazione iniziale per capire il profilo del paziente e, in base a questo, sceglie i punti di agopuntura su cui intervenire. 

Il protocollo più diffuso si chiama Acudetox e si focalizza sull’orecchio, sede di punti tradizionalmente collegati al controllo di dipendenze e appetito. Durante la seduta vengono inseriti piccoli aghi monouso in quei punti auricolari e il tutto dura circa 20-30 minuti. Le punture di agopuntura di solito non fanno male, al massimo si avverte un leggero pizzicore o formicolio locale. 

Come agisce concretamente l’agopuntura contro l'astinenza da nicotina? Secondo gli esperti, la stimolazione di precisi nervi cranici attraverso l’orecchio invia segnali al sistema nervoso che aiutano a smorzare il bisogno di sigarette e, allo stesso tempo, inducono uno stato di rilassamento. 

Durante e dopo il trattamento si avverte meno irritabilità e ansia, un umore più stabile e, in alcuni casi, anche meno voglia di fumare. Sono generalmente necessarie più sedute ravvicinate all’inizio, ad esempio due o tre alla settimana nelle prime 2-3 settimane, poi la frequenza diminuisce. Al fine di consolidare l’astinenza, sono consigliate sedute di mantenimento mensili per alcuni mesi.

Il costo di un trattamento di agopuntura antitabagismo varia in base alla città e al professionista e, in genere, la prima seduta ha un costo compreso tra 50 e 100 €, mentre le sedute successive hanno tariffe intorno a 30-60 € l’una.

Smettere di fumare: perché è importante?

Il fumo di tabacco contiene oltre 4000 sostanze chimiche tossiche, tra cui nicotina, catrame, monossido di carbonio, metalli pesanti e almeno 70 composti cancerogeni. 

In Italia il tabagismo è la prima causa evitabile di morte prematura e ogni anno il fumo uccide circa 90.000 persone nel nostro Paese, una vera strage silenziosa. 

Smettere di fumare produce benefici immediati e a lungo termine e l’Organizzazione Mondiale della Sanità sottolinea che i miglioramenti iniziano già entro 20 minuti dall’ultima sigaretta. 

Dopo 12 ore il livello di monossido di carbonio nel sangue torna nella norma. Nel giro di 2-12 settimane migliora la circolazione e la funzionalità polmonare e dopo 1-9 mesi diminuiscono tosse e affanno respiratorio. Un anno dopo aver smesso, il rischio di malattia coronarica si dimezza rispetto a quello di un fumatore.

Vale la pena sottolineare che non è mai troppo tardi per smettere e anche chi ha fumato per decenni o ha già sviluppato problemi di salute ottiene benefici significativi dal momento in cui butta le sigarette.

Smettere di fumare perché è importante

Altri metodi per smettere di fumare

Oltre all'agopuntura, ci sono metodi con più evidenze scientifiche per aiutare a smettere di fumare. Le terapie sostitutive della nicotina e i farmaci come Vareniclina e Bupropione, ad esempio, sono spesso prescritti per ridurre il desiderio e l'astinenza. 

Psicoterapia per smettere di fumare

La terapia cognitivo-comportamentale aiuta a identificare i comportamenti legati al fumo e a sostituirli con nuove abitudini. Anche l’ipnosi per smettere di fumare, la meditazione per smettere di fumare o la mindfulness si rivelano efficaci. In ogni caso, combinare diversi approcci è spesso la strategia migliore per smettere definitivamente.

Se senti il bisogno di parlare con uno psicoterapeuta per smettere di fumare, puoi rivolgerti a noi di Serenis. Il primo colloquio con uno dei nostri terapeuti è gratuito, mentre le sedute successive costano 49 € l'una.

Fonti:

Sitografia

Dati sul fumo in Italia.

Benefits of quitting smoking.

Bibliografia

Acupuncture and related interventions for smoking cessation.  — Cochrane Database of Systematic Reviews.

White, A. R., Rampes, H., Liu, J. P., Stead, L. F., Campbell, J. (2014)

Queste cose non le sa nessuno
In Italia parliamo di "benessere mentale" solo da qualche anno: molte persone non hanno grande consapevolezza di quello che si nasconde dietro le emozioni. Se conosci qualcuno che avrebbe bisogno di leggere questo articolo, puoi condividerlo da qui.
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Agnese CannistraciPsicologa, Psicoterapeuta e Direttrice clinica in Serenis
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Dopo la laurea in Psicologia Clinica a Roma, mi sono specializzata in Gruppoanalisi e ho conseguito certificazioni in Psicodiagnostica Giudiziaria e Clinica, Tecniche Psicodrammatiche e Formazione alle Dinamiche Istituzionali. Credo che nel mio lavoro sia fondamentale generare uno spazio relazionale in cui la persona si senta vista e ascoltata, sia dal terapeuta che da se stessa, motivo per cui ho svolto un master in Sustainability Management, con l'intento di integrare gli aspetti clinici con un approccio volto alla promozione di benessere e sostenibilità individuali, organizzativi e sociali.
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Federico RussoPsicologo, Psicoterapeuta, Neuropsicologo
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Psicologo e psicoterapeuta con 8 anni di Esperienza. Iscrizione all’Ordine degli Psicologi - Regione Puglia, n° 5048. Laurea in Psicologia clinica e della salute, Università degli Studi di Chieti. Specializzazione in Psicoterapia presso l'Istituto S. Chiara. Crede che la parte migliore del suo lavoro sia il risultato: l’attenuazione dei sintomi, la risoluzione di una difficoltà, il miglioramento della vita delle persone.
Dott.ssa Martina MiglioreDirettore della Formazione e dello Sviluppo
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Romana trapiantata in Umbria. Laureata in psicologia e specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Ex-ricercatrice in Psicobiologia e psicofarmacologia. Visione pratica e creativa del mondo, amo le sfide e trovare soluzioni innovative. Appassionata di giochi di ruolo e cultura pop, li integro attivamente nelle mie terapie. Confermo da anni che parlare attraverso ciò che amiamo rende più semplice affrontare le sfide della vita.
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