Gerontofilia: attrazione sessuale o parafilia?

La gerontofilia è l'attrazione sessuale verso le persone anziane. Scopri le differenze tra attrazione genuina e disturbo parafilico, analizzando le cause psicologiche, le forme principali e i trattamenti terapeutici.

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Gerontofilia

Punti chiave

  • Cos'è la gerontofilia: è una parafilia caratterizzata dall'attrazione sessuale compulsiva verso persone molto più anziane, dove i segni del tempo (rughe, capelli grigi) fungono da eccitanti. Diventa un disturbo clinico se esclusiva, causa di sofferenza o se coinvolge partner non consenzienti.
  • Cause: le radici possono risiedere nel bisogno di sicurezza e nel comfort offerto dalla maturità, ma anche nell'evitamento dell'intimità con i coetanei, percepiti come più minacciosi.
  • Tipi di gerontofilia: si distinguono principalmente l'alphamegamia, ovvero l'attrazione verso uomini molto anziani nella terza età, e la matronolagnia, che riguarda l'attrazione verso donne anziane.

Cos'è la gerontofilia?

La gerontofilia, intesa come parafilia, si manifesta come una forte attrazione compulsiva verso partner cronologicamente molto più vecchi. Secondo i manuali di sessuologia (come il FLASSES), non si limita a un'ammirazione platonica, ma coinvolge fantasie e comportamenti sessuali specifici.

Per chi vive questa condizione, i segni del tempo diventano i principali "trigger" dell'eccitazione. Gli elementi attrattivi possono includere:

  • Pelle segnata dalle rughe o flaccidità cutanea.
  • Capelli grigi, bianchi o calvizie.
  • Odori corporei tipici dell'età avanzata.

Come riconoscere la gerontofilia "genuina" da quella "spuria"?

È importante distinguere tra la gerontofilia genuina e quella spuria:

  • Gerontofilia genuina: è caratterizzata da un forte interesse e attrazione quando un individuo più giovane si sente eccitato dalla presenza di una persona anziana. Inoltre, mostra una tolleranza positiva nei confronti di questa situazione, consentendo all'individuo di accettarla e trarne piacere;
  • Gerontofilia spuria: è caratterizzata da pensieri e fantasie sessuali mentre si trova con una persona anziana. Questi pensieri provocano eccitazione sessuale, che può portare alla masturbazione e, alla fine, all'orgasmo. 
Come riconoscere la gerontofilia genuina da quella spuria

Quando l'attrazione per i più anziani diventa un disturbo?

Il DSM-5 (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) chiarisce che una parafilia non è di per sé un disturbo mentale, a meno che non presenti caratteristiche specifiche.

La gerontofilia viene classificata come disturbo parafilico solo se:

  • Genera sofferenza: il soggetto prova un disagio clinicamente significativo o depressione.
  • È esclusiva: l'individuo non riesce a provare desiderio se non verso persone anziane.
  • Interferisce con la vita quotidiana: limita le attività sociali, lavorative o relazionali.
  • Coinvolge soggetti non consenzienti: nel caso in cui l'anziano sia incapace di intendere e volere, configurando una violenza.

Quali sono le forme di gerontofilia?

Ci sono 2 principali tipi di gerontofilia, ciascuno caratterizzato da una specifica attrazione verso le persone anziane.

  1. Alphamegamia: questa forma di gerontofilia riguarda l'attrazione sessuale di una persona, sia maschio che femmina, verso uomini molto più anziani, di solito nella terza età. Questa preferenza può variare da una semplice attrazione a una vera e propria eccitazione sessuale nei confronti degli individui più anziani.
  2. Matronolagnia: al contrario, la matronolagnia descrive l'attrazione sessuale verso donne anziane, manifestata principalmente da uomini o donne più giovani. Anche in questo caso, la preferenza può andare da una semplice inclinazione a un'attrazione sessuale più intensa.

AlphamegamiaQuali sono le forme di gerontofilia?

Quali sono le cause della gerontofilia?

Parlando di gerontofilia come parafilia, le possibili cause possono includere:

  • il comfort offerto da individui maturi;
  • la loro intelligenza, esperienza e tranquillità, che li rendono capaci di ascoltare gli altri;
  • evitamento dell'intimità con persone di età simile (similmente a quanto accade nella pedofilia), poiché una figura anziana tende a essere meno minacciosa di una giovane.

Trattamenti per la gerontofilia

I trattamenti per la gerontofilia come parafilia possono includere diverse modalità terapeutiche. Alcune delle opzioni potrebbero comprendere:

  • Terapia cognitivo-comportamentale: questo approccio terapeutico si concentra sull'identificazione e la modifica dei pensieri e dei comportamenti disfunzionali. Nella gerontofilia, la terapia cognitivo-comportamentale può aiutare a individuare i pensieri o le fantasie sessuali che alimentano l'attrazione verso le persone anziane e sviluppare strategie per gestirli o ridurli.
  • Psicoanalisi: la psicanalisi può essere utilizzata per esplorare le radici psicologiche dell'attrazione verso le persone anziane. Si concentra sullo studio dei processi inconsci e delle dinamiche familiari che potrebbero aver contribuito a sviluppare la parafilia. La terapia psicanalitica mira a portare alla luce e affrontare queste dinamiche nascoste.
  • Farmacoterapia: in alcuni casi, potrebbe essere considerata la farmacoterapia. L'uso di antidepressivi e stabilizzanti dell'umore potrebbe essere preso in considerazione per ridurre i pensieri ossessivi o gli impulsi sessuali.
  • Ipnosi: l'ipnosi può essere un metodo utile per esplorare i fattori scatenanti e le cause della patologia, spesso legati a dinamiche disfunzionali all'interno della famiglia d'origine. Durante l'ipnosi, il paziente è guidato a uno stato di coscienza alterato in cui può esplorare ricordi o esperienze passate che potrebbero aver contribuito alla gerontofilia.

Un terapeuta può aiutare in modo significativo perché offre supporto personalizzato e strategie per gestire sintomi e difficoltà specifiche, migliorando il benessere emotivo e le abilità sociali. 

Fonti:

Bibliografia

LA GERONTOFILIA: TRA SCIENZA E IMMAGINARIO COMUNE.

Piscicelli, S. (2001)

Gerontophilia—A case report. — Medicine, Science and the Law, 31(2), pp. 110-114

Kaul, A., Duffy, S. (1991)

Gerontophilia. — The International Encyclopedia of Human Sexuality, pp. 427-500

Ball, H. (2015)

Some aspects on the Gerontophilia. A bibliographic review. — Revista Médica Electrónica, 33(5), pp. 595-598

Placeres Hernández, J. F. (2011)

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Romana trapiantata in Umbria. Laureata in psicologia e specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Ex-ricercatrice in Psicobiologia e psicofarmacologia. Visione pratica e creativa del mondo, amo le sfide e trovare soluzioni innovative. Appassionata di giochi di ruolo e cultura pop, li integro attivamente nelle mie terapie. Confermo da anni che parlare attraverso ciò che amiamo rende più semplice affrontare le sfide della vita.
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Federico RussoPsicologo, Psicoterapeuta, Neuropsicologo
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Psicologo e psicoterapeuta con 8 anni di Esperienza. Iscrizione all’Ordine degli Psicologi - Regione Puglia, n° 5048. Laurea in Psicologia clinica e della salute, Università degli Studi di Chieti. Specializzazione in Psicoterapia presso l'Istituto S. Chiara. Crede che la parte migliore del suo lavoro sia il risultato: l’attenuazione dei sintomi, la risoluzione di una difficoltà, il miglioramento della vita delle persone.