Menopausa e sesso: quali sono i problemi più frequenti?
Il sesso in menopausa può essere soggetto a diversi cambiamenti e sfide a causa dei cambiamenti ormonali e fisici che si verificano durante questa fase della vita di una donna.

Che cosa cambia nel sesso in menopausa?
Durante la menopausa, le donne sperimentano cambiamenti ormonali significativi, in particolare una riduzione degli estrogeni, che porta a varie modifiche fisiche. Tra queste condizioni rientrano:
- Calo del desiderio sessuale
- Secchezza vaginale durante i rapporti
- Orgasmi meno intensi e più brevi

Calo del desiderio sessuale in menopausa
Il declino dell'attività sessuale è spesso più marcato nelle donne rispetto agli uomini. Secondo i dati del Women’s Healthy Aging Project, si registra un calo significativo (dal 74% al 56%) nel passaggio dalla postmenopausa precoce a quella avanzata.
Le cause principali includono:
- Cambiamenti ormonali: la drastica riduzione degli estrogeni influisce direttamente sull'eccitazione, sulla sensibilità nervosa e sul flusso sanguigno periferico.
- Impatto psicologico: i mutamenti fisici possono minare l'autostima, portando la donna a sentirsi meno attraente e a trascurare l'intimità.
- Risposta fisica: la carenza di ormoni ovarici può rendere più difficile raggiungere l'eccitazione e l'orgasmo, alterando la qualità del rapporto
Secchezza vaginale durante i rapporti in menopausa
Durante la menopausa, le donne possono sperimentare dolore e secchezza durante i rapporti, ovvero cambiamenti nella produzione di lubrificazione vaginale a causa delle fluttuazioni ormonali, in particolare della riduzione degli estrogeni. Questo può rendere più difficile per alcune donne produrre una quantità sufficiente di lubrificazione naturale quando sono eccitate, portando a secchezza vaginale. La secchezza vaginale è un problema comune tra le donne in menopausa e può rendere i rapporti sessuali scomodi o dolorosi.
Esistono alcune soluzioni a questo problema come l'uso di lubrificanti a base d'acqua o di silicone durante i rapporti sessuali, che possono aiutare a mitigare la secchezza vaginale e rendere il sesso più piacevole.

Orgasmi meno intensi in menopausa
Molte donne notano che il raggiungimento dell'apice sessuale cambia durante la menopausa. Non si tratta solo di una sensazione soggettiva, ma di una risposta fisiologica legata al calo di estrogeni e testosterone, che influisce direttamente sulla velocità e sulla forza della risposta orgasmica.
Ecco i principali cambiamenti che influenzano il piacere genitale:
- Riduzione dell'intensità delle contrazioni: a causa della minore tonicità dei tessuti e dell'utero, le contrazioni ritmiche tipiche dell'orgasmo possono risultare più deboli o meno frequenti.
- Tempi di eccitazione più lunghi dati dal rallentamento della circolazione sanguigna verso la zona pelvica rende il tessuto clitorideo meno reattivo, richiedendo una stimolazione più prolungata e diretta per raggiungere il picco.
- Alterazioni della sensibilità clitoridea: alcune donne riferiscono una perdita di sensazione (dovuta all'assottigliamento dei tessuti), mentre altre avvertono fastidio al contatto diretto, come una "scossa" elettrica.
Per contrastare questi cambiamenti, molte donne traggono beneficio dall'uso di stimolatori o vibratori, che aiutano a richiamare l'afflusso di sangue ai tessuti e a mantenere attiva la risposta nervosa, fungendo da vera e propria "ginnastica vascolare".
Fino a che età la donna può fare l'amore?
Non c'è un'età massima oltre la quale una donna debba smettere di fare l'amore. La capacità e il desiderio di fare l'amore possono continuare per tutta la vita. Fattori come la salute fisica, il benessere emotivo e la presenza di un partner desiderato e comprensivo giocano ruoli chiave nel mantenere l'interesse e la capacità di avere rapporti sessuali.
La menopausa è un cambiamento significativo nella vita di una donna che può influenzare la sua esperienza sessuale a causa di variazioni ormonali, ma non pone fine alla possibilità o al desiderio di fare l'amore. Con adeguati supporti, come lubrificanti per affrontare la secchezza vaginale o terapie per altri sintomi menopausali, le donne possono continuare ad avere una vita sessuale attiva e soddisfacente.
Inizia un percorso di sessuologia e aggiusta quello che non funziona.
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- Primo colloquio gratuito
Qual è frequenza rapporti sessuali dopo i 50 anni?
La frequenza dei rapporti sessuali dopo i 50 anni varia notevolmente tra gli individui e le coppie, influenzata da molti fattori come:
- la salute fisica
- la salute emotiva
- la presenza di un partner
- la soddisfazione relazionale
- le preferenze personali
Non esiste una "norma" fissa per tutti poiché la sessualità è profondamente personale e soggetta a cambiamenti nel corso della vita.
È importante notare che la qualità dell'esperienza sessuale è spesso considerata più importante della frequenza dei rapporti sessuali. La comunicazione aperta con il partner, l'esplorazione di nuove forme di intimità e l'adattamento alle esigenze e ai desideri in evoluzione possono contribuire a mantenere una vita sessuale gratificante dopo i 50 anni.
Benefici del sesso in menopausa
Come spiegato nell'articolo pubblicato su Dedicato a Me, la presenza di livelli più elevati di immunoglobulina A (IgA) nelle persone sessualmente attive suggerisce un potenziale rafforzamento del sistema immunitario, contribuendo così a una maggiore resistenza contro virus e infezioni. Allo stesso modo, l'attività sessuale promuove il rilascio di ormoni come la serotonina, nota per il suo ruolo nel migliorare l'umore, e la melatonina, che contribuisce a regolare i cicli del sonno, potenzialmente migliorando così il benessere emotivo e la qualità del sonno.

Cosa fare se non voglio più fare sesso in menopausa?
Capire le cause sottostanti può aiutare a trovare soluzioni adeguate. La diminuzione del desiderio può essere dovuta non solo a cambiamenti ormonali, secchezza vaginale, problemi di salute, stress, ma anche a cambiamenti nella percezione di sé e nella relazione di coppia.
Parlare con un ginecologo o un medico specializzato in menopausa può offrire soluzioni per gestire gli effetti fisici, come terapie ormonali locali per la secchezza vaginale o altri trattamenti per i sintomi menopausali.
Anche un o una terapeuta sessuale o un consulente di coppia può aiutare a esplorare fattori emotivi, comunicativi e relazionali che influenzano il desiderio sessuale (Thornton e colleghi., 2015). La terapia, sia online che in presenza, può offrire strategie per riconnettersi con il proprio corpo e il partner.
A chi posso rivolgermi per la terapia?
Se vuoi affrontare con un professionista problemi che riguardano la menopausa e la tua sfera sessuale puoi:
- iniziare un percorso di sessuologia
- parlarne con uno o una psicoterapeuta.
In entrambi i casi, puoi iniziare un percorso su Serenis rispondendo al questionario. Il primo colloquio è gratuito, poi potrai pagare 49 € a seduta.
Esperienza reale
Con M., donna di 52 anni in postmenopausa, abbiamo lavorato su pensieri automatici di svalutazione legati alla sessualità (“non sono più desiderabile perché non ho più il ciclo”). Attraverso la ristrutturazione cognitiva abbiamo identificato e corretto queste credenze, sostituendole con alternative più realistiche e funzionali (“la mia sessualità può essere vissuta in modo pieno e diverso rispetto al passato”). Abbiamo inoltre introdotto tecniche comportamentali, come l’uso graduale di esercizi di focalizzazione sensoriale (sensate focus), per ridurre l’ansia legata ai rapporti e favorire un’esperienza di intimità più consapevole.
Bibliografia
Maintaining sexuality in menopause. — Post reproductive health, 20(1)
Nappi, R. E., , , , ... & Spinillo, A., Martini, E., Martella, S., Capuano, F., Bosoni, D., Giacomini, S. (2014)
Sexuality and menopause. — Obstetrics & Gynecology, 75(4)
SARREL, P. M. (1990)
