Alprazolam: cos'è e a cosa serve?

L'alprazolam è un farmaco ansiolitico appartenente alla classe delle benzodiazepine, utilizzato per il trattamento dei disturbi d'ansia e degli attacchi di panico. Agisce sul sistema nervoso centrale, riducendo l'ansia e favorendo il rilassamento. Scopriamo come, quando e perché assumerlo.

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Alprazolam

Punti chiave

  • Cos'è l'alprazolam: è una benzodiazepina che agisce potenziando il neurotrasmettitore GABA per ridurre l'eccitabilità neuronale e produrre un effetto calmante immediato.
  • Per quali disturbi viene prescritto: è indicato per il disturbo d'ansia generalizzato, attacchi di panico, agorafobia, sintomi depressivi associati all'ansia e insonnia derivante da stati ansiosi.
  • Principali effetti collaterali: i più comuni sono sonnolenza, stanchezza, riduzione della coordinazione motoria e offuscamento cognitivo.

Cos'è l'alprazolam?

L'alprazolam è un principio attivo appartenente alla classe delle benzodiazepine. Scoperto negli anni '70 presso i laboratori della Upjohn Company e approvato dalla FDA alla fine degli anni '80, si distingue per la sua elevata efficacia e rapidità d'azione.

Nonostante la sua popolarità, l'uso dell'alprazolam deve avvenire sotto stretto controllo medico a causa del rischio di sviluppare dipendenza e tolleranza nel lungo periodo.

Agisce potenziando l'effetto del GABA (acido gamma-amminobutirrico), un neurotrasmettitore che riduce l'eccitabilità neuronale, producendo un effetto calmante immediato sul sistema nervoso centrale.

Nomi commerciali dell'alprazolam

L'alprazolam è disponibile sotto diversi nomi, che cambiano a seconda del Paese e del produttore farmaceutico. Le varie formulazioni possono variare in termini di rilascio e dosaggio. Quest'ultimo è solitamente compreso tra 0,25 mg e 2 mg, in base alla necessità clinica del paziente e alla valutazione del medico curante. Ecco di seguito i nomi più noti con cui viene commercializzato:

  • Xanax: si tratta del farmaco più famoso in assoluto tra quelli appartenenti a questa categoria, viene prodotto da Pfizer ed è diffuso in tutto il mondo
  • Alprazolam EG e Alprazolam Mylan: queste versioni generiche del farmaco sono disponibili in diverse nazioni
  • Frontal: questo farmaco è utilizzato in alcuni Paesi europei, compresa l'Italia.
  • Valeans: anche quuesto farmaco viene commercializzato in Italia.
Nomi commerciali dell'alprazolam

Per quali disturbi viene utilizzato l'alprazolam?

L'alprazolam viene utilizzato principalmente per trattare condizioni in cui l'ansia compromette la qualità della vita quotidiana. Tra i disturbi per cui viene utilizzato troviamo:

  • Disturbo d'Ansia Generalizzato (GAD): l'alprazolam riduce lo stato cronico di agitazione, tensione muscolare e preoccupazione eccessiva.
  • Attacchi di panico e agorafobia: è estremamente efficace nel gestire crisi improvvise caratterizzate da tachicardia, vertigini e senso di pericolo imminente.
  • Sintomi depressivi associati all'ansia: sebbene non sia un antidepressivo, l'alprazolam può essere usato come supporto per alleviare l'ansia che spesso accompagna la depressione.
  • Insonnia che deriva dall'ansia: aiuta a migliorare la qualità del sonno facilitando il rilassamento necessario per l'addormentamento.

Una cosa importante

Le informazioni che trovi in questo articolo hanno uno scopo divulgativo, e non sostituiscono il parere di un medico. Ogni persona reagisce in modo diverso ai farmaci, e questo vale anche per gli eventuali effetti collaterali.

Per capire cosa è meglio per te, parla con un medico e leggi bene il foglietto illustrativo.

Quali sono i principali effetti collaterali dell'alprazolam?

Come tutti i farmaci della famiglia delle benzodiazepine, l'alprazolam può causare effetti indesiderati, che variano in base al dosaggio e alla sensibilità individuale. In genere, questi si manifestano all'inizio della terapia e tendono a ridursi con il tempo.

Gli effetti collaterali più comuni includono:

  • Sonnolenza e stanchezza: sensazione di torpore che può verificarsi durante il giorno.
  • Riduzione della coordinazione: vertigini o instabilità motoria (atassia), che possono aumentare il rischio di cadute, specialmente negli anziani.
  • Offuscamento cognitivo: difficoltà di concentrazione, piccoli vuoti di memoria o rallentamento dei riflessi.
  • Secchezza delle fauci (xerostomia): una fastidiosa sensazione di bocca asciutta.

Effetti collaterali meno comuni o gravi

In alcuni casi, possono verificarsi reazioni avverse che richiedono l'immediata consultazione del medico:

  • Reazioni contrarie: invece di calmare, il farmaco può causare irritabilità, aggressività, allucinazioni o eccitazione (più comuni in bambini e anziani).
  • Alterazioni dell'umore: senso di tristezza o appiattimento emotivo.
  • Problemi gastrointestinali: stipsi o cambiamenti dell'appetito.

Poiché l'alprazolam rallenta i tempi di reazione, è fortemente sconsigliato mettersi alla guida o utilizzare macchinari pericolosi subito dopo l'assunzione. Inoltre, è importante evitare l'alcol, poiché potrebbe potenziare l'effetto sedativo, potendo causare crisi respiratorie.

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L'alprazolam può causare dipendenza?

Si, uno degli aspetti più critici dell'alprazolam è il potenziale di dipendenza fisica e psicologica. I rischi principali sono due:

  • Tolleranza: con l'uso prolungato, il corpo "si abitua" al farmaco, richiedendo dosi sempre più alte per ottenere lo stesso effetto.
  • Astinenza: se il farmaco viene interrotto bruscamente, possono insorgere sintomi gravi come insonnia, tremori, ansia di rimbalzo e, nei casi più seri, convulsioni.

Per questo motivo è importante seguire le dosi prescritte dal medico e discutere sempre con lo specialista un eventuale interruzione graduale del farmaco.

Avvertenze e controindicazioni: chi non deve assumere l'alprazolam?

Prima di iniziare il trattamento, è fondamentale un colloquio approfondito con il medico. L’alprazolam non è adatto a tutti e richiede, come tutti i farmaci in generale, cautela in presenza di determinate condizioni cliniche.

Quando l'alprazolam è controindicato?

L’assunzione di alprazolam è generalmente sconsigliata o vietata in alcuni casi come ad esempio:

  • Ipersensibilità nota del paziente: se si è manifestata un'allergia alle benzodiazepine in passato.
  • Miastenia grave: una patologia che causa debolezza muscolare, che potrebbe essere aggravata dall'effetto miorilassante del farmaco.
  • Grave insufficienza respiratoria: l'alprazolam può deprimere la funzione respiratoria.
  • Insufficienza epatica grave: il fegato potrebbe non riuscire a smaltire correttamente il principio attivo.
  • Gravidanza e allattamento: l'uso di alprazolam durante il primo trimestre può aumentare il rischio di malformazioni. Se assunto nelle fasi finali, invece, può causare sintomi di astinenza nel neonato. Per questo motivo è importante consultare prima un medico.
  • Anziani: nei soggetti sopra i 65 anni, il potrebbe dover essere ridotto per evitare eccessiva sedazione e il rischio di cadute o fratture.
Quando l'alprazolam è controindicato
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Federico RussoPsicologo, Psicoterapeuta, Neuropsicologo
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Psicologo e psicoterapeuta con 8 anni di Esperienza. Iscrizione all’Ordine degli Psicologi - Regione Puglia, n° 5048. Laurea in Psicologia clinica e della salute, Università degli Studi di Chieti. Specializzazione in Psicoterapia presso l'Istituto S. Chiara. Crede che la parte migliore del suo lavoro sia il risultato: l’attenuazione dei sintomi, la risoluzione di una difficoltà, il miglioramento della vita delle persone.
DsMDott.ssa Martina Migliore
Dott.ssa Martina MiglioreDirettore della Formazione e dello Sviluppo
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Romana trapiantata in Umbria. Laureata in psicologia e specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Ex-ricercatrice in Psicobiologia e psicofarmacologia. Visione pratica e creativa del mondo, amo le sfide e trovare soluzioni innovative. Appassionata di giochi di ruolo e cultura pop, li integro attivamente nelle mie terapie. Confermo da anni che parlare attraverso ciò che amiamo rende più semplice affrontare le sfide della vita.
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