Cos'è il Tavor e a cosa serve

Il Tavor è un ansiolitico molto usato contro ansia e insonnia, che però nasconde rischi di dipendenza. Ecco come funziona, come assumerlo in sicurezza, e come integrarlo con la psicoterapia.

|
Primo colloquio gratuito
Primo colloquio gratuito
Cos'è il Tavor

Punti chiave

  • Cos'è il Tavor: il Tavor è un farmaco ansiolitico a base di lorazepam, appartenente alla classe delle benzodiazepine. Agisce sul sistema nervoso centrale aumentando l'azione del GABA, un neurotrasmettitore che riduce l'attività neuronale.
  • Quali disturbi cura: il Tavor viene utilizzato per trattare ansia, insonnia, agitazione psicomotoria ed epilessia in emergenza. Può anche essere somministrato prima di un intervento chirurgico per ridurre l'ansia pre-operatoria. Non cura le cause dei disturbi, ma allevia temporaneamente i sintomi.
  • Tavor e psicoterapia: il Tavor fornisce un sollievo rapido dai sintomi ma non risolve i problemi alla base dell'ansia o dell'insonnia. La psicoterapia aiuta a individuare e modificare i pensieri e comportamenti che alimentano il disagio.

Cos'è il Tavor?

Il Tavor è un farmaco che appartiene alla famiglia delle benzodiazepine, questo medicinale si presenta in diverse formulazioni, le più comuni sono le compresse da 1 mg o 2,5 mg, ma esiste anche in gocce e in formulazione iniettabile per uso ospedaliero. 

Il suo principio attivo è il lorazepam, una benzodiazepina ad azione ansiolitica, sedativa, anticonvulsivante e miorilassante. Lorazepam e Tavor sono quindi la stessa molecola con due nomi diversi: Tavor è il nome commerciale, lorazepam è il nome generico.

Il lorazepam modifica l'attività di alcuni neurotrasmettitori nel cervello, in particolare aumenta l'azione del GABA (acido gamma-amminobutirrico). Questa sostanza agisce come un freno naturale, riducendo l'attività eccessiva dei neuroni che provoca ansia e agitazione

A differenza di altri psicofarmaci come il litio, usato principalmente nei disturbi bipolari, o il metadone, impiegato nelle dipendenze da oppioidi, il Tavor ha un'azione più mirata sui sintomi ansiosi e non richiede monitoraggi del sangue regolari. Nel campo della psichiatria moderna, è uno strumento terapeutico importante che che però richiede un uso attento e limitato nel tempo.

La parola psichiatra può fare paura

Ma è un medico come tutti gli altri. E può aiutarti a rimettere a posto le cose.

  • 100% professionisti qualificati
  • Primo colloquio gratuito
  • Centro medico autorizzato

A cosa serve il Tavor?

Il Tavor è considerato una misura temporanea o d'emergenza, non una soluzione definitiva ai problemi di ansia o insonnia. Trova impiego in diverse condizioni cliniche grazie ai suoi effetti:

  • Stati d'ansia: calma rapidamente i sintomi fisici e mentali dell'ansia, come palpitazioni, tensione muscolare e pensieri incontrollabili.
  • Insonnia: aiuta ad addormentarsi riducendo l'attività mentale eccessiva che mantiene svegli.
  • Agitazione psicomotoria: tranquillizza velocemente la persona nei momenti di forte agitazione o comportamenti concitati.
  • Epilessia: per bloccare le crisi epilettiche in corso o prevenire quelle imminenti. L'uso per epilessia e agitazione psicomotoria riguarda la formulazione iniettabile somministrata in ambito ospedaliero, non le forme orali disponibili in farmacia.
  • Pre-anestesia: si somministra prima di operazioni chirurgiche per ridurre l'ansia e facilitare l'induzione dell'anestesia.

Un aspetto fondamentale: il Tavor spegne i sintomi ma non elimina le cause dei disturbi. Per questo i medici lo consideranouna misura temporanea o d'emergenza, non una soluzione definitiva ai problemi di ansia o insonnia.

Cosa cura il Tavor

Posologia: come assumere il Tavor

Il dosaggio del Tavor varia in base alla condizione da trattare, all'età e alla reazione personale al farmaco.

Per l'ansia, la dose tipica di Tavor è di 1-3 mg al giorno, suddivisa in 2-3 somministrazioni. Nel trattamento dell'insonnia, si consiglia 1-2 mg prima di coricarsi. Le compresse di Tavor da 1mg sono particolarmente adatte per iniziare la terapia, mentre gli anziani dovrebbero iniziare con dosi più basse (0,5-1 mg) per evitare un’eccessiva sedazione. La dose massima giornaliera raccomandata di Tavor è di 10 mg, ma raramente si superano i 6 mg nelle terapie ambulatoriali. Il medico stabilisce sempre il dosaggio più appropriato in base alla risposta individuale al lorazepam, principio attivo del Tavor.

Il Tavor per dormire agisce rapidamente, in genere entro 30-60 minuti dall'assunzione per via orale. Gli effetti durano circa 6-8 ore.

Servono precauzioni speciali per alcune categorie di persone: gli anziani sono più sensibili agli effetti del farmaco, perché rischiano sonnolenza prolungata e cadute; l'uso in gravidanza e allattamento va evitato se non strettamente necessario; chi ha problemi renali o epatici necessita di dosaggi ridotti e può sperimentare effetti più duraturi per il rallentato metabolismo del farmaco.

La parola psichiatra può fare paura

Ma è un medico come tutti gli altri. E può aiutarti a rimettere a posto le cose.

  • 100% professionisti qualificati
  • Primo colloquio gratuito
  • Centro medico autorizzato

Tavor gocce e orosolubile

Il Tavor esiste in più formulazioni, ognuna pensata per situazioni d'uso diverse. Conoscerle aiuta a capire quale il medico potrebbe prescrivere e perché. In tutti i casi, la scelta della formulazione spetta al medico, che la adatta alle esigenze del paziente. L'automedicazione con qualsiasi forma di Tavor espone al rischio di dipendenza e tolleranza.

Tavor gocce

La formulazione liquida permette di modulare la dose in modo più preciso. Ogni 20 gocce corrispondono a 1 mg di lorazepam, ogni 50 gocce a 2,5 mg. È utile quando si lavora su dosaggi molto bassi o si sta riducendo gradualmente la terapia.

Tavor compresse orosolubili (comunemente chiamate "Tavor oro")

Si sciolgono rapidamente sulla lingua senza bisogno di acqua né di deglutizione. Esistono in due dosaggi: 1 mg e 2,5 mg. Risultano pratiche in situazioni di emergenza ansiosa o quando deglutire è difficile. Il principio attivo è identico alle compresse classiche: lorazepam.

Effetti del Tavor

L'efficacia del Tavor si manifesta attraverso diversi effetti:

  • Riduce l'ansia (effetto ansiolitico): calma la mente, ferma le preoccupazioni eccessive e diminuisce sintomi fisici come palpitazioni e tremore.
  • Aiuta a dormire (effetto ipnotico): permette a chi soffre d'insonnia di addormentarsi più in fretta e dormire meglio.
  • Rilassa i muscoli (effetto miorilassante): elimina la tensione muscolare, utile per chi ha contratture o spasmi.
  • Ferma le convulsioni (effetto anticonvulsivante): in ospedale, viene usato per fermare o prevenire crisi epilettiche e convulsioni.

Con l'uso continuativo, il corpo sviluppa tolleranza (cioè si abitua al farmaco) e richiede dosi sempre maggiori per ottenere gli stessi benefici. Oltre alla tolleranza fisica, l'uso prolungato di Tavor può portare a una dipendenza psicologica, caratterizzata da un forte desiderio del farmaco, paura di affrontare situazioni di stress senza di esso e la tendenza a considerarlo l'unica soluzione possibile ai problemi di ansia. Superare questa dipendenza psicologica richiede spesso un supporto professionale.

Effetti del tavor

Quali sono gli effetti collaterali del Tavor?

Come tutti gli psicofarmaci, il Tavor può causare effetti indesiderati. I più comuni includono:

  • Sonnolenza e stanchezza che possono interferire con le attività quotidiane.
  • Confusione mentale e difficoltà di concentrazione.
  • Problemi di coordinazione nei movimenti (atassia).
  • Vertigini, mal di testa e visione offuscata in alcuni casi.
  • Disturbi della memoria a breve termine, che possono persistere anche dopo la sospensione.
  • Rallentamento dei riflessi che influisce sui tempi di reazione e può rendere pericolosa la guida.

Gli effetti più seri, ma meno frequenti, comprendono:

  • Sindrome da astinenza alla sospensione brusca, con sintomi che vanno dall'ansia all'insonnia fino a convulsioni.
  • Depressione respiratoria, soprattutto se combinato con altri depressori del sistema nervoso centrale come l'alcol.
  • Reazioni paradosse che includono aumento dell'ansia, irritabilità e comportamenti aggressivi.

Per prevenire la tolleranza e la dipendenza, i medici raccomandano di limitare l'uso del Tavor a 2-4 settimane. La sospensione deve essere sempre graduale, con una riduzione progressiva sotto controllo medico per evitare sintomi da astinenza. Il Tavor può interagire con diversi farmaci, inclusi antidepressivi, antistaminici, oppioidi e altri sedativi, amplificandone gli effetti calmanti. È fondamentale informare sempre il medico di tutti i farmaci che si stanno assumendo per evitare interazioni pericolose.

Tavor e alcol: perché è una combinazione da evitare

L'associazione tra Tavor e alcol è una delle interazioni più rischiose e, al tempo stesso, più sottovalutate. L'alcol è anch'esso un depressore del sistema nervoso centrale: assunto insieme al Tavor, amplifica l'effetto sedativo del farmaco, con un impatto diretto sulla capacità di guidare, di usare macchinari e, più in generale, di reagire agli stimoli in modo adeguato.

C'è un aspetto che spesso passa inosservato: le gocce orali di Tavor contengono etanolo come eccipiente. Una dose da 20 gocce contiene una quantità di alcol paragonabile a circa 7 ml di birra, mentre una dose da 50 gocce equivale a circa 18 ml di birra. Si tratta di quantità che, nella maggior parte degli adulti, non hanno un effetto significativo di per sé, ma che vanno comunque conosciute, soprattutto da chi è in trattamento per una dipendenza da alcol o sta seguendo un percorso di disintossicazione, e da chi somministra il farmaco a bambini piccoli, più sensibili a questo tipo di sostanze.

Per questo motivo, chi assume Tavor dovrebbe evitare il consumo di alcol durante il trattamento, anche in quantità che normalmente considererebbe moderate.

Interazioni con altri farmaci

Il Tavor, come tutte le benzodiazepine, non va mai considerato un farmaco isolato, la sua azione si somma a quella di molte altre sostanze, spesso in modo imprevisto. Conoscere le interazioni più rilevanti aiuta a capire perché è così importante informare sempre il medico di ogni farmaco, integratore o sostanza che si sta assumendo.

  • Oppioidi, è l'interazione più pericolosa. L'uso concomitante di Tavor e oppioidi (per esempio morfina o ossicodone) può causare sedazione marcata, depressione respiratoria, coma e, nei casi più gravi, essere fatale. Per questo motivo, la co-prescrizione viene riservata ai casi in cui non esistono alternative terapeutiche, e quando avviene richiede un monitoraggio attento da parte del medico.
  • Altri farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale come barbiturici, antipsicotici, altri ansiolitici e ipnotici, antidepressivi, antiepilettici, anestetici e antistaminici sedativi possono aumentare l'effetto calmante e sedativo del Tavor. La combinazione va sempre valutata dal medico, soprattutto per le persone che assumono già una terapia psichiatrica continuativa.
  • Farmaci che possono alterare i livelli di Tavor nel sangue, alcuni medicinali, come il valproato (usato per l'epilessia e i disturbi dell'umore) e il probenecid, possono far aumentare la concentrazione di Tavor nell'organismo, prolungandone l'effetto. In questi casi il medico valuta se modificare il dosaggio.
  • Farmaci che possono ridurre l'efficacia del Tavor, teofillina e caffeina, al contrario, tendono a ridurre l'effetto ansiolitico e sedativo del farmaco.
  • Altre combinazioni da segnalare al medico, l'uso insieme alla clozapina è stato associato a sedazione marcata e scialorrea (eccesso di salivazione); con la loxapina sono stati riportati casi di rallentamento respiratorio significativo.

Per tutti questi motivi, prima di iniziare il Tavor è importante condividere con il medico l'elenco completo dei farmaci assunti, inclusi quelli da banco, gli integratori e i prodotti fitoterapici.

Dipendenza da Tavor e sospensione

La dipendenza da Tavor è uno degli aspetti più delicati legati all'uso prolungato di questo farmaco. Quando il Tavor viene assunto per settimane o mesi, il sistema nervoso si adatta alla presenza della molecola: interrompere bruscamente la terapia può scatenare una sindrome da astinenza con sintomi come insonnia di rimbalzo, ansia intensa, irritabilità, tremori e, nei casi più gravi, convulsioni.

Chi prende il Tavor da molto tempo, anche a basse dosi, deve sapere che la sospensione deve essere sempre graduale e sotto supervisione medica. Lo schema tipico prevede una riduzione progressiva del dosaggio nell'arco di settimane o mesi, a seconda della durata del trattamento e della dose assunta.

Alcuni segnali che indicano la presenza di dipendenza psicologica:

  • Difficoltà a gestire l'ansia senza ricorrere al farmaco
  • Tendenza ad aumentare spontaneamente la dose per ottenere lo stesso effetto
  • Paura intensa all'idea di smettere
  • Ricorrere al Tavor anche in assenza di una sintomatologia conclamata

In questi casi, affiancare alla sospensione graduale un percorso di psicoterapia o supporto psichiatrico migliora significativamente i risultati e riduce il rischio di ricaduta.

Il Tavor e la psicoterapia

Per ottenere risultati duraturi contro ansia e insonnia gli esperti consigliano di combinare il Tavor con la psicoterapia. Il farmaco dà sollievo immediato dai sintomi, mentre la psicoterapia aiuta a identificare e modificare i pensieri ansiosi, le emozioni e i comportamenti problematici alla base del disturbo. 

Se stai assumendo il Tavor da un po' di tempo e senti che da solo non basta, o se vuoi capire se è ancora il trattamento giusto per te, parlarne con uno psichiatra online è il primo passo concreto. Non per smettere il farmaco dall'oggi al domani, ma per avere una visione d'insieme su cosa sta succedendo e dove vuoi arrivare.

Da Serenis puoi farlo online, con psichiatri e psicoterapeuti qualificati, senza liste d'attesa e con il primo colloquio gratuito. Se hai bisogno di una valutazione farmacologica, di un supporto per la sospensione graduale o semplicemente di qualcuno con cui parlare di quello che stai vivendo, puoi iniziare da qui.

Una cosa importante

Le informazioni che trovi in questo articolo hanno uno scopo divulgativo, e non sostituiscono il parere di un medico. Ogni persona reagisce in modo diverso ai farmaci, e questo vale anche per gli eventuali effetti collaterali.

Per capire cosa è meglio per te, parla con un medico e leggi bene il foglietto illustrativo.

Fonti:

Sitografia

Tavor

Codifa

Lorazepam

PubMed

Autorizzazione all'importazione parallela del medicinale per uso umano «Tavor»

Agenzia Italiano del farmaco

Lorazepam (Ativan, Loreev XR): Uses, side effects, interactions, pictures, warnings & dosing

WebMD

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto - Tavor (lorazepam)

Alcune domande che potresti avere
Il nostro processo di revisione
Scopri di più
Approfondimento
Coinvolgiamo nella stesura dei contenuti clinici i terapeuti con almeno 2.000 ore di esperienza.
Verifica
Studiamo le ricerche sul tema clinico e quando possibile le inseriamo in bibliografia.
Chiarezza
Perfezioniamo gli articoli dal punto di vista stilistico privilegiando la comprensione del testo.
Validano gli articoli
FRFederico Russo
Federico RussoPsicologo, Psicoterapeuta, Neuropsicologo
Leggi la biografia
Psicologo e psicoterapeuta con 8 anni di Esperienza. Iscrizione all’Ordine degli Psicologi - Regione Puglia, n° 5048. Laurea in Psicologia clinica e della salute, Università degli Studi di Chieti. Specializzazione in Psicoterapia presso l'Istituto S. Chiara. Crede che la parte migliore del suo lavoro sia il risultato: l’attenuazione dei sintomi, la risoluzione di una difficoltà, il miglioramento della vita delle persone.
DsMDott.ssa Martina Migliore
Dott.ssa Martina MiglioreDirettore della Formazione e dello Sviluppo
Leggi la biografia
Romana trapiantata in Umbria. Laureata in psicologia e specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Ex-ricercatrice in Psicobiologia e psicofarmacologia. Visione pratica e creativa del mondo, amo le sfide e trovare soluzioni innovative. Appassionata di giochi di ruolo e cultura pop, li integro attivamente nelle mie terapie. Confermo da anni che parlare attraverso ciò che amiamo rende più semplice affrontare le sfide della vita.
Trova un terapeuta
Primo colloquio gratuito
Primo colloquio gratuito