Quanto costa uno psichiatra? Informazioni utili per trovare il professionista giusto
Scopri quanto costa una visita psichiatrica e altri consigli utili per individuare il professionista giusto per le tue esigenze.

Punti chiave
- Chi è lo psichiatra: lo psichiatra è un medico specializzato nella diagnosi e nel trattamento dei disturbi mentali, utilizzando terapie farmacologiche mirate per intervenire su sintomi gravi come depressione, ansia o disturbi psicotici.
- Settore pubblico o privato: nel pubblico i tempi di attesa sono lunghi, ma i costi ridotti o nulli; nel privato si ottengono appuntamenti rapidi e percorsi personalizzati, ma con costi più elevati. La scelta dipende dall'urgenza e dalle necessità individuali.
- Quanto costa uno psichiata?: una visita psichiatrica privata varia tra 80 e 200 euro, mentre nel pubblico è accessibile con ricetta medica. Su Serenis la prima visita psichiatrica costa 89€ e le successive visite 77€.
Quanto costa uno psichiatra?
Nel settore pubblico, è possibile accedere ai servizi psichiatrici è con una ricetta medica, e i costi sono generalmente contenuti, variando a seconda del sistema sanitario locale.
Nel settore privato, invece, una visita psichiatrica può costare tra 80 € e 200 €, a seconda della città, della durata della visita e dell’esperienza del professionista. Per specialisti rinomati o per valutazioni più complesse, il prezzo può essere ancora più alto.
Se decidi di iniziare un percorso di psichiatria con Serenis invece la prima seduta psichiatrica costa 89€, mentre le visite successive costano 77€.
Chi è lo psichiatra?
Lo psichiatra è un medico che, dopo la laurea, ha scelto di continuare gli studi con una specializzazione in psichiatria, la branca della medicina che si occupa in maniera specifica degli aspetti emotivi, cognitivi e comportamentali che possono dare luogo a un disturbo mentale. Tramite una precisa diagnosi ed, eventualmente, la prescrizione di ulteriori esami medici, lo psichiatra imposta una terapia su misura per il paziente che generalmente si focalizza sulla somministrazione di psicofarmaci.
Questi prodotti sono medicinali contenenti principi attivi che svolgono una funzione specifica sul Sistema Nervoso Centrale e apportano dei cambiamenti a livello neurofisiologico nel cervello del paziente. Di solito alterano la disponibilità di neurotrasmettitori che possono influenzare in maniera significativa l’umore, gli stati di ansia e la messa in atto di pensieri ossessivi e azioni compulsive (i rituali).
Insomma, lo psichiatra è una scelta da considerare se pensi di soffrire di una psicopatologia o se accusi dei sintomi che risultano davvero difficili da controllare. Ad esempio, una forte depressione può renderti estremamente difficile anche alzarti dal letto per andare a lavoro. In questi casi un primo aiuto può arrivare proprio da una terapia medica. Inoltre, ci sono patologie che richiedono sempre un supporto farmacologico, come i disturbi psicotici.

Trovare lo psichiatra giusto
Una volta che avrai appurato quale professionista rappresenta la soluzione migliore per te, puoi dedicarti alla ricerca specifica di qualcuno a cui chiedere aiuto. Trovare lo psichiatra giusto può essere complicato, dal momento che buona parte del risultato dipende dall’alleanza terapeutica che si riesce a instaurare e da quanto risulta funzionale il rapporto con il professionista. Ciascuno ovviamente ha il suo modo di interagire con i pazienti, e ciò che va bene per uno può non essere fruttuoso per un altro.
In ogni caso, una buona idea può essere chiedere consiglio a qualcuno di cui ci si fida, ad esempio il proprio medico di famiglia. In alternativa, se il tema della salute mentale non ti è del tutto estraneo, puoi condurre delle ricerche in autonomia: oggi quasi tutti i professionisti hanno un sito Internet o una pagina social, dove puoi raccogliere informazioni su formazione, esperienza e conoscenze specialistiche.
Meglio cercare lo psichiatra nel settore pubblico o privato?
I professionisti sanitari lavorano sia negli enti pubblici che in studi privati, perciò questo può far nascere un altro dubbio: a chi è meglio rivolgersi? La risposta è che dipende, dalle tue esigenze, dalle tue necessità e dall’urgenza della tua richiesta.
Per prima cosa, se tu stessi cercando uno psichiatra, devi considerare la gravità della situazione che ti opprime: hai bisogno di un intervento immediato perché senti di non poter resistere ancora molto? Allora indubbiamente è meglio rivolgersi a uno studio privato, perché avrai disponibilità di un appuntamento in tempi più brevi. Nel settore pubblico, purtroppo, c’è spesso una lista d’attesa molto lunga.
Questo perché i servizi pubblici sono quasi sempre gratuiti. Quindi automaticamente anche gli utenti sono tantissimi. Per contro, in proporzione i professionisti sanitari che riescono a trovare un posto stabile in un ente pubblico non sono molti, e da qui deriva la spiegazione dei tempi di attesa che possono superare i tre o quattro mesi con estrema facilità.
Per quanto il servizio fornito sia qualitativamente lo stesso, negli enti pubblici spesso vengono utilizzati dei protocolli di intervento che non lasciano molte possibilità al professionista di impostare il percorso come desidera. Ad esempio, gli psichiatri hanno un protocollo da seguire, mentre gli psicologi spesso possono mettere a disposizione del paziente un numero limitato di colloqui e richiedere il rinnovo del pacchetto può non essere facile. Tutto ciò non accade in privato, dove il professionista può gestire il lavoro come meglio crede e la terapia non ha una durata prestabilita.
Tutti questi fattori hanno il loro peso e devono essere ponderati nella ricerca dello psichiatra o dello psicologo. Se scegli di rivolgerti al settore privato, puoi affidarti al passaparola e all’opinione di prima mano di persone che hanno intrapreso degli interventi di questo tipo.
Nel pubblico, invece, puoi rivolgerti ai Dipartimenti di Salute Mentale o ai Centri di Salute Mentale, dove lavorano soprattutto psichiatri, mentre molti psicologi li puoi trovare nei consultori che fanno parte della rete sanitaria del tuo territorio.

Bibliografia
The role of the psychiatrist. — Brit. J. Criminology, 1, 116.
Scott, P. D. (1960)
The psychiatrist. — In Mental Health Ethics, Routledge., pp. 93-101
Double, D. (2010)