Rispondi a questo quiz: è online e gratuito.
Sono sedici domande, validate scientificamente.
Scopri subito il risultato del test sul burnout.
Questo test non ha valore diagnostico, cioè non ti dirà se hai un disturbo, ma può darti una prima valutazione di eventuali sintomi.


Questa pagina è stata controllata da Manuel Szathvary
Direttore sanitario di Serenis.

L’Oldenburg Burnout Inventory (OLBI) è stato sviluppato da Demerouti e Nachreiner nel 1998 ed è uno degli strumenti che la National Academy of Medicine USA (Driver, 2025) utilizza per misurare il burnout.
Oltre a valutare l'esaurimento fisico, emotivo e cognitivo, l'OLBI analizza anche la perdita di interesse nei confronti del lavoro o dello studio. Le 16 domande del test sono studiate per ridurre i bias e catturare meglio la complessità del burnout.
Le risposte vengono fornite su una scala a 4 punti (da “fortemente in disaccordo” a “fortemente d’accordo”). I punteggi più alti indicano livelli più elevati di burnout.Grazie alla sua flessibilità, l’OLBI è adottato sia nel mondo lavorativo che in quello accademico.
L'OLBI è stato validato in diversi contesti professionali e accademici, dai medici in formazione psichiatrica (Tipa et al., 2019) ai lavoratori e studenti di più paesi europei (Reis et al., 2015).

Il punteggio dell'OLBI si calcola separatamente sulle due dimensioni che misura: esaurimento e disaffezione dal lavoro. Per ciascuna, si fa la media delle risposte alle relative domande (da 1 a 4).
In letteratura, un punteggio medio pari o superiore a 2,25 sull'esaurimento e pari o superiore a 2,10 sulla disaffezione è generalmente associato a un livello di burnout significativo (Peterson et al., 2008). È bene sapere che l'OLBI non ha una soglia clinica "ufficiale" univoca: questi valori sono un riferimento ampiamente usato nella ricerca, non un criterio diagnostico.
Un punteggio sotto questa soglia non significa che tu stia bene senza riserve: puoi comunque sperimentare stanchezza o distacco dal lavoro in forma più lieve, e se questo ti pesa vale la pena parlarne con un professionista.
In ogni caso, il punteggio da solo non è mai una diagnosi: solo un colloquio con un professionista della salute mentale può stabilire se sia presente una sindrome da burnout e quale supporto sia più adatto a te.

Puoi farcela
Attraverso la terapia online è possibile affrontare le principali difficoltà legate al lavoro.

Dopo il test
Se vorrai potrai fissare un colloquio con un terapeuta che si occupa di burnout e di lavoro.

Nessun vincolo
Il colloquio sarà gratuito, in videochiamata e non ti obbligherà a prenotare delle sedute.
Il burnout o sindrome da burnout è una condizione derivante dallo stress lavorativo prolungato, che provoca affaticamento fisico ed emotivo, distacco dal lavoro, atteggiamenti negativi o cinici e un calo delle prestazioni professionali.
Tra i sintomi principali ci sono:
- difficoltà a concentrarsi;
- instabilità emotiva;
- disturbi del sonno;
- senso di fallimento;
- scarsa autostima;
- perdita della motivazione;
- stato di costante tensione;
- forte stress;
- marcata stanchezza o debolezza fisica;
- dolori, palpitazioni, vertigini e problemi intestinali.
Come molte altre sindromi, il burnout può essere individuato solo da un/una professionista della salute mentale e l’OMS ha definito linee guida con criteri di riferimento per aiutare i medici a diagnosticare la sindrome da burnout nei pazienti.
Per accertare la sindrome da burnout occorre inoltre escludere disturbi più gravi che presentano sintomi simili, come il disturbo dell'adattamento, l'ansia o la depressione.
Sì, il test OLBI (Oldenburg Burnout Inventory) è affidabile: questo significa che diversi studi l'hanno esaminato per validarne l'efficacia.
È però importante ricordare che questo test per il burnout può dare un'indicazione, ma non è una diagnosi.
Altri test psicologici che vengono usati per valutare la sindrome da esaurimento professionale sono il Maslach Burnout Inventory (MBI) e il Burnout Clinical Subtype Questionnaire (BCSQ-36).
Sì. Il test per capire se soffri di burnout è gratuito, com'è gratuito il primo colloquio che, solo se vorrai, potrai prenotare dopo aver avuto il risultato.
Oltre a essere gratuito, il test per il burnout online è anche completamente anonimo.
Questo test sul burnout e la stanchezza mentale è lungo sedici domande: il tempo di completamento dipende da quanto rimarrai sulla singola domanda, ma in genere bastano dai 5 ai 10 minuti.
Sì. Puoi rifare il test in qualsiasi momento, ad esempio dopo un periodo di riposo o un cambiamento nella tua situazione lavorativa, per capire se e come i tuoi livelli di esaurimento e disaffezione sono cambiati. Non esiste un limite a quante volte puoi farlo.
Se il tuo punteggio è alto, non significa che tu abbia necessariamente una sindrome da burnout conclamata: significa che i segnali che stai vivendo meritano attenzione. Il passo successivo è parlarne con uno psicoterapeuta o, se necessario, con il tuo medico, per capire cosa sta succedendo e quali strategie possono aiutarti, prima sul lavoro, poi nella vita privata. Se vuoi, puoi prenotare un primo colloquio gratuito con un o una terapeuta che si occupa abitualmente di burnout e stress lavorativo.
Sì. L'OLBI è stato pensato per essere applicabile sia in ambito lavorativo sia in ambito accademico, quindi puoi usarlo anche se sei uno studente universitario o se lavori in un settore diverso da quello sanitario, dove il tema del burnout è stato storicamente più studiato. I meccanismi di esaurimento e disaffezione che il test misura non sono legati a una professione specifica.
Esistono diversi strumenti per misurare il burnout, tra cui il più noto è il Maslach Burnout Inventory (MBI). Serenis ha scelto l'OLBI perché, a differenza dell'MBI, nato per un uso specifico nelle professioni di aiuto come sanità e insegnamento (Demerouti, Bakker, Vardakou & Kantas, 2003), è stato sviluppato per essere applicabile a qualsiasi tipo di lavoro o percorso di studi, e formula le domande in modo bilanciato (sia in senso positivo che negativo), riducendo il rischio che le persone rispondano in modo distorto solo per accondiscendenza.
Valgono le stesse raccomandazioni di cui abbiamo parlato: non sono pensati per auto-valutarsi. Se vuoi completarli, ricorda che non ti daranno una diagnosi, ma una semplice indicazione della presenza di eventuali sintomi.
Test ansia
Test ansia sociale
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Test depressione post-partum
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