Valium: cos'è e effetti collaterali

Il Valium è un ansiolitico della famiglia delle benzodiazepine, usato per ridurre ansia, insonnia e tensione muscolare, favorendo calma e rilassamento.

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Valium

Cos'è il Valium?

Il Valium è uno psicofarmaco appartenente alla classe delle benzodiazepine e il suo principio attivo è il diazepam, una sostanza in grado di ridurre la tensione nervosa e favorire il rilassamento.

Il Valium agisce sul sistema nervoso centrale, potenziando l’effetto di un neurotrasmettitore chiamato GABA (acido gamma-amminobutirrico), che ha la funzione di ridurre l’attività cerebrale e produrre un effetto calmante.

Questo psicofarmaco può essere soltanto prescritto da un medico psichiatra che si occuperà di studiare la situazione del paziente in tutti gli aspetti.

In quali formulazioni è disponibile il valium?

Il Valium è disponibile in diverse formulazioni:

  • Compresse da 2, 5 o 10 mg;
  • Gocce orali (soluzione da assumere con contagocce);
  • Fiale iniettabili, in ambito ospedaliero;
  • Supposte, meno comuni.

A cosa serve il Valium?

Il Valium viene prescritto in diverse situazioni cliniche, tutte legate a uno stato di iperattività del sistema nervoso centrale.

Le principali indicazioni terapeutiche includono:

  • Disturbi d’ansia: come ansia generalizzata, tensione, irritabilità e agitazione psicomotoria.
  • Attacchi di panico o crisi d’ansia acute, per ridurre i sintomi fisici (tremori, tachicardia, senso di soffocamento).
  • Insonnia legata all’ansia: il Valium può essere prescritto per aiutare il sonno, ma solo per periodi brevi.
  • Crisi epilettiche o convulsioni (in ambito ospedaliero).
  • Rilassamento muscolare in caso di spasmi o tensioni dovute a patologie neurologiche o ortopediche.
  • Trattamento dell’astinenza da alcol nei programmi di disintossicazione.

Il Valium serve a calmare, rilassare e ridurre l’attività cerebrale e muscolare. Tuttavia, non cura la causa del disturbo, ma agisce sui sintomi.

Per questo viene spesso affiancato a percorsi di psicoterapia, che lavorano invece sulle origini dell’ansia o dell’insonnia.

A cosa serve il Valium

Valium: dosaggio e modo d’uso

Il dosaggio del Valium varia in base alla condizione da trattare, all’età del paziente e alla risposta individuale. 

È quindi fondamentale seguire le indicazioni del medico, senza mai modificare da soli la dose o la durata del trattamento.

Indicativamente:

  • Disturbi d’ansia: da 2 a 10 mg, due o tre volte al giorno, oppure il corrispettivo in gocce.
  • Disturbi del sonno: una dose serale, generalmente più bassa (da 2 a 5 mg).
  • Spasmi muscolari: dosi variabili, sempre prescritte dal medico.

La forma in gocce è spesso scelta per la sua praticità: 1 ml di soluzione corrisponde a 10 mg di diazepam. Il medico indica esattamente quante gocce assumere in base alla concentrazione.

Il Valium va assunto per periodi brevi: solitamente da pochi giorni a qualche settimana. Trattamenti più lunghi aumentano il rischio di dipendenza fisica e psicologica.

È importante anche non sospendere improvvisamente il farmaco, ma ridurre la dose in modo graduale sotto controllo medico, per evitare sintomi da astinenza come irritabilità, insonnia o tremori.

Sovradosaggio Valium: cosa succede?

Un sovradosaggio di Valium può essere pericoloso e richiede l’intervento immediato di un medico.

I sintomi possono includere:

  • Sonnolenza eccessiva o perdita di coscienza;
  • Difficoltà respiratorie;
  • Confusione mentale;
  • Coordinazione motoria compromessa;
  • Rallentamento del battito cardiaco.

In caso di assunzione accidentale di una dose troppo alta (soprattutto se combinata con alcol o altri farmaci sedativi) può verificarsi depressione respiratoria o coma.

Nei pronto soccorso (in presenza di determinate circostanze) viene utilizzato un antidoto specifico, il flumazenil, per contrastare gli effetti delle benzodiazepine.

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Quali sono gli effetti collaterali del Valium?

Anche il Valium può causare effetti collaterali, che variano da persona a persona e dipendono dal dosaggio e dalla durata del trattamento.

Gli effetti più comuni includono:

  • Sonnolenza e rallentamento dei riflessi;
  • Affaticamento e debolezza muscolare;
  • Vertigini o confusione mentale, soprattutto negli anziani;
  • Ridotta concentrazione o difficoltà di memoria;
  • Nausea o secchezza delle fauci;
  • Dipendenza: l’uso prolungato può portare a tolleranza (necessità di dosi più alte per ottenere lo stesso effetto) e dipendenza fisica o psicologica.

Effetti più rari ma gravi possono comprendere reazioni paradosse (agitazione invece di calma), depressione respiratoria, o comportamenti anomali durante il sonno.

Chi guida o utilizza macchinari dovrebbe evitare di assumere Valium se avverte sonnolenza o riduzione dell’attenzione.

Quando non usare il Valium

Il Valium non deve essere utilizzato in alcune situazioni specifiche o deve essere assunto con estrema cautela, sempre sotto stretto controllo medico.

Non è indicato in caso di:

  • Allergia al diazepam o ad altri componenti del farmaco;
  • Miastenia grave (debolezza muscolare cronica);
  • Insufficienza respiratoria grave;
  • Sindrome da apnea notturna;
  • Gravidanza e allattamento, se non strettamente necessario;
  • Abuso di alcol o droghe, per il rischio di potenziamento degli effetti sedativi.

Inoltre, il Valium può interagire con altri farmaci (antidepressivi, analgesici, antiepilettici) aumentando la sedazione. È quindi importante informare sempre il medico di tutte le terapie in corso.

Quando non usare il Valium

Dopo quanto fa effetto il Valium?

Il Valium è uno psicofarmaco in genere comincia a fare effetto entro 30-60 minuti dall’assunzione per via orale.

Gli effetti calmanti possono durare fino a 12 ore, ma dipendono da molti fattori: la dose, la formulazione (compresse o gocce), il metabolismo individuale e la condizione da trattare.

Nel caso delle gocce, l’effetto può essere percepito più rapidamente rispetto alle compresse, poiché l’assorbimento è più immediato.

Nonostante ciò, il Valium non è una soluzione istantanea per dormire: l’obiettivo del trattamento è stabilizzare il livello di ansia o tensione nel tempo, non “addormentare” il paziente. 

Valium per dormire: quando è indicato?

Il Valium può essere usato per il trattamento dell'insonnia legata ad ansia o stress acuto, grazie alle sue proprietà rilassanti. 

Tuttavia, il suo impiego deve essere esclusivamente temporaneo e limitato nel tempo per evitare l'insorgenza di dipendenza e tolleranza. L'uso continuativo riduce la qualità del sonno naturale, motivo per cui oggi si preferiscono approcci non farmacologici, come la terapia cognitivo-comportamentale (CBT-I)

Il farmaco rappresenta quindi un supporto momentaneo che richiede sempre la gestione del medico all'interno di un percorso di cura più ampio.

Valium compresse e gocce: differenze

Le due formulazioni principali del Valium, compresse e gocce, hanno la stessa efficacia ma alcune differenze pratiche:

  • Le compresse sono comode per chi deve assumere dosi fisse e regolari. Hanno un rilascio leggermente più lento.
  • Le gocce permettono una maggiore flessibilità di dosaggio e un effetto più rapido, ma vanno misurate con precisione per evitare errori.

La scelta tra le due dipende dalle esigenze del paziente e dalla valutazione del medico.

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Valium e psicoterapia

Il Valium è un farmaco potente e utile in molti disturbi legati all’ansia, al sonno o alla tensione muscolare, ma va utilizzato con consapevolezza e responsabilità.

Questo farmaco, prescritto da uno psichiatra, può aiutare nel trattamento di diversi disturbi se associato ad un percorso di psicoterapia. La combinazione di questi due trattamenti, infatti, è una soluzione che può accelerare il sollievo dai sintomi acuti grazie al farmaco, mentre la psicoterapia interviene sulle cause profonde del malessere.

Fonti:

Sitografia

Valium – Foglietto illustrativo (Diazepam).

AIFA

Bibliografia

Benzodiazepine toxicity — StatPearls Publishing

Kang, M., Galuska, M. A., Ghassemzadeh, S. (2023)

Flumazenil — StatPearls Publishing

Sharbaf Shoar, P., N., Bistas, K. G., Patel, Saadabadi, A. (2024)

Diazepam. — StatPearls Publishing.

Dhaliwal, J. S., Rosani, A., Saadabadi, A. (2023)

Valium without dependence? Individual GABAA receptor subtype contribution toward benzodiazepine addiction, tolerance, and therapeutic effects. — Neuropsychiatric Disease and Treatment, 14, pp. 1351-1361

Cheng, T., Wallace, D. M., Ponteri, B., Tuli, M. (2018)

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Federico RussoPsicologo, Psicoterapeuta, Neuropsicologo
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Psicologo e psicoterapeuta con 8 anni di Esperienza. Iscrizione all’Ordine degli Psicologi - Regione Puglia, n° 5048. Laurea in Psicologia clinica e della salute, Università degli Studi di Chieti. Specializzazione in Psicoterapia presso l'Istituto S. Chiara. Crede che la parte migliore del suo lavoro sia il risultato: l’attenuazione dei sintomi, la risoluzione di una difficoltà, il miglioramento della vita delle persone.
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Dott.ssa Martina MiglioreDirettore della Formazione e dello Sviluppo
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Romana trapiantata in Umbria. Laureata in psicologia e specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Ex-ricercatrice in Psicobiologia e psicofarmacologia. Visione pratica e creativa del mondo, amo le sfide e trovare soluzioni innovative. Appassionata di giochi di ruolo e cultura pop, li integro attivamente nelle mie terapie. Confermo da anni che parlare attraverso ciò che amiamo rende più semplice affrontare le sfide della vita.
DDDDomenico De Donatis
Domenico De DonatisPsichiatra
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Domenico De Donatis è un medico psichiatra con esperienza nella cura dei disturbi psichiatrici. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Parma, ha poi ottenuto la specializzazione in Psichiatria all'Università Alma Mater Studiorum di Bologna. Registrato presso l'Ordine dei Medici e Chirurghi di Milano n° 51304, si impegna a fornire trattamenti mirati per migliorare la salute mentale dei suoi pazienti.
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