Sadismo: significato, cause e trattamenti
Cos'è il sadismo sessuale e quando diventa un disturbo? Scopri il significato, i criteri diagnostici del DSM-5 e le cause.

Disturbo da sadismo sessuale: significato
Il sadismo sessuale è una parafilia caratterizzata da fantasie, impulsi o comportamenti ricorrenti in cui l'eccitazione deriva dalla sofferenza fisica o psicologica di un'altra persona.
È importante distinguere tra:
- Parafilia non patologica: pratiche basate sul consenso (come nel contesto BDSM) che non causano disagio clinico o danni a terzi non consenzienti.
- Disturbo da sadismo sessuale: quando la pulsione diventa pervasiva, interferisce con la vita quotidiana o viene esercitata su vittime non consenzienti. In questo caso, il comportamento può sfociare nel sadismo criminale.

Disturbo da sadismo sessuale: criteri diagnostici
Perché si possa parlare di un vero e proprio disturbo, la psichiatria moderna identifica parametri molto precisi. Secondo il DSM-5, la diagnosi di disturbo da sadismo sessuale avviene se:
- Ricorrenza: il soggetto prova un'eccitazione intensa e costante per la sofferenza altrui per almeno 6 mesi.
- Manifestazione: l'eccitazione si esprime attraverso fantasie persistenti, impulsi irrefrenabili o comportamenti concreti.
- Mancanza di consenso: il soggetto ha agito le proprie pulsioni con una persona non consenziente.
- Compromissione: le fantasie o gli impulsi causano un disagio clinicamente significativo o danneggiano l'area lavorativa, sociale o relazionale.
Cause del sadismo sessuale
Tra le cause principali del sadismo sessuale, possono esserci:
- Traumi e abusi: molte persone con tratti sadici hanno subìto abusi fisici, psicologici o sessuali durante l'infanzia. Il sadismo può diventare un meccanismo di difesa estremo per trasformarsi da "vittima" a "carnefice", riacquistando un senso di controllo.
- Problemi di attaccamento: un legame disfunzionale con le figure di riferimento può impedire lo sviluppo dell'empatia, rendendo l'altro un "oggetto" da manipolare piuttosto che un essere umano con cui connettersi.

Il sadico sessuale: profilo psicologico
Quando ci riferiamo al profilo psicologico di un individuo che soffre di un disturbo da sadismo sessuale, ci troviamo di fronte a una complessa miscela di tratti e caratteristiche che meritano un'attenzione particolare.
Il sadico sessuale mostra una notevole mancanza di empatia, manifestando disinteresse o disprezzo per il benessere emotivo e fisico dell'altro. Al tempo stesso, il desiderio di dominio e controllo sulla vittima rappresenta un tratto distintivo, essenziale per il proprio piacere sessuale.
I sadici sessuali possono essere inclini a comportamenti criminali, specialmente se non trattati. Infatti il sadismo sessuale diventa particolarmente pericoloso quando è associato al disturbo antisociale di personalità. Questa combinazione di disturbi può condurre al sadismo criminale, che comporta il rapimento di individui non consenzienti, con conseguenti danni fisici gravi o addirittura mortali.
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Trattamenti e cure per il disturbo da sadismo sessuale
Il trattamento potrebbe non essere necessario se le fantasie e i comportamenti sadici coinvolgono persone consenzienti e non causano disagio clinicamente significativo.
In questi casi, la pratica sessuale potrebbe essere considerata come una variante della sessualità umana, ma è importante sottolineare che deve comunque basarsi sul consenso informato e sul rispetto dei limiti del partner.
Nelle persone in cui il sadismo sessuale raggiunge il livello di disturbo, sono spesso impiegati i trattamenti applicati ad altri disturbi parafilici, come la terapia cognitivo-comportamentale, sia in forma individuale sia di gruppo, con o senza l'uso di psicofarmaci.
Tuttavia, se è presente anche un disturbo antisociale di personalità, i trattamenti possono risultare meno efficaci, perché tale disturbo comporta una marcata mancanza di empatia e la difficoltà a rispondere positivamente alla terapia.
In questi casi, la gestione dei comportamenti criminali o pericolosi potrebbe richiedere una supervisione legale o una custodia cautelare.
Bibliografia
Psichiatria psicodinamica: quinta edizione basata sul DSM-5. — Raffaello Cortina Editore
Gabbard, G. O. (2015)
Fantasie sessuali, disturbi organici, violenze sessuali — Rassegna Italiana di Criminologia, (2), pp. 347-359
Carabellese, F., Candelli, C., La Tegola, D., Catanesi, R. (2010)
Parafilie. Psicologia, clinica e terapia delle perversioni sessuali — ISFiPP Edizioni.
Berra, L. (2022)
Manuale diagnostico e statistico dei disturbi Mentali — Quinta edizione (DSM-5)
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