Seroquel: cos'è, come funziona ed effetti collaterali

Seroquel è un farmaco psicotropo utilizzato in ambito psichiatrico, il cui profilo di efficacia e sicurezza è supportato da numerosi studi clinici. Tuttavia, come qualsiasi altro farmaco, richiede un uso consapevole e supervisionato.

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Seroquel

Cos'è il Seroquel?

Il farmaco Seroquel appartiene alla classe degli antipsicotici atipici ed è utilizzato nel trattamento di diversi disturbi psichiatrici. Il principio attivo del seroquel è la quetiapina fumarato, una molecola sviluppata per modulare selettivamente diversi sistemi neurotrasmettitoriali coinvolti nella regolazione dell'umore, del pensiero e del comportamento.

Dal punto di vista farmacologico, la quetiapina si distingue dagli antipsicotici di prima generazione per un minor rischio di effetti extrapiramidali e per un'azione più ampia sui recettori dopaminergici e serotoninergici. Il Seroquel è disponibile in diverse formulazioni, tra cui compresse a rilascio immediato, a rilascio prolungato (Seroquel RP) e, in alcuni Paesi, anche in formulazioni liquide come Seroquel gocce, pensate per specifiche esigenze cliniche.

A cosa serve il Seroquel?

Comprendere a cosa serve il Seroquel è fondamentale per utilizzarlo in maniera consapevole e appropriata. La quetiapina, principio attivo del Seroquel, ha più indicazioni approvate, ma anche numerosi impieghi off-label, tutti supportati da evidenze cliniche e linee guida internazionali. Ecco le principali indicazioni terapeutiche del farmaco.

  • Schizofrenia: il Seroquel è approvato e utilizzato per il trattamento della schizofrenia e di altri disturbi psicotici negli adulti. Numerosi studi clinici hanno dimostrato come la quetiapina riduca significativamente i sintomi psicotici positivi (ad esempio deliri e allucinazioni) e negativi (apatia e isolamento), contribuendo a migliorare la funzione sociale e cognitiva nei pazienti affetti dal disturbo. Questo uso rappresenta una delle principali applicazioni terapeutiche dell'antipsicotico
  • Disturbo bipolare: il Seroquel è indicato per il trattamento degli episodi maniacali associati al disturbo bipolare di tipo I, sia come monoterapia che in combinazione con determinati stabilizzatori dell'umore. Studi hanno evidenziato come la quetiapina possa portare a una riduzione significativa dei sintomi maniacali entro le prime dodici settimane di trattamento
  • Depressione bipolare e prevenzione delle recidive: la quetiapina è stata approvata anche per il trattamento degli episodi depressivi maggiori associati al disturbo bipolare e per la prevenzione delle recidive. Studi clinici confermano l'efficacia del Seroquel nel migliorare i sintomi depressivi nei contesti appena citati. Il profilo terapeutico del farmaco, infatti, include il consolidamento dell'umore nel lungo periodo
  • Disturbo depressivo maggiore come terapia aggiuntiva: in diversi Paesi, compresi gli Stati Uniti, il Seroquel (soprattutto nella formulazione a rilascio prolungato) è approvato come terapia aggiuntiva agli antidepressivi nei pazienti con disturbo depressivo maggiore che non rispondono adeguatamente ai soli antidepressivi. Uno studio recente ha dimostrato come l'aggiunta di quetiapina alla terapia standard abbia portato a miglioramenti maggiori nei casi di depressione e ansia
  • Disturbi d'ansia e comorbidità depressive: oltre alle indicazioni ufficiali, in letteratura sono riportati ulteriori utilizzi del farmaco. Numerose ricerche suggeriscono come questo psicofarmaco possa rivelarsi utile anche nella gestione dei disturbi d'ansia e di alcune condizioni depressive con comorbidità ansiosa. Sebbene la maggior parte delle evidenze derivi ancora da studi di modeste dimensioni, la letteratura scientifica sta pian piano ampliando le prove a sostegno della sua efficacia clinica come trattamento aggiuntivo in questi gruppi di pazienti
  • Insonnia e disturbi del sonno (uso off-label): l'uso di dosaggi modesti di quetiapina (spesso compresi tra 25 e 100 mg/die) per il trattamento dei disturbi del sonno e dell'insonnia è assai diffuso nella pratica clinica, sebbene i dati a supporto della sua efficacia siano ancora piuttosto limitati. L'aumento di questo utilizzo off-label del medicinale ha sollevato preoccupazioni circa la sicurezza e i possibili rischi metabolici, soprattutto negli anziani
  • Disturbi psicologici complessi e altri impieghi sperimentali: in letteratura è documentato l'uso esplorativo della quetiapina in condizioni come il disturbo della personalità, i disturbi correlati a vecchi traumi o come farmaco di supporto durante l'astinenza da sostanze. Tuttavia, molte di queste applicazioni non sono ancora supportate da robuste prove cliniche e richiedono ulteriori approfondimenti
A cosa serve il Seroquel

Come funziona il Seroquel?

Il meccanismo d'azione della quetiapina è complesso e multifattoriale. Il Seroquel agisce come antagonista dei recettori dopaminergici D2 e serotoninergici 5-HT2A, contribuendo alla riduzione dei sintomi psicotici. Inoltre, la sua affinità con i recettori istaminergici H1 e adrenergici alfa-1 spiega parte degli effetti sedativi.

Quest'azione multimodale è alla base dei cosiddetti effetti positivi del Seroquel, che includono la stabilizzazione dell'umore, la riduzione dell'ansia e il miglioramento del sonno in alcuni pazienti. Studi pubblicati su The American Journal of Psychiatry e Neuropsychopharmacology confermano l'efficacia della quetiapina sia nelle fasi acute sia nei periodi di mantenimento.

Posologia: come si assume il Seroquel?

Il dosaggio del Seroquel varia in base all'indicazione clinica e al profilo del paziente.

  • Nella schizofrenia e nel disturbo bipolare, le dosi possono oscillare da 100 mg a 300 mg di Seroquel, fino a raggiungere gli 800 mg in alcuni pazienti. In genere, il medico raccomanda di suddividere tali dosaggi in due o più somministrazioni giornaliere
  • Per i trattamenti intermediall'inizio della curain presenza di insonnia cronica collegata a determinati disturbi dell'umore, sono spesso utilizzati dosaggi più bassi, come Seroquel 25 mg, Seroquel 50 mg o Seroquel 100 mg
  • Nei pazienti anziani e in quelli con compromissione epatica è spesso utilizzato Seroquel 50 come dosaggio standard
  • Infine, vale la pena sottolineare come le formulazioni a rilascio prolungato consentano una sola assunzione giornaliera. Parecchi studi ne sottolineano la capacità di migliorare l'aderenza terapeutica in determinati pazienti
  • Quando disponibile, l'uso di Seroquel gocce può rivelarsi particolarmente utile, soprattutto nei pazienti che hanno difficoltà nella deglutizione o necessitano di aggiustamenti graduali della dose. Come nel caso delle compresse normali e di quelle a rilascio modificato, il Seroquel gocce dosaggio dipende dalle indicazioni del medico, nonché dall'età e dalle condizioni di salute del paziente
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Avvertenze: cosa bisogna sapere prima di assumere Seroquel?

Prima di iniziare una terapia a base di Seroquel è fondamentale considerare alcune avvertenze clinicamente rilevanti, basate su evidenze internazionali e dati scientifici consolidati. Tali precauzioni servono a massimizzare la sicurezza del trattamento e a ridurre i potenziali rischi, soprattutto nelle popolazioni più vulnerabili.

  • Rischio di mortalità nei pazienti anziani con demenza: il Seroquel e altri antipsicotici atipici non sono approvati per il trattamento della psicosi correlata alla demenza, essendo associati a un aumento significativo della mortalità in questa popolazione. Meta-analisi hanno dimostrato come la mortalità nei pazienti anziani con demenza trattati con antipsicotici sia circa 1,6–1,7 volte superiore rispetto al placebo. I decessi registrati sono prevalentemente di natura cardiovascolare e infettiva. È pertanto raccomandato evitare l'uso di Seroquel in presenza di tali condizioni, salvo nei casi clinici in cui il bilancio rischi/benefici sia appannaggio dei secondi. Inoltre, è fondamentale che il medico monitori costantemente le condizioni del paziente
  • Avvertenze metaboliche e cardiovascolari: l'uso della quetiapina a lungo termine è associato a un aumentato rischio di sindrome metabolica, che comprende incremento di peso, dislipidemia, iperglicemia e sviluppo di diabete mellito. A loro volta, questi fattori peggiorano il rischio di malattie cardiovascolari. Uno studio scientifico ha rilevato come l'uso di quetiapina a bassi dosaggi sia associato a un aumento del rischio di eventi cardiovascolari maggiori, inclusi infarto e ictus, rispetto agli ipnotici come le Z-drugs o agli antidepressivi appartenenti alla categoria degli SSRI. I rischi aumentano significativamente negli anziani e nelle donne
  • Sedazione importante e rischio di cadute: sedazione e sonnolenza sono tra gli effetti più comuni della quetiapina, essendo direttamente collegati con la sua affinità per i recettori H1 istaminergici. Tali effetti possono compromettere la vigilanza, aumentare il rischio di cadute e limitare la capacità di guidare o utilizzare macchinari. Particolare cautela è richiesta nei pazienti anziani o con problemi di equilibrio, poiché la sedazione può contribuire a cadute accidentali e traumi
  • Riduzione della pressione sanguigna e instabilità cardiovascolare: oltre ai già citati rischi metabolici, il Seroquel può causare ipotensione ortostatica, soprattutto all'inizio della terapia o in seguito ad aumenti rapidi del dosaggio. Questo fenomeno può causare vertigini, svenimenti e cadute. Il prolungamento dell'intervallo QT e le aritmie figurano tra gli effetti potenziali, soprattutto quando la quetiapina viene combinata con altri farmaci in grado di influenzare la conduzione cardiaca. È necessario monitorare in maniera costante i pazienti che presentano disturbi cardiaci preesistenti
  • Effetti sul metabolismo: la quetiapina può produrre alterazioni metaboliche significative, tra cui aumento di peso, iperglicemia e dislipidemia. Le linee guida cliniche internazionali raccomandano un monitoraggio regolare di glicemia, lipidi e peso corporeo, allo scopo di rilevare precocemente tali cambiamenti. Nei pazienti con diabete preesistente o a rischio diabete, sono richiesti controlli più frequenti e interventi dietetici/comportamentali paralleli
  • Rischio di pensieri suicidari: come rilevato con altri farmaci psicotropi, nei giovani (bambini, adolescenti e adulti fino ai 24 anni) è documentato un rischio aumentato di pensieri e comportamenti suicidari, soprattutto durante le prime settimane di trattamento. È quindi essenziale un monitoraggio psicologico costante
  • Effetti neurologici rari: il Seroquel può, sebbene ciò accada molto raramente, causare sindrome neurolettica maligna, condizione potenzialmente letale, caratterizzata da febbre alta, rigidità muscolare e instabilità autonomica. La molecola peggiora anche il rischio di convulsioni, soprattutto se assunta in dosi elevate o in concomitanza con altri farmaci che predispongono a tale condizione
  • Interazioni farmacologiche e comorbidità: prima di prescrivere il Seroquel, è essenziale una valutazione accurata degli altri farmaci assunti dal paziente, poiché la quetiapina può interagire con numerose classi terapeutiche, aumentando il rischio di sedazione e instabilità cardiovascolare. Pazienti con insufficienza epatica o renale necessitano di aggiustamenti posologici specifici, poiché la farmacocinetica della quetiapina può risultare alterata in condizioni di questo tipo

Quali sono gli effetti collaterali del Seroquel?

Gli effetti collaterali del Seroquel variano in base alla dose e alla durata del trattamento. Tra gli eventi più comuni si osservano:

  • sonnolenza
  • capogiri
  • secchezza delle fauci
  • aumento di peso
  • ipotensione ortostatica
  • alterazioni metaboliche
  • cefalea
  • palpitazioni
  • stipsi
  • vomito
  • irritabilità
  • lieve astenia
  • sogni anomali e incubi
  • dispepsia
  • ideazione suicidaria

A basse dosi, come 25 mg di Seroquel, il profilo di tollerabilità appare migliore, sebbene non totalmente privo di rischi. Ad esempio, associati a 25 mg di Seroquel figurano:

  • sedazione
  • confusione (soprattutto negli anziani e nei soggetti fragili)

L'uso del farmaco per il trattamento dell'insonnia è diffuso ma resta off-label e deve essere monitorato attentamente.

Quali sono gli effetti collaterali del Seroquel

Cosa succede per un sovradosaggio da Seroquel?

Il sovradosaggio di quetiapina può causare sintomi significativi a carico del sistema nervoso centrale e dell'apparato cardiovascolare. Le manifestazioni più comuni includono:

  • sedazione profonda
  • tachicardia
  • ipotensione ortostatica
  • alterazioni dello stato di coscienza

Nei casi più gravi, possono verificarsi:

  • aritmie severe
  • coma

La letteratura tossicologica indica come non esista alcun antidoto specifico; il trattamento è di supporto e richiede un monitoraggio intensivo delle funzioni vitali. Un intervento medico tempestivo è fondamentale per ridurre il rischio di complicanze.

Fonti:

Bibliografia

Quetiapine. — StatPearls - NCBI Bookshelf.

Maan, J. S., I., Ershadi, M., Khan, Saadabadi, A. (2023)

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FRFederico Russo
Federico RussoPsicologo, Psicoterapeuta, Neuropsicologo
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Psicologo e psicoterapeuta con 8 anni di Esperienza. Iscrizione all’Ordine degli Psicologi - Regione Puglia, n° 5048. Laurea in Psicologia clinica e della salute, Università degli Studi di Chieti. Specializzazione in Psicoterapia presso l'Istituto S. Chiara. Crede che la parte migliore del suo lavoro sia il risultato: l’attenuazione dei sintomi, la risoluzione di una difficoltà, il miglioramento della vita delle persone.
DsMDott.ssa Martina Migliore
Dott.ssa Martina MiglioreDirettore della Formazione e dello Sviluppo
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Romana trapiantata in Umbria. Laureata in psicologia e specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Ex-ricercatrice in Psicobiologia e psicofarmacologia. Visione pratica e creativa del mondo, amo le sfide e trovare soluzioni innovative. Appassionata di giochi di ruolo e cultura pop, li integro attivamente nelle mie terapie. Confermo da anni che parlare attraverso ciò che amiamo rende più semplice affrontare le sfide della vita.