Guida al codice deontologico 

La deontologia è una parte fondamentale dell’etica professionale per psicoterapeute e psicoterapeuti. 

Essa stabilisce le linee guida e i principi etici che i professionisti della salute mentale devono seguire nell’esercizio della loro professione. 

In questa guida, esamineremo i punti chiave del codice deontologico, offrendo una panoramica completa delle responsabilità etiche e delle migliori pratiche che devono essere seguite.

Capitolo 1: origini e scopo

Il codice deontologico per professionisti della salute mentale è radicato nella storia della professione. 

È stato sviluppato per affrontare le crescenti esigenze etiche che derivano dalla relazione terapeutica e dalle questioni complesse che i professionisti affrontano nella loro pratica. 

Le prime forme di codice deontologico risalgono al XX secolo, ma nel corso del tempo sono state sviluppate e raffinate per adattarsi all’evoluzione della professione.

Le principali organizzazioni professionali nel campo della salute mentale, come l’American Psychological Association (APA) negli Stati Uniti o l’Ordine degli Psicologi in Italia, hanno contribuito alla creazione e all’aggiornamento dei codici deontologici. 

Questi documenti si basano su ricerche, esperienze cliniche e le sfide etiche affrontate dai terapeuti nel mondo reale.

Il principale scopo del codice deontologico è quello di fornire una guida etica chiara e concisa per la pratica professionale nella salute mentale. 

Questo scopo si articola in diversi obiettivi:

  • proteggere il cliente;
  • orientare il o la psicoterapeuta;
  • mantenere standard elevati;
  • preservare la credibilità della professione;
  • fornire linee guida chiare.

La sua osservanza è fondamentale per preservare la fiducia dei nostri clienti e il rispetto della nostra professione.

L’adesione rigorosa al codice deontologico è un dovere morale e professionale. La violazione del codice può avere gravi conseguenze, comprese azioni disciplinari

È quindi fondamentale conoscerne i dettagli e seguire scrupolosamente i principi enunciati.

Capitolo 2: principi etici fondamentali

Il capitolo dei principi etici fondamentali è un pilastro del codice deontologico.

Questi principi ci guidano nella gestione delle relazioni terapeutiche e delle situazioni etiche che incontriamo nella nostra pratica. 

Vediamoli nel dettaglio

  1. Rispetto per l’autonomia del paziente

Il rispetto per l’autonomia del paziente è un principio cardine della pratica terapeutica. 

Ogni individuo ha il diritto di prendere decisioni autonome riguardo alla propria vita e al proprio trattamento. 

Come professionisti, è vostro dovere rispettare queste scelte, anche se non sempre concordate con esse. Ciò significa lavorare con il paziente per definire obiettivi e piani di trattamento che rispecchino le sue esigenze e valori.

Ricordate che il paziente è l’esperto della propria vita, e il vostro ruolo è di facilitare il processo di esplorazione e crescita personale, rispettando la sua autonomia.

  1. Beneficenza e non malevolenza

Il principio di beneficenza implica l’impegno a favorire il benessere del paziente

Ogni azione terapeutica dovrebbe essere orientata al beneficio del paziente. 

Tuttavia, questo principio è complementare a quello di non-maleficenza, che impone di evitare il danno e di proteggere il paziente da situazioni dannose.

Bilanciare questi due principi è una sfida chiave: dovete valutare attentamente i potenziali benefici e rischi di ciascuna decisione terapeutica.

La vostra priorità è sempre il benessere del cliente, ma dovete fare tutto il possibile per evitare situazioni che possano causare danni o disagi.

  1. Giustizia

La giustizia richiede che trattiamo i clienti in modo equo

Ogni individuo ha il diritto di ricevere assistenza terapeutica senza discriminazioni ingiuste basate su etnia, genere, orientamento sessuale o altre caratteristiche personali. 

È essenziale che applichiate la giustizia nella vostra pratica, evitando pregiudizi o favoritismi.

La giustizia si riflette anche nelle vostre tariffe e politiche di pagamento: dovete essere trasparenti e garantire che i vostri servizi siano accessibili a una gamma diversificata di clienti.

  1. Verità e onestà

La verità e l’onestà sono pilastri della nostra pratica. 

Dobbiamo essere veri e onesti nei confronti dei clienti, anche quando si tratta di affrontare situazioni difficili. La fiducia è un elemento essenziale nella relazione terapeutica, e mentire o nascondere informazioni minerebbe questa fiducia.

Tuttavia, è importante considerare come comunicare la verità in modo che non causi danni eccessivi

In alcune situazioni, potrebbe essere necessario valutare come condividere informazioni sensibili o dolorose in modo delicato e rispettoso.

Capitolo 3: professionalità e competenza 

Il capitolo sulla professionalità e competenza è di fondamentale importanza nel codice deontologico per terapisti. 

Questi principi delineano l’approccio etico e le competenze necessarie per offrire servizi terapeutici di alta qualità. 

Rispettare questi principi contribuirà a mantenere uno standard elevato nella nostra professione.

Vediamoli nel dettaglio.

  1. Competenza professionale

La competenza professionale è una pietra angolare della vostra pratica terapeutica. 

Come professionisti, dovete acquisire e mantenere le competenze necessarie per fornire servizi di alta qualità ai vostri clienti.  Ciò significa che dovete impegnarvi nella formazione continua, mantenendovi aggiornati sulle nuove scoperte e le migliori pratiche nel campo della salute mentale.

La vostra competenza professionale è cruciale per fornire ai clienti il trattamento più efficace e sicuro. 

Dovete essere consapevoli dei vostri limiti e cercare supervisione o consulenza quando vi trovate di fronte a situazioni che vanno oltre le vostre competenze.

  1. Integrità

L’integrità personale e professionale è un requisito imprescindibile nella pratica terapeutica. Dovete agire in modo onesto, trasparente e rispettoso in tutte le vostre interazioni con i clienti e con gli altri professionisti.

Evitate i conflitti di interesse, che potrebbero influenzare negativamente il vostro giudizio o la vostra imparzialità. Mantenete la vostra integrità finanziaria, evitando pratiche di tariffe sleali o non etiche.

L’integrità è un elemento chiave per costruire la fiducia dei clienti e mantenere una reputazione professionale solida.

  1. Riservatezza

I pazienti devono sentirsi al sicuro nel condividere le proprie preoccupazioni con voi, sapendo che le loro informazioni sono protette.

Tuttavia, ci sono situazioni in cui la riservatezza può essere infranta, come nel caso di minacce alla vita del cliente o di altri. Dovete essere a conoscenza di queste eccezioni e agire con la massima cautela quando si tratta di condividere informazioni sensibili.

Assicuratevi di informare chiaramente i clienti sulla vostra politica di riservatezza e di ottenere il loro consenso informato prima di condividere informazioni con terze parti, quando necessario.

Capitolo 4: rapporti professionali

Il capitolo sui rapporti professionali nel codice deontologico affronta gli aspetti centrali delle relazioni terapeutiche, inclusi i rapporti con i clienti e con altri professionisti. 

La qualità e l’integrità di queste relazioni sono cruciali per una pratica terapeutica etica e di successo.

  1. Rapporto terapeutico

Il rapporto terapeutico è il fulcro della vostra pratica. 

Comprende una serie di elementi chiave, tra cui:

Quando sviluppate un forte rapporto con i vostri pazienti , favorite l’apertura e la collaborazione, elementi fondamentali per il successo della terapia.

Lavorate per creare un ambiente sicuro e rispettoso in cui i pazienti si sentano liberi di condividere le proprie preoccupazioni e sfide. Evitate ogni forma di sfruttamento, abuso o comportamenti inappropriati

Il vostro scopo principale è di promuovere il benessere del paziente e di rispettare la sua dignità.

Ricordate che il rapporto terapeutico richiede una continua attenzione e cura: dovete essere consapevoli delle dinamiche relazionali e affrontare eventuali difficoltà o conflitti in modo costruttivo.

  1. Supervisione

La supervisione è un aspetto importante del vostro sviluppo professionale. 

La ricerca della supervisione da parte di colleghi esperti può offrire una prospettiva esterna e un supporto prezioso nella gestione delle situazioni complesse.

Ricordate che la supervisione non è un segno di debolezza, ma un’opportunità per migliorare le vostre competenze e affinare la vostra pratica. 

Non esitate a cercare supervisione quando ne avete bisogno, specialmente in situazioni etiche complesse o quando vi sentite emotivamente coinvolti.

  1. Conflitti tra deontologia e leggi locali

A volte, potreste trovarvi in situazioni in cui i principi etici entrano in conflitto con le leggi locali

Per esempio, uno dei principi etici fondamentali è il mantenimento della riservatezza delle informazioni del cliente. Tuttavia, potrebbero esserci leggi locali che richiedono la segnalazione obbligatoria di situazioni specifiche, come abusi su minori o minacce di danno grave. 

In questo caso, l’obbligo legale di segnalare entra in conflitto con la promessa di riservatezza, e dovete navigare tra le due responsabilità.

In queste situazioni, l’etica professionale deve avere la precedenza.

Dovete essere disposti a difendere i principi etici e a cercare soluzioni che rispettino al contempo il codice deontologico e le leggi locali. 

Ciò potrebbe richiedere una comunicazione chiara con le autorità competenti o la consultazione con colleghi esperti o un consulente legale.

Mantenete sempre la priorità sulla protezione del benessere dei vostri clienti e sull’osservanza del codice deontologico, anche in situazioni complesse.

In conclusione, il codice deontologico è un pilastro chiave dell’etica professionale nella salute mentale. 

Il suo rispetto è fondamentale per costruire relazioni terapeutiche basate sulla fiducia e l’integrità

Ogni psicoterapeuta deve interiorizzare questi principi e seguirli scrupolosamente, garantendo così il benessere dei pazienti e il prestigio della nostra professione. 

Ricordate che il vostro ruolo è di fondamentale importanza nella vita delle persone, e il rispetto dei principi etici è essenziale per svolgere al meglio questa missione.

Collaborare con Serenis

Se ti ritrovi in ciò che facciamo, puoi candidarti per collaborare con noi: siamo un centro medico autorizzato.

Il cuore del nostro servizio online sono più di mille tra psicoterapeuti e psicoterapeute che lavorano su Serenis perché vogliono farlo.

Scopri cosa ci trovano in noi. Siamo a soltanto un link di distanza.

Ludovica Feliziani

Approccio:
Titolo di studio
Descrizione
Anima solare e (quasi) psicologa clinica, sono la blog manager di Serenis. Qui unisco il mondo della psicologia a quello del copywriting. Credo nell'importanza di imparare dagli errori, nella comunicazione aperta e nella condivisione, cuore di tutto ciò che faccio.

Questa pagina è stata verificata

I nostri contenuti superano un processo di revisione in tre fasi.

Scrittura

Ogni articolo viene scritto o esaminato da uno psicoterapeuta prima di essere pubblicato.

Controllo

Ogni articolo contiene una bibliografia con le fonti citate, per permettere di verificare il contenuto.

Chiarezza

Ogni articolo è rivisto dal punto di vista stilistico, per agevolare la lettura e la comprensione.

Revisori

reviewer

Dott. Domenico De Donatis

Medico Psichiatra

Ordine dei Medici e Chirurghi della provincia di Pescara n. 4336

Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Parma. Specializzazione in Psichiatria presso l'Università Alma Mater Studiorum di Bologna.

reviewer

Dott. Federico Russo

Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale e Neuropsicologo, Direttore Clinico di Serenis

Ordine degli Psicologi della Puglia n. 5048

Laurea in Psicologia Clinica e della Salute presso l’Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti. Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale a indirizzo neuropsicologico presso l’Istituto S. Chiara di Lecce.

reviewer

Dott.ssa Martina Migliore

Psicologa Psicoterapeuta specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale

Ordine degli Psicologi dell'Umbria n.892

Psicologa e Psicoterapeuta cognitivo comportamentale, docente e formatrice. Esperta in ACT e Superhero Therapy. Membro dell'Associazione CBT Italia, ACT Italia e SITCC. Esperta nell'applicazione di meccaniche derivanti dal gioco alle strategie terapeutiche evidence based e alla formazione aziendale.