Sono disperata, non ho soldi: cosa succede psicologicamente e cosa puoi fare adesso

Scopri cosa rappresentano i soldi in psicologia, quali sono i sintomi della depressione legata alla mancanza di denaro, e cosa fare adesso, in pratica.
ACAgnese Cannistraci
Scritto daAgnese CannistraciPsicologa, Psicoterapeuta e Direttrice clinica in Serenis
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Revisionato daTeam clinico Serenis
Pubblicato09 settembre 2026
Aggiornato09 settembre 2026
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Disperazione per non avere soldi

Punti chiave:

  • Chi vive nel quintile di reddito più basso soffre di depressione o ansia da 1,5 a 3 volte più spesso di chi sta nel quintile più alto: una relazione che la ricerca ha confermato essere causale, non solo statistica (Ridley et al., 2020).
  • Il denaro non è solo una risorsa pratica: rappresenta psicologicamente sicurezza, controllo e identità. La sua mancanza minaccia tutti e tre insieme, non solo il conto in banca.
  • Un problema pratico urgente (bollette, spesa, affitto) e un problema psicologico che si somma sopra (vergogna, isolamento, senso di fallimento) vanno riconosciuti come due cose distinte, anche se arrivano insieme.
  • Anche in condizioni di risorse limitate, un supporto psicologico ha un effetto misurabile: in uno studio citato dalla stessa review, una terapia comportamentale ha ridotto la depressione di 25 punti percentuali (Ridley et al., 2020).

Non sei l'unica a cui succede

Se sei arrivata a cercare questa frase, probabilmente non hai bisogno di sentirti dire che dovresti fare un budget o guardare il lato positivo. Quello che la ricerca conferma, con più forza di quanto ci si aspetterebbe, è che quello che provi ha una base reale, non è una debolezza personale: chi vive con un reddito basso soffre di depressione e ansia da 1,5 a 3 volte più spesso di chi ha risorse economiche solide, e questa relazione va in entrambe le direzioni. Come dimostra uno studio su povertà, depressione e ansia, la mancanza di soldi logora la salute mentale, e la salute mentale compromessa rende più difficile uscirne (Ridley, Rao, Schilbach & Patel, 2020).

Questo articolo non promette soluzioni facili. Prova a fare tre cose: spiegare perché la mancanza di soldi colpisce così a fondo, riconoscere cosa succede nel corpo e nella mente quando capita, e distinguere cosa puoi affrontare da sola adesso da cosa richiede un aiuto diverso dal nostro.

Cosa rappresentano i soldi in psicologia

Il denaro raramente è "solo" denaro. Rappresenta sicurezza (la certezza di poter rispondere a un imprevisto) controllo sulla propria vita quotidiana, e per molte persone anche una parte della propria identità: quanto valiamo, quanto siamo capaci, quanto siamo affidabili. Quando il denaro manca, non minaccia soltanto la capacità di pagare una bolletta: minaccia tutte e tre queste cose insieme, ed è per questo che il disagio che ne deriva è spesso più profondo di quanto la cifra in sé giustificherebbe.

Sono disperata perché non ho soldi

Quali sono i sintomi della depressione da mancanza di soldi?

I meccanismi che la ricerca individua per spiegare il legame tra povertà e depressione non sono astratti: l'incertezza sul reddito futuro produce uno stress cronico specifico, diverso da uno stress puntuale, perché non si sa quando finirà (Ridley et al., 2020). A questo si aggiungono spesso condizioni ambientali peggiori, salute fisica più fragile, ed esposizione a eventi stressanti più frequente: tutti fattori che la stessa review identifica come meccanismi concreti, non semplici correlazioni.

Sul piano dei sintomi, quello che più spesso emerge è una combinazione di anedonia (perdita di interesse per cose che prima piacevano), disturbi del sonno, irritabilità, tendenza all'isolamento sociale, spesso per vergogna, più che per scelta, e un senso di fallimento personale che si attacca a una condizione che nella maggior parte dei casi non dipende da un errore individuale.

La depressione può fare paura

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Come si chiama la paura di rimanere senza soldi?

Se quello che provi è più vicino a una paura specifica di restare senza risorse, anche quando in questo momento ce le hai, o a una costante ansia finanziaria che ti impedisce di stare tranquilla, il pattern che stai cercando potrebbe essere diverso da quello di cui parla questo articolo. 

Spesso, infatti, la paura di restare scoperti si intreccia con meccanismi di ipercontrollo o con una vera e propria ossessione per i soldi, un pattern psicologico complesso che spinge a misurare la propria sicurezza o il proprio valore esclusivamente in base al patrimonio.

Depressione per mancanza di soldi

Cosa fare adesso, in pratica

Qui vale la pena essere onesti sui limiti. Se la tua difficoltà è pratica e immediata (non riuscire a coprire una spesa essenziale questo mese) quello di cui hai bisogno prima di tutto è un aiuto concreto: servizi sociali comunali, Caritas, sportelli anti-usura, sono risorse pensate proprio per questo, e sono un passo diverso, non alternativo, rispetto a un supporto psicologico. Serenis non è un servizio di assistenza economica, e sarebbe disonesto lasciarti pensare il contrario.

Quello che invece possiamo dire con basi solide riguarda l'altra metà del problema: il peso psicologico che si somma sopra quello pratico. La stessa review che apre questo articolo cita uno studio in cui una terapia comportamentale, applicata in un contesto di risorse limitate, ha ridotto i sintomi depressivi di 25 punti percentuali e aumentato i giorni di lavoro produttivi di oltre 2 al mese, ripagandosi economicamente in pochi mesi (Ridley et al., 2020). Non è un dato che riguarda direttamente Serenis, ma dice qualcosa di importante: il supporto psicologico non è un lusso rimandabile a quando "andrà meglio economicamente", può essere parte di come si esce da entrambe le cose insieme.

Separare il problema pratico da quello psicologico, invece di affrontarli come un unico blocco travolgente, è spesso il primo modo per non sentirsi sopraffatte da entrambi contemporaneamente.

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Disclaimer: Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono in alcun caso il parere di un professionista della salute mentale. Se stai attraversando un momento difficile, ti invitiamo a rivolgerti a un medico o a uno psicologo qualificato.

Fonti:

Sitografia

Poverty, depression, and anxiety: Causal evidence and mechanisms.

Science, 370(6522), eaay0214.

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Federico RussoPsicologo, Psicoterapeuta, Neuropsicologo
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Psicologo e psicoterapeuta con 8 anni di Esperienza. Iscrizione all’Ordine degli Psicologi - Regione Puglia, n° 5048. Laurea in Psicologia clinica e della salute, Università degli Studi di Chieti. Specializzazione in Psicoterapia presso l'Istituto S. Chiara. Crede che la parte migliore del suo lavoro sia il risultato: l’attenuazione dei sintomi, la risoluzione di una difficoltà, il miglioramento della vita delle persone.
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Dott.ssa Martina MiglioreDirettore della Formazione e dello Sviluppo
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Romana trapiantata in Umbria. Laureata in psicologia e specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Ex-ricercatrice in Psicobiologia e psicofarmacologia. Visione pratica e creativa del mondo, amo le sfide e trovare soluzioni innovative. Appassionata di giochi di ruolo e cultura pop, li integro attivamente nelle mie terapie. Confermo da anni che parlare attraverso ciò che amiamo rende più semplice affrontare le sfide della vita.
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Domenico De DonatisPsichiatra
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Domenico De Donatis è un medico psichiatra con esperienza nella cura dei disturbi psichiatrici. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Parma, ha poi ottenuto la specializzazione in Psichiatria all'Università Alma Mater Studiorum di Bologna. Registrato presso l'Ordine dei Medici e Chirurghi di Milano n° 51304, si impegna a fornire trattamenti mirati per migliorare la salute mentale dei suoi pazienti.
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