Masochismo: cos'è e quali sono le cause?

Il masochismo rivela dinamiche di piacere legate alla sofferenza, invitando a una riflessione sulle sue origini psicologiche e le opzioni di trattamento.

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Masochismo

Punti chiave

  • Cos'è il masochismo: il masochismo è una forma di espressione sessuale in cui una persona trae piacere dal subire dolore o umiliazione. Questo può essere fisico o psicologico e avviene in contesti consensuali.
  • Quando diventa un disturbo?: il masochismo diventa un disturbo quando i comportamenti o le fantasie causano disagio significativo o interferiscono con la vita quotidiana. Se questi desideri sono persistenti e causano sofferenza, è necessaria una valutazione clinica.
  • Terapia per il masochismo patologico: il trattamento per il masochismo patologico può includere la terapia cognitivo-comportamentale, che aiuta a gestire i desideri sessuali, e la terapia farmacologica, come gli SSRI o anti-androgeni, per ridurre l'impulso masochistico.

Cos'è il masochismo

Il masochismo è un’espressione della sessualità o un tratto della personalità in cui l'individuo trae piacere, eccitazione o gratificazione attraverso la sottomissione, il controllo o la sofferenza (fisica o psicologica).

È considerato una parafilia solo quando causa un disagio significativo, è l'unica fonte di piacere possibile o interferisce con la vita quotidiana. 

Quando invece è praticato tra adulti consenzienti, fa parte del BDSM (Bondage, Disciplina, Dominazione, Sottomissione, Sadismo e Masochismo). 

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Tipi di masochismo

La psicologia moderna identifica diverse varianti che influenzano il comportamento e le relazioni:

Masochismo psicologico ed emotivo

Questo tipo di masochismo riguarda la gratificazione derivante da tormenti emotivi o auto-sacrificio. Chi ne soffre tende a:

  • Auto-punirsi: cercare situazioni di colpa per colmare sensi di inadeguatezza.
  • Auto-sacrificarsi: annullare i propri bisogni per quelli altrui, anche a scapito del proprio benessere.
  • Auto-sabotarsi: ostacolare inconsciamente il proprio successo o la propria felicità.
  • Cercare il conflitto: trarre una paradossale "sicurezza" da relazioni turbolente e dolorose.

Masochismo narcisistico

Nel masochismo narcisistico, la sofferenza serve a nutrire il senso di grandiosità. Il soggetto utilizza il sacrificio e la sopportazione del dolore per dimostrare la propria "superiorità morale" o eccezionalità (es. "Nessuno può sopportare ciò che sopporto io").

Masochismo narcisistico

Masochismo sessuale

Il masochismo sessuale si manifesta con fantasie o comportamenti ricorrenti legati a:

  • Essere legati (bondage) o bendati.
  • Ricevere dolore fisico (frustate, scariche elettriche, perforazioni).
  • Subire umiliazioni verbali o giochi di ruolo sottomessi.

Come capire se una persona è masochista?

Il masochista un forte ha un forte desiderio di punizione o umiliazione sessuale. Tale desiderio può essere radicato in una bassa autostima o in sentimenti di colpa non risolti

L'immagine di sé di un masochista sessuale può essere instabile, con fluttuazioni tra sensi di inferiorità e momenti di grandiosità. Queste oscillazioni possono contribuire all'attrazione verso dinamiche di potere e controllo nei rapporti sessuali.

Il masochista sessuale può utilizzare il comportamento masochistico come mezzo per costruire o confermare un'identità idealizzata. L'autosacrificio e la sofferenza possono diventare prove tangibili della sua grandiosità personale. Tuttavia, questo comportamento può anche causare un notevole distress emotivo, poiché c'è una consapevolezza della sua incompatibilità con le norme sociali o l'accettazione comune.

Le relazioni interpersonali di un masochista sessuale possono essere complesse, poiché cercano partner disposti a soddisfare i loro desideri masochistici. Nonostante il comportamento masochistico, queste persone possono avere un profondo bisogno di accettazione e riconoscimento dagli altri. Questo può portare a comportamenti contraddittori, poiché cercano sia l'umiliazione che il sostegno da parte degli altri.

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Cause del masochismo sessuale: una lettura psicodinamica

I pazienti masochisti possono essere fermamente convinti di meritare punizione per i loro desideri conflittuali e che l'accettazione di un atto sadico sia un "male minore" rispetto alla loro paura della castrazione

Secondo la psicologia del Sé, il comportamento masochistico può essere visto come un tentativo frenetico di ripristinare un senso di vitalità o coesione del proprio Sé. Anche se può sembrare autodistruttivo, il paziente potrebbe sperimentare il masochismo come un mezzo per ristrutturare la sua identità

La sottomissione masochistica è essenzialmente l'attuazione di una relazione oggettuale interna in cui l'oggetto risponderà al Sé solo quando è umiliato.

Secondo uno studio pubblicato su Pubmed, la forza primaria dei modelli del sistema motivazionale avversivo della prima infanzia dipende fortemente dalla qualità delle risposte riparative del caregiver a questi segnali (Lichtenberg et al., 2012). Se il sistema motivazionale avversivo si organizza e diventa dominante nella prima infanzia, i bambini tenderanno a sperimentare stati di antagonismo e ritiro prolungati. Anziché cercare gli effetti positivi del sollievo dalla sofferenza forniti da una risposta positiva ai segnali di angoscia, essi tenderanno a trovare un senso di sicurezza nella familiarità di emozioni negative come rabbia, disagio, dolore, disgusto o vergogna (Lichtenberg et al., 2012).

Questa dinamica, oltre a poter essere associata a sintomi psicotici, sembra rappresentare una componente significativa del masochismo morale.

Il masochismo secondo Freud

L'esplorazione del masochismo da parte di Freud è profondamente legata alle sue teorie più ampie sulle pulsioni, in particolare l'interazione tra la pulsione di vita (Eros) e la pulsione di morte (Thanatos), mettendo in evidenza il complesso rapporto tra piacere, dolore e comportamento umano.

Sigmund Freud distingue tre forme di masochismo (1924):

  1. Masochismo morale: questa è la forma più conosciuta e si manifesta in comportamenti in cui l'individuo, dominato da un senso di colpa inconscio, assume costantemente il ruolo di vittima. Il senso di colpa potrebbe derivare dal super-io, portando la persona a cercare situazioni che causano sofferenza come forma di autopunizione inconscia .
  2. Masochismo erogeno: caratterizzato dal legame tra sofferenza e piacere sessuale, il masochismo erogeno implica il trarre piacere dall'esperienza di dolore o umiliazione. Questo tipo di masochismo collega la sofferenza fisica o emotiva con l'eccitazione sessuale, rendendolo un aspetto fondamentale di certi comportamenti e fantasie sessuali .
  3. Masochismo femminile: Freud collegava questo concetto ai contesti culturali e sociali più ampi di femminilità e sottomissione. La nozione di masochismo femminile identifica i tratti salienti della perversione come appartenenti all'ambito della femminilità. Non riguarda strettamente il genere, ma piuttosto la dinamica in cui l'individuo assume un ruolo passivo e sottomesso, traendo soddisfazione da tali esperienze.

Infine, Freud (1920) identifica il masochismo primario come una forma in cui questa pulsione è direttamente rivolta verso il soggetto stesso. Anche se questa pulsione è unita alla libido e da essa controllata, rimane intrinseca al soggetto. Secondo lo psicoanalista, esiste un processo attraverso cui il sadismo esterno viene invertito, rendendo l'individuo sia il perpetratore che la vittima della propria aggressività. Freud lo definisce masochismo secondario ed implica che il soggetto sperimenti sofferenza come conseguenza di un sadismo autoimposto (Bourdin D., 2022).

Il masochismo secondo Freud.

Il masochismo è una malattia?

Il masochismo sessuale in sé non è considerato una malattia.

La differenza chiave tra il masochismo consensuale e il disturbo masochistico sessuale sta nella consensualità e nella presenza o assenza di disagio

Nel masochismo sessuale consensuale, entrambe le parti partecipano volontariamente e traggono piacere da tali attività, mentre nel disturbo masochistico sessuale, le fantasie e i comportamenti masochistici causano disagio significativo e possono richiedere trattamento terapeutico.

I termini masochismo e comportamento masochista sono usati clinicamente per accezioni che si estendono ben oltre i limiti relativamente ben definiti della perversione sessuale. Se infatti è piuttosto raro vedere un pervertito masochista identificato come tale tra i pazienti di ospedali psichiatrici o ambulatoriali, tuttavia molto spesso si trova in una cartella clinica il termine masochista applicato a un paziente senza che si parli delle sue abitudini sessuali.

Matot JP. Situation du masochisme [The concept of masochism]

Per considerare il continuum tra fantasia e azione, il DSM-IV ha sviluppato uno spettro di gravità:

  • a) nelle forme lievi, i pazienti sono turbati dai loro impulsi sessuali parafilici, ma non li mettono in atto;
  • b) in condizioni di gravità moderata, i pazienti traducono l'impulso in azione, ma solo occasionalmente;
  • c) nei casi gravi, i pazienti eseguono ripetutamente i loro impulsi sessuali parafilici.
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Trattamenti per il masochismo

Il trattamento del masochismo sessuale non è necessario se l'individuo non ha disagio o menomazione clinicamente significativi.

 Tuttavia per coloro che soffrono di disturbo da masochismo sessuale, sono consigliate le seguenti terapie.

  • Terapia cognitivo-comportamentale: le terapie cognitive includono la ristrutturazione delle distorsioni cognitive e l'addestramento all'empatia. La ristrutturazione delle distorsioni cognitive comporta la correzione di qualsiasi credenza che il paziente possa avere e che lo porti ad agire in base a pensieri nocivi. La terapia può anche aiutare un individuo a imparare abilità per gestire i propri desideri sessuali in modi più sani.
  • Terapia farmacologica: esistono diversi tipi di farmaci che possono essere utilizzati per ridurre il desiderio sessuale, la maggior parte dei quali sono farmaci antidepressivi. Gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) utilizzati per la depressione e altri disturbi dell’umore possono essere prescritti per ridurre il desiderio sessuale. Gli anti-androgeni possono anche contribuire a ridurre le tendenze masochistiche abbassando direttamente i livelli di testosterone nel corpo.
  • Sessuologia: anche un percorso di sessuologia può risultare estremamente utile. Un sessuologo può aiutare il paziente nel valutare ed identificare i fattori che contribuiscono a un interesse masochistico e la sua espressione attraverso desideri, fantasie e comportamenti.
Fonti:

Bibliografia

Paraphilic disorder: definition, contexts and clinical strategies. — Neuro Research, 1(1), pp. 1-15

Perrotta, G. (2019)

Psichiatria psicodinamica: quinta edizione basata sul DSM-5. — Raffaello Cortina Editore.

Gabbard, G. O. (2015)

The Economic Problem of Masochism.

Freud, S. (1924)

Beyond the Pleasure Principle

Freud, S. (1920)

Situation du masochisme [The concept of masochism] — Ann Med Psychol

Matot JP. (1989)

I sistemi motivazionali  — Bologna: Il Mulino.

Lichtenberg J., Lachmann F., Fosshage J. (2012)

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Dott.ssa Martina MiglioreDirettore della Formazione e dello Sviluppo
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Romana trapiantata in Umbria. Laureata in psicologia e specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Ex-ricercatrice in Psicobiologia e psicofarmacologia. Visione pratica e creativa del mondo, amo le sfide e trovare soluzioni innovative. Appassionata di giochi di ruolo e cultura pop, li integro attivamente nelle mie terapie. Confermo da anni che parlare attraverso ciò che amiamo rende più semplice affrontare le sfide della vita.
FRFederico Russo
Federico RussoPsicologo, Psicoterapeuta, Neuropsicologo
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Psicologo e psicoterapeuta con 8 anni di Esperienza. Iscrizione all’Ordine degli Psicologi - Regione Puglia, n° 5048. Laurea in Psicologia clinica e della salute, Università degli Studi di Chieti. Specializzazione in Psicoterapia presso l'Istituto S. Chiara. Crede che la parte migliore del suo lavoro sia il risultato: l’attenuazione dei sintomi, la risoluzione di una difficoltà, il miglioramento della vita delle persone.