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Cos'è il bupropione e come aiuta a smettere di fumare?

Il bupropione è un farmaco efficace per aiutare a smettere di fumare, riducendo il desiderio di nicotina e i sintomi dell'astinenza. Il principio attivo offre un supporto concreto a chi desidera liberarsi dalla dipendenza dal fumo senza gli effetti collaterali sessuali tipici di altri trattamenti.
Scritto daManuel SzathvaryDirettore Sanitario
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Revisionato daTeam clinico Serenis
Pubblicato20 marzo 2026
•
Aggiornato09 ottobre 2026
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Scatola bianca e due compresse su un tavolo di legno, il bupropione contro il fumo

I numeri parlano chiaro: quasi il 78% dei fumatori che tentano di smettere ricade entro pochi mesi e solo il 5% di chi prova da solo riesce a resistere oltre i sei mesi senza fumare. Il problema è che la nicotina ha letteralmente riscritto la chimica del tuo cervello, creando una dipendenza che va ben oltre la semplice forza di volontà. 

Per questo motivo, sempre più medici consigliano di affiancare alla forza di volontà un farmaco che lavora proprio sui circuiti cerebrali modificati dalla nicotina, si chiama bupropione e si presenta come un aiuto concreto in grado di fare la differenza anche in caso di fumatori incalliti.

Cos'è il bupropione?

Il bupropione è un farmaco che appartiene alla categoria degli antidepressivi ma che ha dimostrato efficacia particolare anche nel supportare le persone che vogliono smettere di fumare (Giulietti et al., 2020).

Quando fumi una sigaretta, la nicotina raggiunge il cervello e si lega a specifici recettori, stimolando il rilascio di dopamina, il neurotrasmettitore della gratificazione ed è proprio questa sensazione di piacere che crea la dipendenza. Il bupropione interviene in due modi, da un lato impedisce il recupero della dopamina e della noradrenalina da parte delle cellule nervose, lasciando questi neurotrasmettitori più a lungo disponibili, dall'altro agisce come antagonista dei recettori nicotinici, riducendo il piacere che deriva dal fumare.

In pratica, riduce sia il desiderio di fumare sia i sintomi spiacevoli dell'astinenza, come l'ansia, l'irritabilità e le difficoltà di concentrazione. Inoltre, diversi studi hanno dimostrato che il bupropion raddoppia le probabilità di successo nello smettere di fumare rispetto al placebo: dopo sei mesi, le persone che lo assumono hanno una probabilità circa una volta e mezza maggiore di essere ancora astinenti dal fumo. Una revisione sistematica Cochrane su oltre 48.000 partecipanti conferma che il 19% delle persone che assumono bupropione risulta ancora astinente dal fumo dopo sei mesi, contro il 12% di chi riceve un placebo (Hajizadeh et al., 2023).

Medicine che contengono il bupropione

In Italia, il bupropione è commercializzato con diversi nomi in base all'uso previsto. Per chi vuole smettere di fumare, il nome commerciale è Zyban, disponibile in compresse da 150 mg. Per il trattamento della depressione, invece, il Wellbutrin principio attivo è commercializzato in compresse da 150 mg e 300 mg a rilascio modificato. Esiste anche Elontril, altro nome commerciale per l'uso antidepressivo.

È importante sapere che per acquistare questi farmaci serve sempre la prescrizione medica, le medicine contenenti bupropione per smettere di fumare sono classificate in fascia C, il che significa che il costo è completamente a carico del paziente e non viene rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale.

Blister e compresse di vari tipi su un tavolo, tra le medicine con bupropione

A cosa serve il bupropione?

Il bupropione viene utilizzato principalmente come farmaco per smettere di fumare e come trattamento per la depressione maggiore. Nel contesto della cessazione tabagica, il farmaco rappresenta un'alternativa valida alla terapia sostitutiva con nicotina.

Un aspetto particolarmente apprezzato è che il bupropione aiuta anche a contenere l'aumento di peso che spesso si verifica quando si smette di fumare, un piccolo aiuto che può fare la differenza nei pazienti che temono di prendere peso smettendo di fumare. Diversi studi confermano che il farmaco attenua l'aumento di peso tipico della fase di astinenza dal fumo (Clark et al., 2023).

Un altro vantaggio significativo del farmaco riguarda la sessualità: a differenza di molti altri antidepressivi che possono causare disfunzioni sessuali, il bupropione non presenta questo problema e alcuni studi evidenziano addirittura un miglioramento della libido e della funzionalità sessuale. Questo aspetto lo rende particolarmente indicato nei soggetti che hanno sperimentato problemi sessuali con altri farmaci o per chi vuole evitare questo tipo di effetto collaterale.

Posologia del bupropione

Il trattamento con bupropione per smettere di fumare segue un protocollo preciso che va sempre concordato con il proprio medico. Generalmente, si inizia con una compressa da 150 mg al giorno, da assumere al mattino con un bicchiere d'acqua. 

Dopo i primi tre giorni, la dose viene aumentata e si passa a due compresse da 150 mg al giorno, una al mattino e una alla sera, per un totale di 300 mg. 

La durata complessiva della terapia varia solitamente da tre a sei mesi e il periodo relativamente lungo è importante perché permette di consolidare la tua astinenza dal fumo e di affrontare con maggiore serenità le situazioni che prima ti spingevano ad accendere una sigaretta. Durante tutto il trattamento, è essenziale il supporto motivazionale perché il bupropione funziona meglio se accompagnato da un programma di sostegno psicologico o comportamentale.

Mano con due capsule e un bicchiere d'acqua, per la posologia del bupropione

Effetti collaterali del bupropione

Come tutti i farmaci, il bupropione può causare effetti collaterali anche se non tutte le persone li manifestano. Generalmente è ben tollerato e gli effetti collaterali gravi sono molto rari.

Gli episodi più comuni includono secchezza delle fauci, insonnia e mal di testa, disturbi più evidenti all'inizio della terapia che tendono a diminuire spontaneamente nel corso del trattamento. 

Altri effetti indesiderati che possono insorgere includono tremori, acufeni e disturbi gastrointestinali come nausea, più raramente possono presentarsi ipertensione, aumento del battito cardiaco, aumento della sudorazione e della minzione. Alcune persone riferiscono anche sensazioni di ansia o agitazione, soprattutto nelle prime settimane di trattamento.

Un aspetto che va tenuto presente è il rischio di convulsioni, che, alle dosi consigliate, è paragonabile a quello degli altri antidepressivi e si attesta intorno allo 0,1%. Proprio per questo motivo, il bupropione è controindicato in persone con una storia di epilessia o convulsioni (AIFA, 2026).

Quando si smette di fumare, possono inoltre manifestarsi sintomi dovuti alla sospensione dell'assunzione di nicotina, come irritabilità, ansia, difficoltà di concentrazione o umore depresso. È importante distinguere questi segnali dagli effetti collaterali del farmaco, spesso si tratta proprio di astinenza da nicotina che il farmaco aiuta a controllare.

Infine, se durante il trattamento manifesti reazioni allergiche come rash cutanei, prurito, dolore al petto o difficoltà respiratorie, è importante interrompere immediatamente il farmaco e contattare il medico. Allo stesso modo, se noti cambiamenti significativi dell'umore, pensieri autolesivi o altri sintomi preoccupanti, non esitare a chiedere aiuto. 

Fonti:

Sitografia

Bupropione cloridrato sustained release

Medinews 

Antidepressants for smoking cessation.

Cochrane Database of Systematic Reviews.

Bupropion mediated effects on depression, attention deficit hyperactivity disorder, and smoking cessation.

Health Psychology Research.

Pharmacological approach to smoking cessation: An updated review for daily clinical practice.

High Blood Pressure & Cardiovascular Prevention

Wellbutrin (bupropione cloridrato): Riassunto delle caratteristiche del prodotto.

(2026)

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In Italia parliamo di "benessere mentale" solo da qualche anno: molte persone non hanno grande consapevolezza di quello che si nasconde dietro le emozioni. Se conosci qualcuno che avrebbe bisogno di leggere questo articolo, puoi condividerlo da qui.
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Manuel SzathvaryDirettore Sanitario
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Manuel Szathvary, Direttore sanitario di Serenis, è un medico di Medicina Generale (medico di famiglia) con esperienza nella telemedicina. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Padova, ha poi ottenuto il diploma regionale come Medico di Medicina Generale presso la Regione del Veneto. Registrato presso l'Ordine dei Medici e Chirurghi di Padova n° 11336, si impegna a fornire trattamenti mirati per migliorare la salute dei pazienti con difficoltà all’accesso alle cure, tramite la tecnologia.
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Psicologo e psicoterapeuta con 8 anni di Esperienza. Iscrizione all’Ordine degli Psicologi - Regione Puglia, n° 5048. Laurea in Psicologia clinica e della salute, Università degli Studi di Chieti. Specializzazione in Psicoterapia presso l'Istituto S. Chiara. Crede che la parte migliore del suo lavoro sia il risultato: l’attenuazione dei sintomi, la risoluzione di una difficoltà, il miglioramento della vita delle persone.
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Romana trapiantata in Umbria. Laureata in psicologia e specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Ex-ricercatrice in Psicobiologia e psicofarmacologia. Visione pratica e creativa del mondo, amo le sfide e trovare soluzioni innovative. Appassionata di giochi di ruolo e cultura pop, li integro attivamente nelle mie terapie. Confermo da anni che parlare attraverso ciò che amiamo rende più semplice affrontare le sfide della vita.
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