Cos'è l'effetto Pigmalione (o effetto Rosenthal)?

L'effetto Pigmaglione è un fenomeno più comunemente chiamato "profezia che si autoavvera": come funziona e come evitare gli effetti negativi

|
Primo colloquio gratuito
Primo colloquio gratuito
Effetto pigmalione

Ci è capitato a tutti, almeno una volta nella vita, di ritrovarci in una situazione che in qualche maniera altre persone (oppure noi stessi) avevano pronosticato per noi.

Alle volte è merito della nostra capacità di raggiungere gli obiettivi, mentre in altre circostanze potremmo essere "vittime" del cosiddetto effetto Pigmaglione, un fenomeno molto studiato in psicologia e che ora andremo a scoprire insieme in questo articolo.

Che cos'è l'effetto Pigmaglione (o Rosenthal)

L’effetto Pigmaglione, noto anche come effetto Rosenthal, è un meccanismo di suggestione psicologica in base al quale le aspettative di una persona influenzano il comportamento e il rendimento di un'altra. 

In termini semplici, si tratta di una profezia che si autoavvera: se qualcuno crede fermamente nelle nostre capacità, tenderemo a dare il meglio di noi per soddisfare quell'immagine.

Come funziona la profezia che si autoavvera?

Il processo avviene in modo inconscio attraverso questi passaggi:

  • Le aspettative modificano il comportamento: chi ha un'aspettativa su di noi cambia, senza accorgersene, il proprio modo di comunicare (tono della voce, postura, feedback).
  • Risposta inconscia: noi percepiamo questi segnali e iniziamo a comportarci in modo coerente con l'immagine che ci viene proiettata.
  • Il risultato finale: le nostre azioni producono esattamente l'esito che era stato previsto inizialmente.

Un esempio pratico potrebbe essere l'oroscopo. Se leggi che sarà una giornata fortunata per gli incontri, potresti uscire di casa più sorridente e aperto. Questo atteggiamento positivo ti renderà più attraente e socievole, aumentando concretamente le probabilità di conoscere nuove persone.

Che cos'è l'effetto Pigmaglione

L'esperimento di Rosenthal

Per comprendere meglio questo concetto, dobbiamo citare il celebre studio condotto nel 1968 dal ricercatore Robert Rosenthal in una scuola elementare.

  1. Rosenthal sottopose gli studenti a un test d'intelligenza.
  2. La "bugia" benevola: selezionò casualmente alcuni bambini e disse agli insegnanti che erano i più dotati, nonostante i loro punteggi fossero nella media.
  3. Il risultato: dopo un anno, i bambini indicati come "promettenti" avevano effettivamente migliorato il loro rendimento in modo superiore rispetto ai compagni.

L'esperimento dimostrò che gli insegnanti, credendo nel potenziale di quegli studenti, avevano fornito loro più stimoli, feedback positivi e incoraggiamento, portandoli ad a vere risultati migliori.

Incontra uno psicologo esperto e specializzato

Serenis è uno dei centri medici più grandi d'Italia: 2200 psicoterapeuti con 13 anni di esperienza media.

  • Centro medico autorizzato
  • 100% professionisti qualificati
  • Primo colloquio gratuito

Esempi della profezia che si autoavvera

Nel corso degli anni l'effetto Pigmaglione è stato approfondito in diversi contesti. In ambito sociologico, per esempio, è stato studiato in relazione all’istruzione e alla classe sociale. La maggior parte dei risultati hanno mostrato una correlazione positiva tra le aspettative del leader e le prestazioni di chi lo segue.

Altri esempi in ambiti come il lavoro o lo sport sono:

  • Nel lavoro: un manager che stima i propri collaboratori otterrà team più produttivi e soddisfatti. Il feedback positivo funge da acceleratore di performance.
  • Nello sport: un atleta che percepisce la fiducia dell'allenatore sarà più motivato a superare i propri limiti, aumentando le chance di vittoria.

I risvolti negativi dell'effetto Pigmaglione

Come si può leggere su "La realtà inventata. Contributi al costruttivismo", un libro scritto dallo psicologo austriaco Paul Watzlawick, l'effetto Pigmaglione può presentarsi in ambito scolastico, ma anche nel contesto lavorativo, in quello familiare e ovunque ci siano rapporti sociali, quindi nella vita di tutti i giorni.

Ora, se Rosenthal invece di indicare gli studenti più intelligenti avesse decretato quelli meno dotati, cosa sarebbe successo? L'autore sottolinea che, purtroppo, le aspettative possono condizionare la qualità delle relazioni interpersonali e il rendimento di ognuno di noi, anche in maniera negativa.

La questione è molto semplice: se da una parte le aspettative positive - nostre, o altrui - ci possono indurre a ottenere risultati migliori, dall’altro quelle negative riescono a diminuire le nostre prestazioni, al punto da convincerci che possediamo dei limiti che in realtà non abbiamo.

Nelle relazioni di coppia, per esempio, un partner che agisce da Pigmalione potrebbe esercitare una specie di autorità psicologica o fisica nei confronti dell’altro. Il rischio che si corre, in questi casi, è di sviluppare una dipendenza affettiva.

Ma non solo: tentare di cambiare il proprio partner, riponendo tante aspettative in lui, non porta a farcelo apprezzare per quello che è, perché le nostre energie saranno impegnate, più o meno consapevolmente, a vederlo per la persona che potrebbe diventare.

Avremo quindi tra le mani una relazione che potrebbe provocare ben poca soddisfazione da entrambe le parti, perché emergerebbero delusione e frustrazione da un lato, e la necessità di reclamare la propria individualità dall'altro.

I risvolti negativi dell'effetto Pigmaglione

Come evitare i risvolti negativi dell'effetto Rosenthal

L'effetto Pigmaglione non è una patologia, ma un fenomeno naturale che possiamo imparare a volgere a nostro favore. Ecco alcuni consigli pratici:

  • Cura il dialogo interiore: prova a sostituire il "non ce la farò mai" con "se mi impegno, posso farcela". Le parole che usi con te stesso condizionano i tuoi risultati.
  • Circondati di persone potenzianti: cerca ambienti (lavorativi e personali) dove le tue capacità vengano valorizzate e non sminuite.
  • Riconosci i bias: impara a distinguere tra i tuoi reali limiti e le etichette che gli altri ti hanno imposto, magari anche non con cattiveria.
Fonti:

Bibliografia

Pygmalion in the classroom New York Holt — Rinehart and Winston.

Rosenthal R., Jacobson L. (1968)

Profezie che si autodeterminano, in La realtà inventata. — Contributi al costruttivismo, Milano, Feltrinelli

Paul Watzlawick (2018)

Il nostro processo di revisione
Scopri di più
Approfondimento
Coinvolgiamo nella stesura dei contenuti clinici terapeuti con almeno 2.000 ore di esperienza.
Verifica
Studiamo le ricerche sul tema clinico e quando possibile le inseriamo in bibliografia.
Chiarezza
Perfezioniamo gli articoli dal punto di vista stilistico privilegiando la comprensione del testo.
Validano gli articoli
DsMDott.ssa Martina Migliore
Dott.ssa Martina MiglioreDirettore della Formazione e dello Sviluppo
Leggi la biografia
Romana trapiantata in Umbria. Laureata in psicologia e specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Ex-ricercatrice in Psicobiologia e psicofarmacologia. Visione pratica e creativa del mondo, amo le sfide e trovare soluzioni innovative. Appassionata di giochi di ruolo e cultura pop, li integro attivamente nelle mie terapie. Confermo da anni che parlare attraverso ciò che amiamo rende più semplice affrontare le sfide della vita.
FRFederico Russo
Federico RussoPsicologo, Psicoterapeuta, Neuropsicologo
Leggi la biografia
Psicologo e psicoterapeuta con 8 anni di Esperienza. Iscrizione all’Ordine degli Psicologi - Regione Puglia, n° 5048. Laurea in Psicologia clinica e della salute, Università degli Studi di Chieti. Specializzazione in Psicoterapia presso l'Istituto S. Chiara. Crede che la parte migliore del suo lavoro sia il risultato: l’attenuazione dei sintomi, la risoluzione di una difficoltà, il miglioramento della vita delle persone.
Trova un terapeuta
Primo colloquio gratuito
Primo colloquio gratuito