Bonus caregiver 2026: cos'è e requisiti

Il Bonus Caregiver 2026 è un nuovo sostegno economico destinato a chi assiste familiari con disabilità gravissima. Prevede un contributo fino a 400 euro mensili per nuclei con ISEE sotto i 15.000 euro, richiedibile tramite una piattaforma INPS dedicata da settembre 2026.

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Bonus caregiver 2026

Il Bonus Caregiver 2026 è una misura di sostegno economico inserita nel più ampio disegno di legge (DDL) che è stato dedicato al riconoscimento e alla tutela dei caregiver familiari, approvato dal Consiglio dei Ministri.

Bonus caregiver 2026: cos'è? Come funziona? 

Il bonus caregiver è un contributo economico destinato a supportare i lavoratori silenziosi che si prendono cura dei propri cari con gravi disabilità. A differenza di stanziamenti gestiti in modo frammentario a livello locale o regionale, la nuova riforma centralizza la misura, che viene gestita interamente dall'INPS su scala nazionale per garantire criteri di accesso uniformi.

Importo e modalità di erogazione del bonus

Il bonus caregiver può arrivare fino a 400 euro al mese (per un totale massimo di 4.800 euro l'anno). L'obiettivo è sostenere chi assiste gratuitamente e in modo continuativo un familiare convivente non autosufficiente, quindi il caregiver.

L'erogazione di questo bonus dovrebbe verificarsi tramite bonifico con rate trimestrali anticipate (circa 1.200 euro a trimestre) e il bonus caregiver dovrebbe essere anche integrabile e cumulabile con altre integrazioni fiscali per la disabilità.

In cosa consiste esattamente il bonus caregiver?

Chi ha diritto al bonus caregiver 2026? Requisiti

Così come avviene per altri tipi di bonus come ad esempio il bonus psicologo, ci sono alcuni requisiti anagrafici, sanitari ed economici da rispettare per avere diritto al bonus caregiver 2026. 

I requisiti necessari sono:

  • legame familiare o vincolo di parentela: il caregiver deve essere il coniuge, l'altra parte dell'unione civile, il convivente di fatto o un parente entro il secondo grado;
  • convivenza o coabitazione: è richiesta la convivenza anagrafica con la persona assistita.
  • condizione dell'assistito e gravità della disabilità: il familiare deve avere una condizione di disabilità grave riconosciuta ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della Legge 104/1992.
  • minimo di impegno orario: l'attività assistenziale deve essere documentata di almeno 91 ore settimanali (come previsto nel PAI - Piano Assistenziale Individuale).
  • requisiti economici: per poter accedere al bonus caregiver nel 2026 l'ISEE del nucleo familiare non deve essere superiore a 15.000 € e il reddito personale del caregiver deve essere inferiore a 3.000 € annui. 
CategoriaRequisito richiestoDettagli
Legame familiareParentela strettaConiuge, parte dell'unione civile, convivente di fatto o parente entro il 2° grado.
ResidenzaConvivenza anagraficaObbligo di coabitazione e stesso stato di famiglia con la persona assistita.
Stato di salute dell'assistitoDisabilità graveCertificazione di gravità riconosciuta ai sensi dell'Art. 3, comma 3, Legge 104/1992.
Impegno orario91 ore settimanaliL'attività di assistenza continuativa deve essere esplicitata nel PAI (Piano Assistenziale Individuale).
Situazione economica del nucleoISEE familiare ≤ 15.000 €Attestazione ISEE in corso di validità per l'anno di riferimento.
Situazione economica personaleReddito del caregiver < 3.000 €Il reddito annuo personale di chi presta cura deve essere inferiore alla soglia indicata.

Come e quando fare domanda per il bonus caregiver 2026?

Per richiedere il Bonus Caregiver 2026 è fondamentale sapere che la procedura non è ancora attiva, ma l'iter è già tracciato.

A differenza del passato, dove le domande venivano gestite a livello locale o regionale, la nuova riforma prevede una procedura gestita interamente tramite l'INPS.

Quando sarà possibile richiedere il bonus?

Secondo il Disegno di Legge, l'INPS metterà online una piattaforma telematica dedicata entro il 30 settembre 2026.

  • chi deve registrarsi: inizialmente, la piattaforma servirà per il censimento e il riconoscimento formale della figura del caregiver;
  • come accedere: sarà necessario utilizzare le proprie credenziali SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS.

La scadenza per la presentazione della domanda del bonus caregiver varia ogni anno e viene stabilita dall'INPS. Per il 2025 la scadenza era il 13 dicembre 2024.

Per sapere quando arriva il bonus caregiver 2026 bisogna monitorare il sito dell’INPS nella sezione comunicazioni.

Gestire il carico psicologico: l'importanza del supporto per i caregiver

Assistere un familiare non autosufficiente per oltre 90 ore a settimana è un atto d'amore, ma comporta un costo emotivo e psicologico altissimo. Spesso il caregiver soffre di isolamento, ansia e burnout, dimenticandosi di proteggere la propria salute mentale. Il bonus economico è un aiuto concreto, ma il benessere emotivo non può essere messo in secondo piano.

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Quali altre agevolazioni spettano a chi assiste un familiare con la 104 nel 2026?

Chi beneficia della Legge 104 ha diritto a numerose agevolazioni, estese anche a chi presta assistenza diretta. 

La legge 104 offre agevolazioni per chi assiste genitori o figli con gravi disabilità, ad esempio:

  • permessi mensili retribuiti: 3 giorni di riposo retribuiti al mese, frazionabili anche in ore;
  • congedo straordinario: un periodo massimo di 2 anni di astensione dal lavoro retribuita nell'arco dell'intera vita lavorativa;
  • flessibilità sul lavoro: priorità nell'accesso allo smart working e nella scelta della sede di lavoro più vicina al domicilio dell'assistito;
  • assegno di Inclusione (AdI): per i nuclei con ISEE sotto i 9.360 € (che sale a 10.140 € se si vive in affitto) la presenza di un disabile grave aumenta l'importo mensile grazie a un coefficiente di maggiorazione dello 0,40 nella scala di equivalenza. I fondi possono essere usati per beni di prima necessità, farmaci e pagamento di mutuo o affitto.
Cos'altro spetta a chi assiste un familiare con la 104 nel 2026?

 

 

Fonti:

Sitografia

Tasse, R. F. E. Assegno di inclusione: conguagli in arrivo per i caregiver

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FRFederico Russo
Federico RussoPsicologo, Psicoterapeuta, Neuropsicologo
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Psicologo e psicoterapeuta con 8 anni di Esperienza. Iscrizione all’Ordine degli Psicologi - Regione Puglia, n° 5048. Laurea in Psicologia clinica e della salute, Università degli Studi di Chieti. Specializzazione in Psicoterapia presso l'Istituto S. Chiara. Crede che la parte migliore del suo lavoro sia il risultato: l’attenuazione dei sintomi, la risoluzione di una difficoltà, il miglioramento della vita delle persone.
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