Fluoxeren: cos'è, come funziona ed effetti collaterali
Il Fluoxeren è un antidepressivo appartenente alla famiglia degli SSRI, utilizzato per trattare diverse condizioni psichiatriche (es. depressione maggiore, disturbo ossessivo-compulsivo e bulimia nervosa) attraverso l'aumento della disponibilità di serotonina nel sistema nervoso centrale.

Cos'è il Fluoxeren?
Il Fluoxeren è un antidepressivo appartenente alla classe degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), approvato in Italia e commercializzato dall'azienda Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite. Il Fluoxeren principio attivo è la fluoxetina cloridrato, che agisce sul sistema serotoninergico con l'obiettivo di modulare l'umore.
Il farmaco è disponibile in diverse formulazioni, tra cui Fluoxeren compresse, compresse orodispersibili e soluzione orale, generalmente da 20 mg. È un medicinale soggetto a prescrizione medica e rientra nella fascia di rimborsabilità A del Servizio Sanitario Nazionale.
A cosa serve il Fluoxeren?
A cosa serve il Fluoxeren è uno dei quesiti più diffusi in rete. Le applicazioni del farmaco sono indicate all'interno del foglietto illustrativo, nonché dalle linee guida cliniche valide per gli SSRI. Il principio attivo fluoxetina viene impiegato nel trattamento di:
- Episodi di depressione maggiore: l'indicazione primaria del Fluoxeren è il trattamento della depressione negli adulti e negli adolescenti. L'efficacia di questo principio attivo è supportata da numerosi studi clinici controllati e meta-analisi che confermano un miglioramento significativo dei sintomi depressivi rispetto al placebo dopo circa 4-6 settimane. I benefici includono la riduzione della tristezza, dell'apatia, dell'ansia associata e dei pensieri negativi, nonché un netto miglioramento della funzionalità sociale e lavorativa del paziente
- Disturbo ossessivo-compulsivo (DOC): il Fluoxeren è indicato anche nel trattamento del disturbo ossessivo-compulsivo, condizione caratterizzata da pensieri intrusivi e comportamenti ripetitivi. Evidenze derivanti da studi clinici dimostrano come questo SSRI sia più efficace del placebo nel ridurre la frequenza e l'intensità delle ossessioni e delle compulsioni. Il miglioramento del DOC può richiedere un periodo di trattamento prolungato prima di diventare evidente (> 6 settimane).
- Bulimia nervosa: il Fluoxeren è uno dei pochi antidepressivi approvati per il trattamento della bulimia nervosa (solitamente al dosaggio di 60 mg/die). Il farmaco va assunto in associazione con la psicoterapia. Studi clinici dimostrano come l'uso di fluoxetina possa ridurre significativamente gli episodi di abbuffate (binge-eating) e le condotte di eliminazione (purging), mostrando un profilo di efficacia significativamente superiore al placebo. Questa indicazione è supportata da linee guida psichiatriche e da analisi comparative con altri antidepressivi
- Disturbo depressivo associato al bipolarismo (off-label). in alcuni Paesi, la fluoxetina viene utilizzata in combinazione con olanzapina per il trattamento della depressione bipolare (ad esempio nella formulazione OFC: olanzapina-fluoxetina, approvata dalla FDA). Tale combinazione aiuta a gestire le fasi depressive nei pazienti con disturbo bipolare. In ogni caso deve essere associato uno stabilizzatore dell'umore a fluoxetina per evitare viraggi in fase maniacale.
- Ulteriori indicazioni cliniche (usi evidence-based non approvati formalmente): il farmaco Fluoxeren viene utilizzato nel trattamento di alcune tipologie di disturbo d'ansia, tra cui il disturbo d'ansia generalizzata (GAD) e il disturbo post-traumatico da stress (PTSD), sebbene l'indicazione specifica possa variare a seconda delle normative del Paese. Inoltre, in alcuni contesti clinici, la fluoxetina è utilizzata off-label per la cura di disturbi quali crisi di panico o disforia premestruale, sempre sotto supervisione specialistica, essendo le evidenze in questi campi più variabili

Come funziona il Fluoxeren?
Il meccanismo d'azione del farmaco si basa sull'inibizione selettiva della ricaptazione della serotonina da parte dei neuroni presinaptici. La fluoxetina blocca il trasportatore della serotonina (SERT), aumentando la concentrazione di questo neurotrasmettitore nello spazio sinaptico e prolungandone l'azione sui recettori postsinaptici.
L'incremento dei livelli di serotonina è associato a un miglioramento dell'umore, della motivazione e del controllo degli impulsi nei disturbi depressivi e ossessivo-compulsivi. L'effetto clinico completo può richiedere diverse settimane di trattamento. In genere, sono necessarie 4-6 settimane o anche più, prima che i benefici attesi si manifestino pienamente. Questo profilo d'azione appartiene a pieno titolo alla classe degli SSRI, che rappresentano una delle terapie farmacologiche più studiate ed efficaci per molte forme di depressione e disturbi correlati.
Posologia: come si assume il Fluoxeren?
Soltanto il medico può stabilire la posologia del Fluoxeren. Questa dipende dalla diagnosi, dall'età del paziente, dalla risposta clinica e dalla tollerabilità al farmaco. Il dosaggio va aggiustato con cautela anche in corso d'opera, allo scopo di ottenere il massimo beneficio terapeutico con la dose efficace più bassa possibile.
- Dosi iniziali negli adulti: in presenza di episodi di depressione maggiore, la dose raccomandata (Fluoxeren 20 mg) va assunta ogni giorno e alla stessa ora. La formulazione più diffusa è Fluoxeren compresse. Va sottolineato come la dose iniziale rappresenti lo standard terapeutico per la maggior parte delle condizioni nelle quali è indicato il farmaco.
- Incremento della dose: se dopo 3-4 settimane di terapia la risposta clinica è insufficiente, il medico deve aumentare gradualmente la dose fino a un massimo di 60 mg al giorno. L'aumento deve avvenire con cautela, considerando che dosi più elevate possono comportare un maggior rischio di effetti collaterali. In alcuni pazienti, il dosaggio può essere frazionato tra la mattina e l'ora di pranzo, allo scopo di migliorare la tollerabilità e mantenere un profilo terapeutico più stabile nel corso della giornata.
- Disturbo ossessivo-compulsivo: anche nel disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) si parte con 20 mg al giorno. Se dopo due-quattro settimane di trattamento la risposta è insufficiente, il medico può optare per un aumento graduale del dosaggio fino a raggiungere i 60 mg al giorno. In assenza di miglioramenti evidenti dopo un periodo di cura pari a 10 settimane, è necessario rivalutare il trattamento e modificare l'approccio farmacologico.
- Bulimia nervosa: per la bulimia nervosa, la dose efficace raccomandata è sensibilmente più alta. Parliamo, in questi casi, di 60 mg al giorno, da assumere in un'unica volta al mattino. Questo regime è stato studiato clinicamente ed ha l'obiettivo specifico di ridurre gli episodi di abbuffate e le condotte di eliminazione associate alla bulimia.
- Durata del trattamento: in presenza di depressione maggiore, il trattamento deve durare almeno 6 mesi, allo scopo di consolidare la remissione dei sintomi e ridurre il rischio di recidive. Nel DOC e nella bulimia nervosa, invece, la durata della terapia può essere più o meno lunga in base alla risposta clinica individuale e necessita di follow up continuo.
- Adattamenti posologici nelle popolazioni speciali: gli anziani devono aumentare la dose con cautela fino a un massimo di 40 mg/die. La stessa raccomandazione vale per i pazienti con compromissioni epatiche o renali. In questi casi, il medico potrebbe decidere anche di aumentare l'intervallo tra le varie somministrazioni in virtù della lunga emivita (ad esempio 20 mg da assumere a giorni alterni), al fine di evitare l'accumulo del farmaco nell'organismo. Infine, bambini e adolescenti tra gli 8 e i 18 anni dovrebbero iniziare il trattamento con dosi molto basse (10 mg al giorno).
- Considerazioni farmaco-cinetiche: a causa della lunga emivita della fluoxetina e dei suoi metaboliti attivi, le sostanze farmacologicamente attive possono persistere nell'organismo per settimane dopo la sospensione del farmaco

Avvertenze: cosa bisogna sapere prima di assumere il Fluoxeren?
Prima di inaugurare una terapia a base di Fluoxeren, è fondamentale essere a conoscenza delle avvertenze cliniche, delle precauzioni da adottare e dei rischi potenziali. Le indicazioni presenti di seguito sono essenziali per un uso sicuro ed efficace del farmaco in contesti terapeutici differenti.
- Rischio suicidario e peggioramento dei sintomi: i farmaci antidepressivi come il Fluoxeren sono associati a un rischio aumentato di pensieri e comportamenti suicidari nei bambini, negli adolescenti e nei giovani adulti fino a 24 anni, soprattutto all'inizio del trattamento. Questo rischio è maggiore durante le prime settimane di terapia o dopo una modifica della dose. Monitorare attentamente l'insorgenza di questi sintomi è fondamentale. Nei pazienti adulti di età superiore a 24 anni, questo rischio non è stato dimostrato in maniera significativa, mentre risulta pressoché assente negli anziani
- Interazioni farmacologiche: il Fluoxeren è controindicato in combinazione con gli inibitori della monoamino ossidasi (IMAO) non selettivi irreversibili poiché può determinare sindrome serotoninergica, condizione potenzialmente grave caratterizzata da ipertermia, rigidità, tremori, alterazioni dello stato mentale, instabilità autonomica e, nei casi estremi, delirio o coma. Dopo l'interruzione di un IMAO non selettivo irreversibile, è necessario attendere almeno due settimane prima di iniziare una terapia a base di fluoxetina. Dopo aver sospeso il Fluoxeren, invece, devono trascorrere almeno 5 settimane prima di avviare un trattamento a base di IMAO non selettivi. L'uso simultaneo di Fluoxeren con altri farmaci serotoninergici (SSRI, SNRI, triptani, tramadolo e/o litio) può aumentare il rischio di sindrome serotoninergica. È fondamentale indicare al medico tutti i medicinali in uso. Inoltre, la fluoxetina può inibire il metabolismo di altri farmaci metabolizzati dall'enzima CYP2D6 (ad esempio alcuni antipsicotici e beta-bloccanti), aumentando il rischio di effetti avversi
- Condizioni psichiatriche preesistenti: nei pazienti con disturbo bipolare, l'avvio di una terapia a base di SSRI può scatenare o peggiorare eventuali episodi maniacali o ipomaniacali. Il medico è quindi tenuto a valutare attentamente la storia clinica del paziente prima di prescrivere il farmaco. Segnali di agitazione, irrequietezza o aumento dell'ansia dopo l'inizio della terapia possono essere indicativi di una risposta neurologica inadeguata o di una comorbilità non diagnosticata
- Rischio di sanguinamento e iponatriemia: gli SSRI possono aumentare il rischio di emorragie gastrointestinali o emorragie in altre sedi, soprattutto nei pazienti che assumono antiaggreganti piastrinici, anticoagulanti o FANS. L'iponatriemia (bassi livelli di sodio nel sangue) è stata osservata soprattutto negli anziani o nei pazienti che assumono diuretici. Segni quali confusione, cefalea o crampi devono essere valutati tempestivamente
- Precauzioni neurologiche e comportamentali: il Fluoxeren può provocare insonnia, agitazione o ansia acuta, soprattutto nelle fasi iniziali della terapia o dopo un aumento di dose. Questi sintomi sono spesso dose-dipendenti e temporanei, ma devono essere monitorati attentamente. Inoltre, va sottolineata la possibile attivazione di manie nei pazienti bipolari. Prima di iniziare il trattamento, è necessario valutare la storia del paziente in relazione agli episodi maniacali o ipomaniacali. Dovrebbe essere indagato l'eventuale concomitante uso di alcolici e sedativi.
- Uso in popolazioni specifiche: nei bambini e negli adolescenti la fluoxetina può essere utilizzata in alcuni casi di depressione maggiore, sebbene sia indispensabile un monitoraggio attento, teso a rilevare la possibile comparsa di pensieri suicidari e comportamenti aggressivi. Attualmente, i dati sulla sicurezza a lungo termine relativi allo sviluppo emotivo, cognitivo e sessuale nei bambini e nei ragazzi sono ancora limitati. Nei pazienti anziani, invece, è consigliabile un inizio conservativo con dosi più basse e un monitoraggio costante dei livelli di sodio, in virtù della maggiore suscettibilità a iponatriemia e sanguinamento. Infine, i pazienti con ridotta funzionalità epatica devono sapere che la clearance della fluoxetina e del suo metabolita attivo potrebbe risultare ridotta. Tale condizione necessita di un aggiustamento posologico e di un attento monitoraggio, a causa della possibilità più elevata di effetti avversi.
- Alterazioni alla guida e uso di macchinari: il Fluoxeren può causare sonnolenza, vertigini o alterazioni della concentrazione. I pazienti non devono guidare o usare macchinari fino a quando non sono coscienti della propria risposta al farmaco
- Sospensione e sintomi da interruzione: sebbene la fluoxetina abbia una lunga emivita, in grado di ridurre l'incidenza dei sintomi di astinenza rispetto ad altri SSRI, l'interruzione brusca del trattamento può causare disturbi quali vertigini, nausea, irritabilità, tremori o ansia. Pertanto, si raccomanda di sospendere il farmaco in maniera graduale.
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Quali sono gli effetti collaterali del Fluoxeren?
Come tutti gli antidepressivi, la fluoxetina può causare effetti indesiderati, la maggior parte dei quali è di lieve o moderata intensità e generalmente si risolvono nel giro di poche settimane. Tra gli effetti collaterali del Fluoxeren più comuni si segnalano:
- nausea
- mal di testa
- insonnia o sonnolenza
- disturbi gastrointestinali
- sudorazione aumentata
- tremori
- affaticamento
- alterazioni dell'appetito
Alcuni pazienti possono sperimentare cambiamenti nel desiderio sessuale o difficoltà nella funzione sessuale. Questi sintomi sono stati osservati anche con altri SSRI. In rari casi possono verificarsi eventi più gravi, quali:
- reazioni di tipo allergico
- alterazioni del comportamento
- pensieri suicidari (soprattutto nelle prime fasi del trattamento e nei pazienti giovani)
La frequenza e la gravità degli effetti collaterali possono variare da individuo a individuo, rendendo essenziale un dialogo continuo con il medico per adeguare la terapia se e quando necessario. Le opinioni sul Fluoxeren presenti in rete sono piuttosto positive, benché queste non sostituiscano in nessun modo il parere del medico.
Cosa succede per un sovradosaggio da Fluoxeren?
Il sovradosaggio da fluoxetina può causare sintomi neurologici e cardiovascolari, tra cui:
- nausea persistente
- vomito
- tremori
- agitazione
- confusione
- tachicardia
- alterazioni del ritmo cardiaco
- convulsioni (evento raro)
- coma (solo nei casi più gravi)
Il trattamento del sovradosaggio è principalmente di supporto e richiede monitoraggio in ambiente ospedaliero, con gestione dei sintomi vitali e della stabilità emodinamica.
Bibliografia
Fluoxetine. — StatPearls Publishing.
Sohel, A. J., Shutter, M. C., Patel, P., Molla, M. (2024)