Agevolazione di 30€ per la giornata mondiale della salute mentale: usa il codice SALUTEMENTALE

Cos'è la sapiosessualità? Definizione e approfondimenti

La sapiosessualità è una forma di attrazione che sfida le convenzioni tradizionali, ponendo l'accento sull'intelletto come elemento fondamentale delle relazioni.
Scritto daSerena Proietti ColonnaPhD Cognitive Psychology - Travel Content Strategist - SEO Oriented Editor
Icona revisione
Revisionato daTeam clinico Serenis
Pubblicato13 aprile 2024
•
Aggiornato09 ottobre 2026
Trova il professionista giusto per te.
Parla con un sessuologo
Ragazza e ragazzo seduti a terra davanti a una grande finestra, attratti dalla sapiosessualità

Negli ultimi anni si sente sempre più spesso il termine sapiosessuale, ma che cosa vuol dire veramente? Il termine sapiosessuale indica un orientamento in cui l’attrazione sessuale è prevalentemente indirizzata verso l’intelligenza e la capacità cognitiva di una persona, più che dal suo aspetto fisico o sessuale.

Cosa significa essere una persona sapiosessuale?

Le persone sapiosessuali si sentono attratte da chi è intelligente. Provano interesse per chi ha molta cultura, sa parlare in modo profondo o mostra intelligenza emotiva. 

Si distingue dalla disforia di genere, ovvero l'inadeguatezza rispetto al genere assegnato alla nascita. Pertanto una persona transessuale potrebbe essere comunque sapiosessuale.

Ad esempio, una donna sapiosessuale è sessualmente attratta da uomini particolarmente intelligenti ed è proprio la loro intelligenza l'elemento che la spinge a desiderarli.

Il sapiosessuale è una persona che si sente attratta dall'intelligenza altrui e dalla profonda cultura e conoscenza, e non dalle caratteristiche fisiche o estetiche.

Sapiosessualità e sapiofilia: differenze

Per capire quali sono le differenze tra sapiosessualità e sapiofilia bisogna fare riferimento alle parole di Kathleen Clark, collaboratrice dell’associazione non profit Identiversity: "i termini sono spesso usati in maniera intercambiabile, ma il sapiosessuale tende a enfatizzare l'aspetto dell'attrazione sessuale per l'intelligenza."

Uomo e donna che chiacchierano davanti a una staccionata, attratti dall'intelligenza

Come vivono amore e sessualità i sapiosessuali

L'attrazione sessuale del sapiosessuale, e conseguentemente anche l'amore, scatta sul piano mentale: l'intelligenza dell'altro è alla base delle relazioni, e solo quando c'è egli riesce a instaurare un rapporto profondo, comprensivo di intimità.

È bene specificare, però, che non per tutti i sapiosessuali è sempre così al 100%, poiché alcuni considerano l'aspetto fisico come parte integrante del loro interesse, mentre altri vengono attratti solo dalla mente di chi hanno di fronte.

Il processo di seduzione inizia spesso con parole e conversazioni profonde, magari scambiate in appuntamenti tranquilli.

Come capire se sei sapiosessuale?

Il primo passo per capire se sei un sapiosessuale è ammettere a te stesso che trovi eccitante confrontarti mentalmente con un partner, e che senza connessione intellettuale non senti desiderio sessuale. Ma non è l'unico segno.

Per te al primo posto c'è l'intelligenza, perché aspetto fisico e personalità dell'altro passano in secondo piano. Ciò che ti fa davvero eccitare sono le conversazioni intellettuali, come lunghe discussioni sulla politica o sulla letteratura, entrambi elementi che accendono il tuo desiderio sessuale.

Un altro elemento che potrebbe aiutarti a capire che se sapiosessuale è che il dialogo coinvolgente è l'equivalente dei preliminari. Attenzione, ci sono pure quelli, ma sono praticamente sempre preceduti da discorsi intellettuali che trovi particolarmente eccitanti.

Dai anche più importanza all'intelligenza rispetto alla connessione emotiva: quest'ultima può anche avere un ruolo importante nella tua attrazione verso l'altro, ma è sempre e solo l’intelletto che guida la tua passione.

La tua identità di genere ti fa stare male?

È una situazione che si può superare. Se te la senti possiamo aiutarti. 

  • 100% professionisti qualificati
  • Primo colloquio gratuito
  • Centro medico autorizzato

Differenze tra sapiosessuale e demisessuale

Il sapiosessuale può essere confuso con il demisessuale. Quel che è certo è che sono entrambi due orientamenti, ma che al contempo sono attratti da elementi diversi. Se una persona sapiosessuale è attratta dall'intelligenza e dalla mente di un altro, considerando l'intelletto e la capacità di conversare come i principali fattori di attrazione sessuale, per la persona demisessuale non è così.

Quest'ultimo, infatti, sperimenta la voglia di fare sesso con qualcuno solo dopo averci stabilito un legame emotivo e mentale profondo. Per entrambi, tuttavia, l'aspetto fisico potrebbe giocare un ruolo meno importante rispetto alla connessione emotiva e all'intelligenza dell'altro.

Una persona intersessuale invece presenta variazioni naturali innate nel corpo che non corrispondono perfettamente alle nozioni di maschio o femmina. Ad esempio, alcune persone possono nascere con caratteristiche fisiche che sono una combinazione dei due sessi, come avere caratteristiche genitali o cromosomiche che non rientrano nelle definizioni binarie di maschio e femmina.

Coppia che si abbraccia sorridendo sulla porta di casa

Una tendenza non solo femminile

Essere attratti mentalmente dall'altro, per alcuni aspetti, potrebbe sembrare una caratteristica prettamente femminile. Ma la verità è che la sapiosessualità parrebbe appartenere nella stessa maniera sia a uomini che a donne. Gli studi effettuati negli ultimi anni, infatti, non hanno evidenziato alcuna differenza significativa tra i due generi. Quel che però sembrerebbe evidente è che ci sono più donne che uomini a identificarsi come sapiosessuali.

La pansessualità invece, è una forma di attrazione che abbraccia tutti i generi, sfidando le rigide categorie di "etero" e "omo" che spesso limitano la nostra comprensione dell'amore e dell'attrazione.

Nell'esplorare l'attrazione verso tutti i generi, la pansessualità si intreccia naturalmente con la fluidità di genere, abbracciando la diversità e sfidando le convenzioni tradizionali. Il concetto stesso di genere binario e sessuale, radicato nella nostra cultura, può influenzare sottilmente il nostro pensiero, anche quando ci sforziamo di essere inclusivi. Anche all'interno delle comunità LGBTQ+, le persone pansessuali possono incontrare pregiudizi e incomprensioni, spesso confuse con le persone bisessuali e trascurate nella loro unicità.

Dove trovare altre persone sapiosessuali?

Al giorno d'oggi incontrare un sapiosessuale è più semplice che nel passato, anche se ancora non si parla abbastanza e senza pregiudizi di questo argomento. Per esempio, esistono app di incontri specifiche, così come piattaforme che hanno finalmente introdotto l’opzione “sapiosessuale” tra le preferenze sessuali.

È possibile partecipare anche ad eventi culturali, conferenze, gruppi di discussione o aderire a comunità on line, forum o social network. Un esempio è OkCupid, che è stato anche il primo sito in assoluto, che nel novembre del 2014, ha ampliato la sua lista degli orientamenti sessuali aggiungendo la voce "sapiosessuale".

La tua identità di genere ti fa stare male?

È una situazione che si può superare. Se te la senti possiamo aiutarti. 

  • 100% professionisti qualificati
  • Primo colloquio gratuito
  • Centro medico autorizzato

Conseguenze psicologiche dell'essere sapiosessuale

Essere sapiosessuale non è una patologia, né una condizione clinica, ma nonostante questo non si possono escludere conseguenze psicologiche. Nel 2011 l'Institute of Medicine ha condotto un'indagine sullo stato di salute delle persone lesbiche, omosessuali, transgender e bisessuali.

Alcune persone che si identificano come sapiosessuali possono vivere esperienze di discriminazione o esclusione sociale, generando stress emotivo. I motivi, come è possibile intuire, sono da legare soprattutto a fenomeni di discriminazione e a stereotipi di genere.

Le conseguenze di tutto questo cambiano da persona a persona, anche in base alla propria storia personale e al posto in cui si vive, ma a livello generale ciò che emerge è un disagio emotivo, un'autocritica, un conflitto interno, depressione e ansia.

Accettare e vivere bene il proprio orientamento sessuale

Avere un determinato orientamento sessuale non è mai un dramma. Certo, viviamo in un mondo che purtroppo non è ancora aperto mentalmente alle tante sfumature della sessualità, ma nonostante questo in quanto sapiosessuali non c'è nulla di cui preoccuparsi.

Per vivere con maggiore tranquillità ciò che ci piace e che guida le nostre pulsioni sessuali ed eccitamento, è importante conoscere i vari orientamenti sessuali esistenti, in modo da comprendere meglio noi stessi.

Dobbiamo riflettere sulle nostre esperienze ed emozioni, in modo da provare a capire se esistono fattori che influenzano il nostro modo di vivere la sessualità.

Infine dobbiamo semplicemente accettare, perché ciò che dobbiamo capire è che l'orientamento sessuale non è una scelta o la conseguenza di una malattia: semplicemente si nasce con determinati gusti. Per questo motivo, occorre lavorare sulla propria autostima e sviluppare una visione più positiva di chi siamo, in modo da poter esprimere la nostra sessualità liberamente.

Esperienza reale

S., 34 anni, si è rivolta a Serenis riportando difficoltà relazionali e un senso di disconnessione durante le esperienze intime. Nel corso del percorso è emerso che la sua attrazione era fortemente legata alla stimolazione intellettuale, elemento necessario per poter provare desiderio sessuale. Dopo aver esplorato il significato soggettivo della propria esperienza, S. ha riconosciuto di identificarsi come sapiosessuale. La psicoeducazione sugli orientamenti sessuali meno noti e la validazione delle sue preferenze hanno contribuito a ridurre il senso di anomalia e confusione. Il trattamento ha incluso interventi sulla consapevolezza corporea, l’assertività e la costruzione di relazioni coerenti con i propri bisogni. S. ha progressivamente sviluppato un’immagine più integrata di sé, arrivando a vivere con maggiore libertà la propria sessualità.

Fonti:

Bibliografia

The health of lesbian, gay, bisexual, and transgender people: Building a foundation for better understanding — The National Academies Press

Garofalo, R. (2011)

Alcune domande che potresti avere sulla sapiosessualità

Queste cose non le sa nessuno
In Italia parliamo di "benessere mentale" solo da qualche anno: molte persone non hanno grande consapevolezza di quello che si nasconde dietro le emozioni. Se conosci qualcuno che avrebbe bisogno di leggere questo articolo, puoi condividerlo da qui.
Scritto da
Serena Proietti ColonnaPhD Cognitive Psychology - Travel Content Strategist - SEO Oriented Editor
Leggi la biografia
Dottoressa di Ricerca in Psicologia e Scienze Cognitive, fin da piccola, ho coltivato la passione per il contatto umano e l'indagine delle persone. Ho scelto di studiare psicologia per migliorare la qualità della vita degli individui. Amo viaggiare, ispirata dalla mia sorella assistente di volo.
Articoli correlati
Scopri tutti
  • Disforia di genere
    Disforia di genere: cos'è e come affrontarla?

    Chi soffre di disforia di genere potrebbe aver bisogno del sostegno di più figure professionali: quali sono i sintomi, il percorso e il sostegno psicologico?

    Ultimo aggiornamento: 09 ottobre 2026
  • Cuore verde, bianco e grigio accanto a cuori rossi, come rappresentazione dell'aromanticismo
    Oltre gli stereotipi: che cos'è l'aromanticismo

    Cosa significa essere aromantico? Approfondisci con noi questa identità romantica poco compresa, che si distingue per la mancanza di attrazione romantica verso gli altri.

    Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2026
  • Significato LGBTQ+
    Qual è il significato della sigla LGBTQ+?

    Scopri il significato profondo di LGBTQ+ attraverso questa guida informativa. Esploriamo insieme l'ampio spettro di identità di genere e orientamenti sessuali rappresentati da questa sigla, celebrando la diversità e la ricchezza delle esperienze umane.

    Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2026
Il nostro processo di revisione
Scopri di più
Approfondimento
Coinvolgiamo nella stesura dei contenuti clinici i terapeuti con almeno 2.000 ore di esperienza.
Verifica
Studiamo le ricerche sul tema clinico e quando possibile le inseriamo in bibliografia.
Chiarezza
Perfezioniamo gli articoli dal punto di vista stilistico privilegiando la comprensione del testo.
Validano gli articoli
Dott.ssa Martina MiglioreDirettore della Formazione e dello Sviluppo
Leggi la biografia
Romana trapiantata in Umbria. Laureata in psicologia e specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Ex-ricercatrice in Psicobiologia e psicofarmacologia. Visione pratica e creativa del mondo, amo le sfide e trovare soluzioni innovative. Appassionata di giochi di ruolo e cultura pop, li integro attivamente nelle mie terapie. Confermo da anni che parlare attraverso ciò che amiamo rende più semplice affrontare le sfide della vita.
Federico RussoPsicologo, Psicoterapeuta, Neuropsicologo
Leggi la biografia
Psicologo e psicoterapeuta con 8 anni di Esperienza. Iscrizione all’Ordine degli Psicologi - Regione Puglia, n° 5048. Laurea in Psicologia clinica e della salute, Università degli Studi di Chieti. Specializzazione in Psicoterapia presso l'Istituto S. Chiara. Crede che la parte migliore del suo lavoro sia il risultato: l’attenuazione dei sintomi, la risoluzione di una difficoltà, il miglioramento della vita delle persone.
Dott. Rosario UrbaniPsicologo, Psicoterapeuta e Sessuologo
Leggi la biografia
Appassionato psicoterapeuta laureato a Napoli, con un cuore dedicato al benessere. Iscritto all'ordine n°6653, specializzato in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale mi occupo di ansia, depressione, attacchi di panico e fobie con un approccio umano e attento.